Mese: Maggio 2026

ecoinformazioni on air/ Como per la Palestina

Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 19,45 del 18 maggio di Metroregione di Radio popolare. Presidio questa sera anche in Como, in piazza Vittoria, in solidarietà con la Global Sumud Flotilla e con il popolo palestinese, dopo una nuova brutale aggressione illegale contro la missione umanitaria diretta a Gaza.

Nonostante il poco preavviso e la minaccia di pioggia, molte persone hanno partecipato alla mobilitazione, per la Palestina, ma anche per il Libano, per Cuba. Un segnale di continuità per il movimento nato a Como dopo le grandi mobilitazioni dell’autunno scorso, che continua a organizzare iniziative pubbliche contro il genocidio e l’occupazione. Mobilitazione per la Palestina che ha riattivato una sensibilità storica della città, gemellata dal 1998 con Nablus, in Cisgiordania. [Camilla Pizzi, ecoinformazioni]

ecoinformazioni settimanale 720

Come si fa a occuparsi di pur rilevanti altri temi mentre i pirati del Mediterraneo, l’esercito genocida di Israele,  assalta la nostra Flotilla inerme, manifesto della solidarietà internazionale? Ma dobbiamo resistere alla tentazione di parlare sempre e solo di uno degli orrori del nostro tempo anche se siamo consapevoli che l’orrore della Palestina è emblematico di altre mostruosità. Dobbiamo resistere anche se sappiamo che è solo ecoinformazioni tra i media locali a parlare della mattanza in corso ancora a Gaza, in Cisgiordania, in Libano.

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18 maggio/ Spi Cgil Como/ Odonomastica sconosciuta

Si è tenuto lunedì 18 maggio alle 9,00, all’interno della Biblioteca comunale di Como “Paolo Borsellino”, l’evento finale del progetto promosso dallo Spi Cgil di Rebbio – in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea “P. A. Perretta”, l’Anpi Como e l’associazione Schiavi di Hitler – che ha coinvolto diversi istituti del territorio comasco.

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La nuova stella 5 stelle è Nova

Il M5 stelle si è sempre distinto per la volontà di dare maggiore potere alla base elettorale chiamando i propri eletti portavoci dei territori che li hanno scelti. Ora, in preparazione delle scedenze elettorali, nello sforzo comune a tanti partiti di trovare una linea di ascolto dei cittadini e delle cittadine che permetta loro di partecipare in qualche modo alla formazione del programma è nata Nova – Parola all’Italia. L’inziativa si è svolta anche a Como con un buon risultato di partecipazione e di ampiezza e qualità del dibattito.

«Si è svolto il 16 maggio presso Palazzo del Borgo l’evento “Nova – Parola all’Italia”, appuntamento promosso dal Movimento 5 Stelle nell’ambito del percorso nazionale di costruzione partecipata del programma politico per il futuro campo progressista.

Una giornata intensa e molto partecipata che ha visto la presenza di cento persone tra rappresentanti della società civile , attivisti , associazioni e cittadini provenienti da diverse realtà del territorio comasco.
Un confronto aperto e articolato sviluppato in un’assemblea plenaria e 5 tavoli di lavoro che ha permesso di raccogliere contributi, proposte e riflessioni sui principali temi che interesseranno il futuro programma di governo nazionale.

Al centro dei tavoli di lavoro vi sono stati argomenti molto sentiti quali sanità, lavoro, giustizia, cultura, welfare, diritti sociali, sostegno alle fragilità e sviluppo del territorio.

L’iniziativa comasca si inserisce all’interno di una rete di eventi simultanei organizzati in numerose province italiane, con l’obiettivo di costruire dal basso una piattaforma programmatica nazionale attraverso il coinvolgimento diretto dei territori e della cittadinanza attiva.

“Nova – Parole all’Italia” rappresenta infatti uno dei primi esperimenti su larga scala di partecipazione diffusa finalizzata alla costruzione di un programma politico nazionale, mettendo al centro ascolto, confronto e raccolta di istanze provenienti direttamente dalla società civile.

A coordinare i lavori è stata Silvia Alberici coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle , affiancata dallo staff e dagli attivisti del gruppo territoriale comasco del Movimento 5 Stelle, che hanno gestito i tavoli tematici e la raccolta dei contributi emersi durante l’intera giornata.

Gli spunti e le proposte raccolte saranno ora trasmessi al tavolo nazionale, contribuendo alla definizione delle future linee politiche e amministrative del progetto progressista nazionale». [M5s Como]

[Foto Massimo Borri]

No alla chiusura della scuola/ Fino Mornasco/ Presidio

Questa mattina sabato 16 maggio si è tenuto il presidio presso la scuola primaria di Socco, nel comune di Fino Mornasco, per chiedere all’amministrazione comunale l’annullamento dell’assurda decisione di chiusura dell’istituto.

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Video/ Vogliamo la luna 2/ Si -Avs/ Movimenti e istituzioni per il diritto all’abitare

Vogliamo la luna 2 al Circolo Arci Fratellanza di Casnigo (Bg), dialoghi di Si/Avs. Il 16 maggio nel dibattito Vuoti a rendere Rigenerare i legami sociali nelle pieghe delle città il focus è stato l’abitare, il diritto alla casa e come lotte e buona politica insieme possono affrontare una situazione drammatica non solo per le fasce più povere della popolazione, ma anche per chi un lavoro lo ha, anche realtivamente ben retribuito, ma non ha possibilità di acqusire un alloggio. Tre ore nel bellissimo piccolo teatro del circolo, affollato da attivist2 giunti da tutta la Lombardia, la convergenza di molte relazioni per conoscere i dati del tema e buone pratiche di lotta e di azione nelle istituzioni. Dopo le parole, cena di finanziamento dell’iniziativa con l’arcinota prelibata cucina del Circolo fratellanza, infine il debutto assoluto dello spettacolo della compagnia Segnavento con giovani acrobati e trampolieri.

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Un giudice americano annulla le sanzioni di Trump a Albanese

Richard Leon, giudice del District of Columbia, a Washington, ha sospeso le sanzioni imposte nel luglio 2025 dall’amministrazione Trump a Francesca Albanese, relatrice speciale dell’ONU sui territori palestinesi, con la motivazione che tali sanzioni costituivano una violazione del Primo Emendamento della Costituzione americana per lei e la sua famiglia. Il Primo Emendamento, approvato nel 1791, garantisce infatti libertà fondamentali tra cui culto, espressione, stampa, riunione e petizione. Il giudice ha ritenuto che l’intento delle sanzioni fosse quello di punire e reprimere espressioni sgradite, come quelle espresse dalla relatrice speciale nei suoi rapporti sul genocidio in atto a Gaza a opera di Israele e la complicità di governi e aziende occidentali.

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Oggi si celebra la Nakba. Dal 1948 in Palestina è Nakba continua.

“Ho messo a bagno i ceci

come si mettono a bagno le ferite:

con pazienza,

con rispetto,

sapendo che il tempo è un ingrediente

che non si compra.

Li ho cotti piano,

come si ascolta una storia che fa male.

Ogni bolla d’acqua

era un nome,

una casa,

una strada che non esiste più.

Ho aggiunto tahina,

limone,

aglio,

sale.

E mentre mescolavo

pensavo a Gaza,

a chi divide il pane in silenzio,

a chi non ha più un tavolo

ma continua a sedersi

attorno alla speranza.

Per 140 persone

ho preparato hummus.

Non un piatto:

un ponte.

Un gesto che dice

“la tua fame non è invisibile”,

“la tua vita non è un numero”,

“la tua storia entra nel mio corpo

come questo cibo entra nel tuo”.

E mentre lo rivedevo in porzioni

ho capito una cosa semplice:

che la solidarietà non è un discorso,

non è un applauso,

non è una bandiera.

È una ciotola condivisa.

È un cucchiaio che passa di mano in mano.

È un sapore che attraversa il mondo

per ricordare che nessuno

dovrebbe mangiare da solo

la propria sofferenza.

E allora sì,

questa sera,

tra couscous e hummus,

tra Palestina e Marocco,

tra chi dona e chi riceve,

ho visto una cosa che somiglia alla pace:

la pace che nasce

quando qualcuno cucina

perché un altro possa sentirsi vivo.

Ripeto

Ho messo a bagno i ceci

come si mette a bagno la memoria:

lasciandole il tempo di respirare.

Li ho cotti piano,

come si ascolta una storia che non si può interrompere.

Ogni bolla d’acqua

era un nome,

una casa,

un frammento di Gaza che resiste.

Avevo detto prima di aver

aggiunto tahina, limone, sale.

E mentre mescolavo

pensavo a chi divide il pane

anche quando non ne ha abbastanza.

Per 140 persone

ho preparato hummus.

Non un piatto:

un gesto.

Un ponte tra chi soffre

e chi non vuole voltarsi altrove.

Questa sera,

in questa sala,

tra couscous e voci diverse,

ho visto una cosa semplice e rara:

la dignità che si riconosce,

la vita che si onora,

la pace che nasce

quando qualcuno cucina

perché un altro possa sentirsi vivo”.

Sameer Quurum

Podcast/ Radio sconfinate/ Flotilla e crimini israeliani/ eQua 2026/ 5×1000

L’ottava punta di Tutta un’altra storia il pdcast di Radio sconfinate dell’Arci. Descrizione dell’episodio. Nuovo appuntamento con ‘Tutta un’altra storia. Il mese di Arci on Air’, il podcast mensile delle radio dell’Arci. L’ottava puntata, curata e realizzata da Ilaria Rizzo, Meri Sartori e Pietro Scoppola, del servizio civile di Arci Nazionale, è dedicata alla quinta edizione di eQua, l’appuntamento nazionale sulle disuguaglianze promosso e organizzato dall’Arci. “Click! Hackeriamo il capitalismo” è il titolo dell’edizione di quest’anno, che si è tenuta a Milano l’8 e il 9 maggio. Nella puntata le interviste ad alcuni degli ospiti intervenuti ad eQua: Irene Doda, autrice di ‘Onnipotenti’, un libro edito per Fuoriscena, Andrea Daniele Signorelli, giornalista che si occupa dell’impatto delle nuove tecnologie sulla società, e Laura Carrer, giornalista di IrpiMedia, centro di giornalismo investigativo nato in Italia nel 2020. 

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