Sara Sostini
23 marzo/ Voci, visioni e vini: dalla valle che resiste al Gloria
Arci Xanadù e Arci Terra e Libertà invitano, giovedì 23 marzo allo Spazio Gloria a Voci, visioni e vini dalla valle che resiste: degustazioni di vini e un film per raccontare il percorso di resistenza del movimento No Tav in Val di Susa.
(altro…)19 marzo/ Libera ad Oltrona per coltivare collettività contro le mafie
Libera a Como e Varese, insieme alla parrocchia di Rebbio e al decanato di Appiano Gentile, organizza domenica 19 marzo una giornata di lavoro e formazione per organizzare le opreazioni di manutenzione e cura dell’ex maneggio ad Oltrona di San Mamette (in provincia di Como); la struttura è stata confiscata nelle operazioni contro la ‘ndrangheta e le infiltrazioni mafiose nel territorio comasco, ed in attesa dell’assegnazione definitiva Libera, con la parrocchia e il decanato, ha deciso di lavorare per restituirla nuovamente alla cittadinanza come spazio sociale, anche in vista della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie del 21 marzo, centrale nelle attività dell’associazione.
(altro…)Diritto di culto a Cantù
Dopo la sentenza dell’11 marzo che garantiva la possibilità per l’associazione Assadaka di iniziare il Ramadan, anche per Cantù arriva la tutela del Tar, con un decreto cautelare, all’utilizzo dell’immobile di proprietà del comune per le attività dell’associazione in vista delle celebrazioni religiose come da essa richiesto, con udienza collegiale prevista per il 4 aprile. Per il quarto anno il tribunale amministrativo ha garantito quindi la possibilità di poter esercitare il diritto di culto, annullando anche in questo caso il veto – che appare sempre meno ragionevole anno dopo anno, alla luce anche delle precedenti sentenze – dell’amministrazione canturina.
(altro…)17-19 marzo/ Spazio Gloria in alta quota
Dal 17 al 19 marzo lo spazio Gloria del circolo Arci Xanadù ospita, in collaborazione con le sezioni Cai e Cao di Como, una rassegna di film dedicati alla montagna e a imprese – tutte umane – d’alta quota.
«Venerdì 17 marzo – ore 21
L’ultima vetta di Chris Terrill
L’indimenticabile storia dell’alpinista trentenne Tom Ballard, scomparso insieme a Daniele Nardi mentre tentavano di salire sulla cosiddetta montagna assassina, il Nanga Parbat, in Pakistan, nel febbraio 2019.
Sabato 18 marzo – ore 21
Gino Soldà – Una vita straordinaria di Giorgia Lorenzato ed Emanuele Zappellon
Insieme al noto alpinista Simone Moro, si ripercorre la vita di Gino Soldà, leggenda dell’alpinismo del Novecento e protagonista di imprese memorabili.
I registi saranno presenti per un incontro col pubblico.
Domenica 19 marzo – ore 17,30
Everest senza ossigeno di Jesper Ærø
Più di 5.000 alpinisti hanno raggiunto la cima dell’Everest, ma solo poco più di 200 lo hanno fatto senza ossigeno, e molti sono morti provandoci. Rasmus sogna di diventare il primo danese a raggiungere il limite più alto del mondo senza una bombola sulla schiena.
Domenica 19 marzo – ore 21
The sanctity of space di Renan Ozturk, Freddie Wilkinson
Brad Washburn è stato il più grande fotografo aereo di montagna di tutti i tempi. Penzolando dal portellone di un aereo, ha volato sopra catene montuose inesplorate, creando immagini iconiche. Più di ottant’anni dopo, i compagni di cordata Renan Ozturk e Freddie Wilkinson guardano alcune delle immagini di Washburn e hanno quest’idea folle: piuttosto che salire, il loro sogno è di attraversare le cime più proibitive della catena, sul massiccio del Mooses Toot.
Evento in collaborazione con:
Cai – Club alpino italiano sezione di Como
Cao – Club alpino operaio sezione di Como
Ingressi:
intero €8 – ridotto €6,50 (soci Arci, Cai, Cao)
Abbonamento a tutta la rassegna €20.
Prevendite su www.spaziogloria.com». [Arci Xanadù]

Arte, cultura e natura tra Baradello e Spina Verde
«Il castello Baradello, immerso nel parco regionale Spina Verde, è facilmente visibile e raggiungibile da ogni punto del capoluogo e da numerosi comuni della provincia, è un elemento di coesione sociale ed è un luogo importante di cultura, pace e aggregazione.
Per molto tempo, però, è stato spesso considerato di difficile accesso ed escluso dagli itinerari di visita.
Grazie agli sforzi del parco e all’importante restauro del 2011 negli ultimi anni è uno spazio sempre più accogliente e vivo grazie alle iniziative di Slow Lake Como che l’ha in concessione dal 2021.
Voce di tante voci, da e per l’Iran in lotta
Diventare la voce di un popolo intero è un’azione insieme potente e pesante, perchè richiede tutte le energie a disposizione, senza possibilità di resa o riposo, per raccontare quelle voci (flebili sussurri, grida altissime) che si scontrano con la barriera del silenzio colpevole e dolosa di un regime spietato e vigliacco.
Masih Alinejad, attivista iraniana in esilio volontario (e oggi sotto protezione) negli Stati Uniti, si è data questa missione: raccogliere e diffondere attraverso i propri canali social e in televisione le voci di tantissime donne e di tantissimi uomini che lottano per disintegrare la morsa oppressiva con cui il regime teocratico stritola l’Iran da anni, mettendo in gioco la propria vita (pubblica e privata) accanto alla loro. La regista iraniana naturalizzata svedese Nahid Persson ne ha raccontato la storia in un docufilm intenso, Be My Voice.
Il film, proposto da Arci nazionale e Ucca, è stato protagonista dell’iniziativa, organizzata giovedì 9 marzo allo spazio Gloria da Arci Como con Arci Xanadù, Arci ecoinformazioni e donne in nero, a conclusione del calendario condiviso della rete Intrecciat3 verso e per l’8 marzo.
12 marzo/ Camminata sul San Primo
«Il 12 marzo si tiene in tutta Italia la giornata di Mobilitazione nazionale Reimmaginiamo l’inverno: basta nuovi impianti, con cui si vogliono fermare i finanziamenti e progetti legati alla realizzazione di nuovi impianti, piste da sci e innevamento artificiale, considerato il cambiamento climatico in atto. In questa occasione, per il territorio della provincia di Como si è mobilitato anche il Coordinamento Salviamo il Monte San Primo, che ha organizzato appunto per domenica 12 marzo una camminata sul monte San Primo, allo scopo di ribadire la contrarietà al progetto della Comunità Montana Triangolo Lariano e del Comune di Bellagio per la realizzazione di nuovi impianti sciistici sul San Primo.
(altro…)Sorellanza e resistenza in musica a Mirabello
Non c’è niente da festeggiare, è vero. Ma è nelle ore più buie che anche la minima luce si vede più splendente, confortando animi e menti: così l’8 marzo in molti circoli Arci a Como ciascun tizzone diventa un falò potente nell’illuminare esempi di donne forti e determinate, capaci con le proprie azioni di scavare più profondamente la strada di diritti e democrazia per tutte, tutti, tuttu. Così è stato il 2 marzo al circolo Terra e Libertà, con le storie delle donne iraniane e della loro lotta diventata di e per chiunque, così sarà giovedì 9 marzo allo spazio Gloria del circolo Xanadù con il messaggio potente di Be my Voice, così è stata anche la sera dell’8 marzo al circolo Mirabello (parte insieme alle altre due iniziative del calendario condiviso della rete Intrecciat3) con la presentazione di Sister Resist, il libro della speaker di Radio Popolare Clarice Trombella: venti donne, venti (bellissimi) ritratti di note, vita e lotta nella musica contemporanea.
(altro…)Sotto lo stesso cielo, sopra la stessa terra
Otto marzo di molte rivendicazioni e poche mimose (d’altra parte il clima in feroce rivoluzione verso l’umanità distratta ha garantito una fioritura precoce un mese fa, sguarnendo – nella tragedia, per fortuna, in questo caso – le mani di chi “festeggia il gentil sesso” per ventiquattro ore appena, salvo poi riprendere il solito arrogante, indifferente e vessatorio trantran) anche a Como.
Forse proprio la carenza di omaggi floreali può essere spunto di riflessione sul senso di una giornata come quella dell’8 marzo, nata negli scioperi e nella volontà fiorita in molte e molti di cambiare il mondo fino a renderlo abitabile per tutte, tutti, tuttu. Il mondo è cambiato, ma al posto di un giardino di pace e diritti assomiglia sempre più a un deserto di coscienze.

