Sostenibilità

13,14 e 15 marzo/ Fa’ la cosa giusta!

falacosagiustaFieramilanocity, presso i padiglioni 2 e 4 dello storico quartiere fieristico di Milano, si prepara ad ospitare anche per il 2015, dal 13 al 15 marzo, la dodicesima edizione della fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili Fa’ la cosa giusta!.

Fa’ la cosa giusta!, fin dalla sua prima edizione, ha come obiettivo quello di diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.

Arci Lombardia sarà presente alla fiera con uno stand nella zona rossa Associazioni e partecipazione sociale. Info http://falacosagiusta.terre.it/

Corto Circuito all’ascolto!

logo_cortocircuitoCorto Circuito, Cooperativa Sociale attiva dal 2009 sul territorio comasco per sostenere e rendere accessibile a livello locale la filiera corta e il consumo responsabile, ha elaborato un questionario per migliorare la qualità delle proprie attività. «Hai mai fatto acquisti dalla Cooperativa o hai partecipato a sue iniziative? Anche le tue risposte possono essere molto importanti!» la cooperativa chiede di compilare entro il 15 febbraio il questionario web disponibile all’indirizzo: it.surveymonkey.com/s/CortoCircuito012015. Ai partecipanti all’iniziativa, avranno in omaggio un pacco da 1 kg di farina semintegrale prodotta con grano locale dalla Cooperativa e verranno messi a conoscenza dei risultati del sondaggio. Info www.cooperativacortocircuito.it

Ciao Como/ Severino Proserpio e I bambini di Ornella

logociaocomoAppuntamento di fine anno per l’associazione I bambini di Ornella domenica 7 dicembre a Villa Olmo. Intervista a cura di Oltre lo sguardo del Coordinamento comasco per la Pace a Severino Proserpio,  presidente de Les  enfantes d’Oornella – che ai microfoni di Ciao Como  presenta l’associazione e le nuove attività avviate nel centro Giovanni Quadroni di Kelle in Senegal. Ascolta l’intervista a Severino Proserpio di Giacomo Cremona
a Ciao Como.

Variante Tremezzina: difficile ottenere la proroga


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L’ha affermato Riccardo Nencini, vice ministro alle infrastrutture e trasporti,  durante l’incontro con la presidente Maria Rita Livio: «Per fare quello che la Provincia di Como chiede sarebbe necessario cambiare la norma, una procedura non semplice». E sui soldi: «vigilate affinché la Regione contribuisca con i 110 milioni di euro mancanti»

 

 

Il vice ministro, invitato a Como dal consigliere comunale di Fino Mornasco Rossella Pera per affrontare le questione delle infiltrazioni malavitose sul nostro territorio, ha avuto modo di approfondire con i vertici dell’Amministrazione provinciale anche in nodo della variante della Tremezzina. «Se posso dare una mano sulla realizzazione della variante della Tremezzina lo faccio volentieri, voi però vigilate affinché la Regione contribuisca con i 110 milioni di euro mancanti».
Entro il 31 agosto 2015, per poter garantirsi i 220 milioni previsti per quest’opera dal decreto “Sblocca Italia”, dovrà essere dato il via al cantiere. Una tempistica difficile da rispettare dato che, al Progetto definitivo per appalto integrato, già depositato, dovranno seguire anche i progetti definitivi da parte delle ditte offerenti. A questo si somma la preoccupazione per l’effettivo contributo, da parte di regione Lombardia, pari a 110 milioni di euro, necessari per completare l’opera.
«Le parole e l’interessamento del vice ministro Nencini ci rassicurano – ha dichiarato la presidente Livio – realizzare l’intervento su quell’asse viario è fondamentale sia per la mobilità e la sicurezza dei cittadini, sia per mantenere la competitività delle nostre aziende e del comparto turistico. La Provincia e gli uffici del settore Viabilità hanno fatto negli ultimi quattro anni un lavoro incredibile che ora vogliamo vedere portato a termine». [aq, ecoinformazioni]

17 ottobre/ Contro lo sprawling

legambiente

Il Circolo Legambiente Angelo Vassallo invita al convegno Non consumare suolo si deve e si può. Buone prassi locali e novità legislative. L’incontro ha il patrocinio del Comune e dell’Ordine degli architetti della provincia di Como e si realizza con l’adesione di Wwf, Italia Nostra, Urbano creativo, Centro di ricerca sui consumi di suolo, La città possibile e Avc-Csv. Appuntamento, nel salone della Biblioteca comunale di Como in piazzetta Venosto Lucati 1, venerdì 17 ottobre dalle 17. Intervengono Roberto Corti, sindaco di Desio; Guido Montanari, assessore all’Urbanistica Comunedi Rivalta; Paolo Pileri, Dastu Politecnico di Milano, Crcs; Damiano Di Simine, presidente Legambiente Lombardia, Lorenzo Spallino, assessore all’Urbanistica Comune di Como; Luca Gaffuri, consigliere Pd Regione Lombardia; Chiara Braga, responsabile Ambiente segreteria nazionale Pd. Moderano Silvana Verga e Andrea Rinaldo del Circolo Legambiente di Como. Presto on line su ecoinformazioni.

L’iniziativa si focalizza sulla diminuzione del consumo di suolo come priorità assoluta in campo ambientale, urbano e territoriale, mirando a far dialogare amministratori locali e istituzioni legiferanti sia regionali che nazionali, attraverso la presentazione di alcune esperienze di buone prassi locali giunte a compimento, confrontandosi con l’analisi puntuale e documentata di ricercatori e studiosi del tema.

Anche grazie all’impegno di Legambiente, regionale e nazionale, la lotta allo sprawling è diventata ormai patrimonio condiviso da parte di vasti settori dell’opinione pubblica, dell’associazionismo, di enti e istituzioni.

Proprio in questi mesi è in corso un dibattito rispetto alle novità legislative che dovrebbero introdurre precisi limiti all’edificazione di suolo libero nei futuri piani di governo del territorio.

Il contributo che il Circolo di Como di Legambiente vuole dare non è astratto o teorico, ma centrato su alcune esperienze concrete di “buone pratiche” che possano indirizzare le politiche urbanistiche e pianificatorie verso obiettivi di sostenibilità e di efficienza.

Durante il convegno verrà proiettato il video 5 minuti di recupero, realizzato da 2a+P/a, Angelo Grasso, Tspoon, 2012 per la  XIII Mostra internazionale di architettura di Venezia, Padiglione Italia. Guarda il volantino del convegno, scarica la scheda di segnalazione di buone pratiche.

 

28-27 settembre/ Festa delle api

festa delle api 2014Sesta edizione della manifestazione con degustazioni di mieli, mercato dei prodotti bio, laboratori per bambini e molto altro, sabato 27 e domenica 28 settembre a Villa Ceriani-Bressi (ex Villa San Giuseppe) di Crevenna, in via Ugo Foscolo 23 a Erba, organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, in collaborazione con gli apicoltori locali.

animazione«Quest’anno la Festa delle api di Erba raddoppia: infatti il tradizionale appuntamento della domenica (28 settembre) sarà anticipato da una serie di iniziative previste al sabato (27 settembre) – precisa un comunicato –. Si tratta della sesta edizione della manifestazione dedicata al mondo dell’apicoltura e dell’agricoltura sostenibile, organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” col patrocinio del Comune di Erba, della Comunità Montana del Triangolo Lariano e di Ersaf Lombardia. Le iniziative programmate per il pomeriggio di sabato 27 sono uno Stage di apicoltura, a cui seguirà il Seminario Giovani in agricoltura: come iniziare: incontro di approfondimento sull’avvio di attività in ambito agricolo per i giovani. Domenica 28, per tutta la giornata, si terrà la Festa vera e propria: mercato dei mieli e dei prodotti bio a km 0, degustazioni di vari tipi di mieli, laboratori per bambini e adulti. Al mattino della domenica non mancheranno momenti di visita1approfondimento sul mondo delle api: sono previsti infatti due incontri dal titolo: Polline d’api: l’integratore naturale che fa bene alla salute, e Vespa vellutina: l’insetto “cinese” che mangia le api. Durante la Festa si affronterà anche il tema dell’acqua, con un incontro di approfondimento sul fiume Lambro e con un laboratorio dal titolo L’acchiappa pesci. Sempre per la giornata di domenica alcuni appuntamenti culturali: apertura straordinaria del Museo civico di Crevenna, mostre di quadri ed esposizione di opere di artisti locali» (il programma). [md, ecoinformazioni]

20 e 21 settembre/ Fiera delle relazioni e delle economie solidali/ Programma


foto protagonistiAppuntamento sabato 20 e domenica 21 settembre al parco comunale di Villa Guardia con l’undicesima edizione della fiera provinciale delle relazioni e delle economie solidali. Organizzano l’associazione L’isola che c’è – rete comasca di economia solidale e l’Associazione del Volontariato Comasco – Centro Servizi Volontariato. Leggi il programma completo. Tutte le informazioni in tempo reale sul blog News km zero.

Come tradizione, in Fiera saranno in mostra progetti di solidarietà, sostenibilità ambientale e filiere corte della Provincia di Como. Sono circa 180 le associazioni, le organizzazioni e i produttori locali che ogni anno rinnovano le loro proposte e 200 i volontari che rendono possibile il realizzarsi dell’evento.
Occasione per conoscersi, mettere in comune buone prassi nell’ambito del volontariato, della solidarietà internazionale, dell’economia sostenibile, delle produzioni biologiche legate al nostro territorio, la Fiera è il luogo privilegiato dove costruire relazioni preziose per il futuro. Grazie agli scambi di saperi ed esperienze, qui vedono la luce nuove idee e progetti. I volontari che ogni giorno sono impegnati nelle attività più varie, a L’isola che c’è possono trovare un momento per riflettere sul proprio operare in una cornice più ampia e stimolante e contagiare positivamente un ampio pubblico.
La Fiera, infatti, richiama un gran numero di visitatori: si stima una media di 15.000 ogni edizione. Si tratta di un pubblico attento alle innovazioni, disponibile ad ascoltare e a partecipare a programmi di solidarietà, sensibile ai temi umanitari, ambientali, al rispetto dei diritti.
Nel corso dei due giorni, si svolgono dibattiti, seminari, laboratori di autoproduzione, degustazioni e un ricco programma di animazioni per grandi e bambini, buona musica con due concerti serali e ottima cucina con prodotti locali e biologici: le persone che ruotano attorno ai tavoli per servire i pasti sono volontari delle mense di solidarietà del territorio e parte del ricavato del ristorante è devoluto alle organizzazioni che gestiscono i servizi per la grave emarginazione.
Quest’anno il programma culturale della Fiera apre il sabato mattina, alle 10.30, con un incontro per le persone anziane dedicato alla sicurezza e alla prevenzione delle truffe, organizzato dalle associazioni Auser, Ada e Anteas. Nel pomeriggio il mondo del volontariato, dei servizi e delle istituzioni si interroga sulle reciproche possibili interazioni, organizza il CSV di Como. Alla sera, alle 17.30, presentazione del progetto “Cohousing Camnago Volta” dell’Associazione L’isola che c’è.
In contemporanea nel parco si svolgono altri incontri: nello Spazio “Corto Circuito” alle 14.30 “Dalle zucchine agli elettroni: un GAS sulla fornitura elettrica?” e alle 16.30 “L’agricoltura che vorremmo”, a cura di AIAB Lombardia.
Nello Spazio “Voci di Donne” prende il via il programma di due giorni sul racconto declinato al femminile. Alla mattina di sabato le storie di grandi eroine per le scolaresche, alle 15.00 teatro per bambini con Fata Morgana e alle 16.00 “Donne nei racconti: tra passato, presente e futuro”. Il momento più suggestivo verso il tramonto, alle 18.30, con i racconti introspettivi sotto la Tenda Rossa (solo su prenotazione al 333.6973096).
La domenica mattina, alle 11.00, dibattito “La cittadella della salute”, mentre nel pomeriggio, alle 14.30, ci si occupa di rifiuti, di esperienze virtuose, di ottimizzazione, ma anche degli interessi mafiosi e delle connivenze legate agli appalti. Segue alle 17.30 “La cultura che cura, la cultura può far bene come una medicina?” Prosegue nello Spazio “Voci di Donne” la sequenza di racconti con e per le donne, cominciando con le fiabe per le piccolissime alla mattina, per continuare alle 17.00 con “Donne nel pensiero: esperienze tra arte e cultura” e concludere con un aperitivo musicale.
L’isola che c’è è un appuntamento nel verde di un Parco comodo da raggiungere da Como e Milano per una fiera divertente, adatta a famiglie, bambini, giovani, dove si fa scorta di buone prassi, idee innovative, leccornie e si sta insieme con uno sguardo di attenzione speciale volto ai valori etici e solidali.
Biglietto di ingresso 4 euro, bambini ridotto. Per ragioni fiscali, L’isola che c’è quest’anno non è più a contributo libero, ma si è reso necessario adottare un biglietto di ingresso per tutti i visitatori.
Navetta gratuita di collegamento tra i parcheggi e – su richiesta – con la stazione.
Organizzano: L’associazione L’isola che c’è – rete comasca di economia solidale e Associazione del Volontariato Comasco – Centro Servizi Volontariato, con il patrocinio e il contributo di Banca Etica, BCC Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù, CNA Como, Confcooperative Como, Coop Lombardia, Coop. Garabombo, Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, LegaCoop Como, Comune di Villa Guardia, Provincia di Como – Assessorato Agricoltura. [aq, ecoinformazioniLeggi il programma completo.

Disabili sensoriali a Como: che confusione

Libro-BrailleA dirlo è la Fp Cgil di Como: «Negli ultimi mesi, la preoccupazione per il mancato rinnovo del servizio di assistenza educativa, scolastica ed extrascolastica a favore dei disabili sensoriali della Provincia di Como è stata molto sentita da parte dei circa sessanta educatori, dipendenti delle cooperative sociali Arti e Mestieri di Cantù e Socio Culturale di Mestre, a cui il servizio era stato appaltato alcuni anni fa»

A preoccuparsi non sono stati solo gli educatori, ma anche le famiglie dei centoventi minori coinvolti nel mancato rinnovo dell’appalto, ed anche le associazioni presenti sul territorio comasco a tutela dei disabili sensoriali (quali l’Unione Italiana Ciechi, l’associazione Famiglie Audiolesi ed altri).
«L’Amministrazione provinciale di Como – commenta Alessandra Ghirotti, Fp Cgil Como – ha infatti deciso, anche a seguito della forte incertezza normativa sul destino delle province e delle funzioni ad essa connesse, e sulla base degli ingenti tagli ai trasferimenti decisi dal governo, di dismettere la gestione diretta del servizio. La scelta è stata quella di affidare la gestione ai Comuni ed agli Uffici di Piano tramite il trasferimento di fondi. Tutto ciò ha creato diversi problemi sia perchè i Comuni, gli uffici di piano ed i soggetti a cui si è chiesto di intervenire nella gestione dell’attività hanno risposto con modalità completamente diverse, sia perchè i fondi trasferiti sono stati notevolmente ridotti rispetto agli anni precedenti. Gli educatori coinvolti si sono trovati senza le ore assegnate e la possibilità di ricollocazione perché, nelle svariate modalità di affidamento, alcuni enti hanno chiesto ad altri soggetti di svolgere il servizio. Insomma un pasticcio che ha generato differenze sostanziali nel territorio, in alcuni casi i fondi sono stati trasferiti direttamente alle famiglie, in altri casi sono stati dati alle scuole private per garantire la presenza del personale educativo.
Con queste modalità, la gestione del servizio ha creato una frammentazione ed una differenziazione sul territorio provinciale che non tutela le famiglie ed i minori disabili, non garantisce quella continuità educativa e di gestione coordinata del servizio e, inoltre, non tutela nemmeno il personale che da molti anni si occupa di questi minori». [aq, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi ricorda le norme per la raccolta dei rifiuti

campana del vetroMentre si stanno togliendo le ultime campane del vetro il Comune di Como rammenta le nuove regole.

 

Sta sparendo uno dei simboli della vecchia raccolta dei rifiuti a Como. Le vecchie campane del vetro stanno venendo rimosse partendo dai quartieri esterni «Le ultime campane del vetro che saranno tolte saranno quelle del centro città». Una operazione che dà il pretesto all’amministrazione comunale per ricordare le regole della nuova raccolta dei rifiuti.

«In particolare il Regolamento fissa gli orari di esposizione dei contenitori da utilizzare per la raccolta differenziata(che ricordiamo sono contenitore marrone per i rifiuti organici; contenitore verde per il vetro e i metalli; contenitore blu per la carta e il cartone; sacco giallo per gli imballaggi in plastica; sacco grigio trasparente per i rifiuti indifferenziati) – annuncia un comunicato –. Nelle vie dove è previsto il ritiro serale (convalle), l’esposizione dei contenitori è fissata dalle 18 alle 20 (ora d’inizio delle operazioni di raccolta); dove, invece, il ritiro è previsto di giorno (quartieri esterni), l’esposizione dei contenitori è fissata dalle 21 alle 6 (ora d’inizio delle operazioni di raccolta). Una volta effettuata la raccolta i bidoni andranno nuovamente ritirati entro le ore 8 (dove la raccolta è effettuata la sera precedente), non oltre le ore 14 (dove la raccolta è effettuata il giorno stesso al mattino) per i bidoni carrellati, e non oltre le ore 21 (dove la raccolta è effettuata il giorno stesso al mattino) per i contenitori mono-familiari».

«I contenitori sono esposti a filo strada, fuori da ingressi e recinzioni e comunque lungo il percorso di raccolta – prosegue la nota –. I contenitori devono essere posizionati in modo da non costituire intralcio o pericolo per il transito di pedoni e veicoli. Il regolamento è pubblicato sul sito del Comune di Como all’indirizzo www.comune.como.it nella sezione Regolamenti. On-line, sul sito del Comune e sul sito di Aprica – la società che per conto del Comune di Como gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti – sono disponibili anche la guida sui rifiuti con l’indicazione di come effettuare una corretta raccolta differenziata, il calendario della pulizia meccanizzata delle strade (ricordiamo che nelle ore antecedenti la pulizia, come indicato dai cartelli presenti nelle strade, entra in vigore il divieto di sosta) e le informazioni sul centro di raccolta (piattaforma ecologica)». [md, ecoinformazioni]

Goletta dei laghi sul lago di Como

GolettaDal 29 giugno al primo luglio: «Campagna ambientalista sul Lario per monitorare la qualità delle acque, denunciare le situazione critiche e valorizzare le buone pratiche».

 

«Seconda tappa del viaggio della Goletta dei laghi, la campagna nazionale di Legambiente per il monitoraggio dello stato di salute dei bacini lacustri italiani, realizzata con il contributo del Consorzio obbligatorio oli usati e di Novamont – spiega un comunicato –. Dal 29 giugno all’1 luglio la Goletta accenderà i riflettori sul lago di Como per individuare le criticità che minacciano l’ecosistema lacuale, individuate anche grazie alle segnalazioni ricevute dai cittadini tramite il servizio SOS Goletta per indicare le situazioni a rischio».

traversata«Le situazioni di inquinamento sono ancora troppe, in particolare a causa degli scarichi abusivi diretti e della depurazione inefficiente – dichiara Barbara Meggetto, portavoce della Goletta dei laghi –. Lungo il nostro itinerario affronteremo i molti problemi che affliggono i territori attorno ai laghi, a partire dalla continua cementificazione delle coste e dalla perdita di biodiversità. Ma Goletta è anche la campagna che mette in evidenza chi ha saputo favorire nel proprio territorio uno sviluppo sostenibile contro qualunque forma di sfruttamento».

«Al centro dell’attività informativa di Legambiente ci sarà il monitoraggio scientifico – sottolinea una nota – condotto dai tecnici dell’associazione, che andranno a caccia dei punti più critici anche sulla base delle segnalazioni ricevute dai cittadini tramite il servizio SOS Goletta (mail a sosgoletta@legambiente.it o sms / mms al 346.007.4114)».

 

Programma

Domenica 29 giugno, a Bellano (Lc) sul lungolago, dalle 10 alle 14: stand della Goletta e presentazione del Cantiere della Bellezza;

Lunedì 30 giugno, a Bellagio (Co), alle 12: incontro con l’assessore all’ambiente del Comune a 5 Vele;

I risultati del monitoraggio della Goletta dei laghi saranno presentati martedì 1 luglio alle 11 nel Comune di Lecco.

 

Le tappe della Goletta dei Laghi

25-28 giugno: lago d’Iseo, Lombardia;

28 giugno-1 luglio: lago di Como, Lombardia;

2-5 luglio: lago Maggiore, Lombardia, Piemonte;

5-8 luglio: lago di Garda, Lombardia, Veneto;

9-10 luglio: lago Trasimeno e lago di Piediluco, Umbria, Toscana;

12-16 luglio: laghi Canterno, Albano, Nemi, Martignano e Bracciano, Lazio;

17 luglio: lago di Porta, Toscana;

18 luglio: Oasi di Polverina, Toscana;

22-24 luglio: laghi della Sicilia;

25-28 luglio: laghi della Sila, Calabria;

30-31 luglio: lago Pertusillo, Basilicata;

Per informazioni Internet www.legambiente.it/golettadeilaghi. [md, ecoinformazioni]

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