Anpi Como

Presidio Uds per una scuola sicura

In un momento di totale confusione, tra il ricorso al Tar contro la Regione Lombardia e le occupazioni dei licei a Milano, anche a Como i/le studenti sono scesi in piazza.
Venerdì 15 gennaio infatti si è svolto in piazza Volta un presidio organizzato da Uds Como e durato quanto una giornata scolastica, dalle 8 alle 14. I/le manifestanti hanno chiesto per l’ennesima volta certezze sulla data del rientro e sulla sicurezza sanitaria a scuola.

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3 ottobre/ Ricordando Alfonso ed Erminio Lissi

Come ogni anno, l’Anpi sezione di Como “Perugino Perugini” invita alla partecipazione alla commemorazione del partigiano Alfonso Lissi, caduto durante lo scontro a fuoco contro i fascisti nella cosiddetta “battaglia di Lenno” il 3 ottobre 1944, e di suo fratello Erminio, partigiano e antifascista, scomparso nel 2018.

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17 settembre/ Consulta Giovanile di Appiano Gentile/ Si o No?

Con l’avvicinarsi del referendum costituzionale dei prossimi 20-21 settembre la Consulta Giovanile di Appiano Gentile propone un momento informativo, in cui cercare di sciogliere dubbi e trovare spunti che aiutino a votare consapevolmente.

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Nessuno spazio per chi inneggia al ventennio fascista

Sì è tenuta questa mattina, 24 luglio, la conferenza stampa per la presentazione pubblica dell’appello alle istituzioni democratiche perché impediscano l’ulteriore sfregio alla legalità repubblicana annunciato per domenica prossima, 26 luglio (a ridosso della data di nascita di Mussolini), quando i nostalgici della dittatura fascista intendono ricordare il loro duce e i loro gerarchi.

Quest’anno, a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria covid-19, infatti, non si era potuta tenere la “commemorazione” fascista a ridosso del 25 aprile (Mussolini e i gerarchi vennero fucilati in nome del popolo italiano il 28 aprile 1945). Ma, pur dilazionata di qualche mese, la messa in scena nostalgica non perde di gravità, così come non diminuisce la responsabilità delle autorità che, anche quest’anno, hanno – almeno fino ad ora – deciso di dare via libera alla manifestazione.

Per questo un nutrito gruppo di realtà del territorio hanno rivolto un appello alle istituzioni – in primo luogo al prefetto, rappresentante sul territorio del governo nazionale – perché venga ripristinata la legalità repubblicana e ribadita la fedeltà alla Costituzione nata dalla Resistenza.

La manifestazione fascista di Dongo del 29 aprile 2018.

«Anche quest’anno, sia pure in data inconsueta, – si legge nella lettera ufficiale – associazioni cosiddette culturali si ripromettono di “commemorare” i fatti che sul Lago di Como hanno definitivamente chiuso il tragico ventennio dittatoriale fascista.

In nome dei valori espressi nella Costituzione Repubblicana, condivisi dalla stragrande maggioranza del popolo italiano, e conformemente a numerose leggi delle Stato, le sottoscritte realtà chiedono che in modo netto e irrevocabile tutte le manifestazioni di stampo apologetico (che nulla hanno a che fare con qualsiasi forma di suffragio e commemorazione funebre) NON siano consentite in questa occasione e negli anni futuri. Consideriamo questo un dovere per le autorità e per le istituzioni della Repubblica.»

La lettera è firmata da ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), Istituto di Storia Contemporanea “P.A. Perretta”, ARCI provinciale, ACLI, Como senza frontiere, Associazione Lissi, Soci Coop Lombardia, Osservatorio democratico sulle nuove destre, Articolo uno, Monimento 5Stelle, PD, PRC, Sinistra Italiana, CGIL, CISL e UIL.

L’appello è stato inviato oltre che al prefetto e al questore anche al procuratore della Repubblica perché anche a Como vengano intraprese le adeguate azioni giudiziarie, che a Milano hanno portato a recenti pronunciamenti del Tribunale di Milano (come si legge nella lettera dell’ANPI di Como pure consegnata ufficialmente alle autorità locali).

Al riguardo è stata anche presentata, dall’on. Chiara Braga del Partito Democratico, un’interrogazione al Ministro dell’Interno.

Non risulta che – fino ad ora – vi siano state risposte da parte delle istitutizioni.

[FC, ecoinformazioni]

2 giugno online/ Arciwebtv/ I messaggi di Arci e Anpi

Dalle 12/ Playlist con i messaggi di Arci Como e Anpi Como per questo 2 giugno online. Una festa pacifica, senza bandiere né piazze e a distanza di sicurezza, nella quale possiamo però raccontare lo stesso il nostro amore per la Costituzione.

Gli altri programmi del 2 giugno.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

14 maggio/ Arciwebtv/ Memoria (R)esistente antifascista

Dalle 17/ 25 aprile tutto l’anno: dagli archivi ecoinformazioni torniamo al 2012 con la manifestazione Memoria (R)esistente antifascista organizzata dall’Anpi provinciale di Como per ricordare i valori di libertà, pluralismo, uguaglianza, giustizia sociale e della pace. Leggi l’articolo e guarda tutti i video su ecoinformazioni.

Gli altri programmi del 14 maggio.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

27 aprile/ Arciwebtv/ Neofascismo e giovani/ Raffaele Mantegazza per l’Anpi

Dalle 14/ 25 aprile tutto l’anno: per non dimenticarci del pericolo del fascismo, dagli archivi ecoinformazioni, riproponiamo l’intervento di venerdì 13 giugno 2014 nella sala della Circoscrizione 3 di Como-Camerlata con Raffaele Mantegazza, docente  di Pedagogia interculturale all’università Bicocca di Milano, per affrontare il tema dell’influenza neofascista sulle nuove generazioni. Leggi l’articolo di Jlenia Luraschi su ecoinformazioni.

Gli altri programmi del 27 aprile.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

25 ore per il 25 aprile/ Il programma

Per 25 ore dalle 9 del 25 aprile 2020 alle 10 del 26 aprile Anpi e Arci distribuiranno su arcicomo.it il vaccino contro fascismo, razzismo, violenza, iniquità. È la Liberazione, è la Memoria, è la Costituzione nata dalla Resistenza, è la Cultura contro la paura. Partecipare è un diritto.

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19 aprile/ Arciwebtv/ Verso il 25 aprile/ Niente via Airoldi

Dalle 17/ Uniti si vince, ed è bene ricordarselo nel nostro viaggio verso il 25 aprile. Il 15 luglio del 2019 l’Anpi di Como ha raggiunto un risultato significativo nel fare in modo che a Erba non venisse intitolata una via ad Alberto Airoldi, Podestà fascista tristemente noto, tra le altre cose, per il volumetto del 1939 dal titolo “Elenco dei cognomi ebraici” per additare ai concittadini erbesi le famiglie di origine ebraica ed esporle al pubblico ludibrio. Non si può offendere la memoria con dei sotterfugi, come ben spiegato dai rappresentanti delle varie associazioni aderenti la manifestazione spontanea creatasi quella sera estiva nella diretta di Gianpaolo Rosso. Leggi l’articolo di Pietro Caresana su ecoinformazioni.com.

Gli altri programmi del 19 aprile.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

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