Arci

17 marzo/ Lotto marzo di ecoinformazioni è con le donne palestinesi

Non solo un giorno, ma anni di impegno della nostra testata per i diritti delle donne e per un mondo nuovo possibile senza apartheid, colonie, occupazioni militari, muri. Le Donne in nero e Arci-ecoinformazioni per Lotto marzo invitano  alla serata Donne palestinesi raccontano, tre cortometraggi dalla Palestina occupata (Se Asmaa avesse parlatoUn secchio d’acquaIl segreto della donna pastora) venerdì 17 marzo allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como. Alle 19,30 buffet palestinese, alle 21, dopo il saluto di Khader Tamini, presidente della Comunità palestinese della Lombardia, proiezione di tre cortometraggi dalla Palestina occupata, videointervento di Luisa Morgantini, intervista di Alida Franchi a Sahera Dirbas, regista e produttrice. Ingresso libero. l’iniziativa, insieme a Suoni liberi del 24 marzo, è a sostegno di ecoinformazioni, l’informazione con le spine. A tutti e tutte sarà regalato un cactus.

Guarda il cinegiornale di ecoinformazioni in proiezione al Gloria con la presentazione di Cactus: Donne palestinesi raccontano e Suoni liberi.

 

23, 24, 25 marzo/ L’Arci per un’Europa unita e solidale

Il 25 marzo 1957 i Trattati di Roma istituivano la Comunità Economica Europea.  Anche l’Arci nel maggio del 2017 festeggia i propri sessant’anni, e anche per questa coincidenza di età sente ancora più forte e vicino l’anniversario del primo passo verso l’integrazione europea, rappresentato dalla firma dei Trattati di Roma e per questo il 25 marzo sarà impegnata a porre le basi per costruire una nuova Europa, unita e solidale. (altro…)

Arci/ Riforma della cittadinanza: il tempo è ora

italiasonoanchio«Lo stallo della riforma della cittadinanza al Senato, da più di un anno, è sintomatico della miopia di una classe dirigente che pensa di rispondere al sentimento di intolleranza diffusa da un lato con un decreto che ripropone un vecchio schema fallimentare, nel quale sono centrali le politiche di controllo ed espulsione, e dall’altro lato non votando la riforma per paura di ‘regalare’ un argomento alle destre xenofobe.

Per questo come Arci, con la campagna L’Italia sono anch’io e un movimento di giovani di origine straniera, #italianisenzacittadinanza, abbiamo deciso di mobilitarci per tutto il mese di febbraio e di organizzare un appuntamento nazionale il prossimo 28 febbraio a Roma a piazza del Pantheon, per chiedere al Senato, alla maggioranza, di approvare subito il testo in Aula, saltando il passaggio della Commissione Affari Costituzionali (ancora senza un presidente).

Con un grande cartello che rappresenta un passaporto, in piazza da alcune settimane, e davanti alle librerie Feltrinelli a Roma e in altre città, abbiamo chiesto a tutti di “metterci la faccia” per impedire che questa legislatura si chiuda deludendo ancora una volta le aspettative di chi si sente italiano di fatto e vuole esserlo anche di diritto.» [Arci Nazionale]

24 febbraio/ L’Arci s’illumina di Meno

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La direzione nazionale dell’ Arci ha deciso di aderire all’edizione 2017 di M’illumino di Meno, invitando i circoli e le associazioni aderenti, così come i comitati territoriali e regionali, a spegnere tutte le luci e le apparecchiature elettriche dalle ore 17.30 alle 18.30 nella giornata di venerdì 24 febbraio.

Di seguito il comunicato di Caterpillar RadioDue che contiene un appello alla condivisione dell’iniziativa.

«Il 24 febbraio 2017 torna M’illumino di Meno, tredicesima edizione. Insieme a voi in questi anni abbiamo spento i principali monumenti italiani ed europei come gesto simbolico di risparmio energetico. Abbiamo cominciato quando ancora la sensibilità verso i temi ambientali era poco diffusa e dopo 13 anni di campagna la cura del pianeta è diventata sempre più impellente. Le sfide energetiche si rinnovano, così M’illumino di Meno si rinnova grazie alla partecipazione di centinaia di migliaia di sostenitori che si mettono in gioco in prima persona con azioni concrete. Rinnoviamo l’invito a spegnere le piazze, le illuminazioni private e pubbliche il 24 febbraio 2017. Oltre agli spegnimenti quest’anno invitiamo tutti coloro che aderiscono a compiere un gesto di condivisione contro lo spreco di risorse. E’ dimostrato come la più grande dispersione energetica sia causata dallo spreco in tutti ambiti dei nostri consumi: alimentari, trasporti, comunicazione. Per questo Caterpillar invita tutti gli ascoltatori il 24 febbraio a condiVivere: dando un passaggio in auto ai colleghi, organizzando una cena collettiva nel proprio condominio, aprendo la propria rete wireless ai vicini e in generale condividendo le proprie risorse come gesto concreto anti spreco e motore di socialità. Ci rivolgiamo come ogni anno alle istituzioni di tutti i livelli, alle associazioni culturali e a quelle sportive, alle scuole di ogni ordine e grado e soprattutto ai singoli cittadini perché M’illumino di Meno è soprattutto una giornata di festa energetica aperta a tutte le forme di creatività. Quest’anno al mondo della scuola e dell’infanzia proponiamo di giocare a immaginare un supereroe del risparmio energetico e al mondo dello sport di mobilitarsi per il giorno di M’Illumino di Meno organizzando attività sportive di sensibilizzazione perché l’energia più pulita è quella che produciamo noi muovendoci senza inquinare. Negli anni la partecipazione a M’Illumino di Meno è cresciuta in modo straordinario ed è giunto il momento di far diventare questa festa diffusa un appuntamento fisso e riconosciuto: stiamo portando avanti la proposta dell’istituzione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili. Non ci resta che augurarvi Buon M’illumino di Meno!» [Caterpillar di RadioDue]

Arci/ La storia non si riscrive. Il 27 gennaio Giornata della Memoria

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«Un viaggio nella storia e nella memoria per accompagnare le giovani generazioni alla comprensione del presente. Questo l’obiettivo del progetto Promemoria_Auschwitz. In questa quarta edizione, promossa dall’associazione Deina e dall’Arci, più di 1300 giovani, fra i 16 e i 18 anni, provenienti da sette regioni italiane, parteciperanno a un percorso di educazione alla cittadinanza, che vede il suo momento più importante nel viaggio in treno che li porterà a Cracovia e agli ex lagher di Aushwitz e Birkenau.  Quest’anno i viaggi saranno due, per far fronte alle numerosissime richieste di partecipazione giunte agli organizzatori.

Il primo treno partirà dal Brennero il 2 febbraio e farà ritorno l’8, il secondo il 10 per tornare il 16.  I viaggi saranno preceduti da numerosi incontri di formazione, volti ad approfondire il contesto storico della seconda guerra mondiale e delle deportazioni. Questi incontri, gestiti da esperti, saranno anche un’occasione per i partecipanti per iniziare a conoscersi, per condividere opinioni e punti di vista, gettando le basi di quel percorso di crescita comune che si compirà nel corso del viaggio.

A Cracovia i ragazzi visiteranno alcuni dei luoghi fondamentali per ripercorrere quel periodo storico: l’ex ghetto ebraico, la fabbrica-museo dedicata alla vita di Oskar Schindler e all’occupazione nazista della città, il quartiere ebraico di Kazimierz.

Una giornata sarà invece dedicata alla visita agli ex lager di Auschwitz e Birkenau, dove persero la vita più di un milione di persone.
Nel corso del viaggio i giovani scriveranno le loro impressioni, si confronteranno tra loro e con esperti, vedranno film e spettacoli teatrali, parteciperanno a una assemblea finale dove parleranno di temi d’attualità e rifletteranno sul loro ruolo di cittadini oggi.

Al ritorno dal viaggio, saranno organizzati momenti di restituzione alla cittadinanza, per condividere impressioni e riflessioni.  Il progetto è realizzato in collaborazione e col sostegno di molti enti che si occupano di storia, di memoria e formazione. Ha il patrocinio del Senato e di altri enti pubblici. » [Arci nazionale]

Arci/ Hanno vinto la Costituzione e la voglia di partecipazione

monarchiarepubblicaHanno vinto la Costituzione e la voglia di partecipazione.Ora prevalgano la forza delle idee e le ragioni del dialogo. L’altissima, grandissima e bellissima affluenza segna il dato più positivo di questa tornata referendaria. Cittadine e cittadini si sono riavvicinati e riappassionati alla Carta costituzionale, alla politica. (altro…)

Al via la Carovana Internazionale Antimafia 2016

CarovanaAntimafie-COPCostruire comunità responsabili: cultura, legalità democratica, diritti, educazione popolare e giustizia sociale. La Carovana Internazionale Antimafia, promossa dall’Arci,  si rimette in viaggio. La partenza è prevista il 6 novembre da Roma.

Il giorno successivo sarà in Germania, a Lindau Am B., l’8 novembre a Munchen, il 9 e 10 a Berlino, l’11 e il 12 ad Amburgo, il 14 e 15 a Mulhouse. Da lì si sposterà in Francia, il 17 e 18 a Charleville, il 19 a Brux-Molenbeek, il 20 a Parigi, il 21 a Dreux, il 22 a Lione, il 23 a Privas, dal 24 al 26 a Perpignan. Si sposterà quindi in Spagna e  il 28 e 29 sarà a Barcellona. Da qui raggiungerà di nuovo la Francia:  il 30 a Nimes, il primo dicembre a Tolone, dal 2 al 4 dicembre a Bastia, poi a Marsiglia dal dal 5 al 7, a Digne l’8 e infine a Nizza dal 9 al 12 dicembre.

Contro il regime di Erdogan/ Dichiarazione di Francesca Chiavacci

Francesca ChiavacciNuovo giro di vite contro l’opposizione democratica in Turchia. Il regime di Erdogan arresta leaders e parlamentari del Partito Democratico del Popolo. Di seguito la dichiarazione di Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci.

«Il leader del Partito Democratico del Popolo (HDP) Sehelattin Demirtas e altri 10 parlamentari dello stesso partito, fra cui la co-segretaria Figen Yukseldag, sono stati arrestati questa notte dalla polizia di Erdogan. L’HDP rappresenta la terza forza politica del paese e gli arresti sono stati possibili grazie all’entrata in vigore della legge che ha rimosso l’immunità parlamentare.
L’accusa è di associazione ad organizzazione terrorista e separatista,  e ora spetterà al giudice decidere se convalidare gli arresti. Mentre questi si svolgevano, l’accesso ai principali social media veniva bloccato e forti restrizioni, per la prima volta a livello nazionale dopo anni, veniva imposto ai servizi di messaggistica via web.
Erdogan è dunque sempre più proiettato verso una vera e propria dittatura, supportata da una feroce repressione che, come in questo caso, colpisce non solo la componente curda ma anche tutta l’opposizione democratica, laica, progressista, giovanile, ecologista di cui l’HDP è formata e di cui il presidente turco  vuole liberarsi con ogni mezzo.
Agli arrestati, all’HDP e a tutti i democratici turchi, ai Kurdi di Turchia, va la nostra piena solidarietà, così come alle migliaia di insegnanti, studenti, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni municipali e cittadini turchi licenziati, incarcerati e perseguitati negli ultimi mesi.

Chiediamo che finalmente l’Europa e il nostro governo intervengano per chiedere l’immediata liberazione di questi ultimi arrestati e di tutti i prigionieri politici e per reati di opinione, ponendo così fine al silenzio complice che finora ha caratterizzato la loro politica nei confronti del regime di Erdogan.
L’Europa ha affidato il controllo delle sue frontiere esterne a un dittatore, pagandolo profumatamente, perchè fermi i profughi prima che arrivino sul territorio europeo. E’ un accordo vergognoso che da sempre denunciamo. Oggi c’è un motivo in più per farlo, e lo chiediamo a gran voce.» [Francesca Chiavacci]

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