Confesercenti

Accattonaggio e quattrinaggio

«Non dare soldi alle persone che te li chiedono!» grida Confesercenti di Como in un suo nuovo cartello affisso da oggi a Porta Torre*. Il chiodo fisso è, ancora una volta, l’accattonaggio. Perché grida Confesercenti? Perché gli accattoni sono persone in difficoltà? Perché in alcuni casi sono, per giunta, sfruttati dalla malavita? Perché Osvaldo ha una gamba in meno? No, leggete bene, lo fa perché vuole «sostenere i servizi sociali solo per chi ha bisogno» suggerendo a chi governa una via d’uscita per queste vite disgraziate e sofferenti (e talvolta sfruttate). (altro…)

Zingari Rauss/ Paco-Sel: bravo Frisoni, rimuovere i cartelli razzisti

paco selSulla questione della provocazione razzista dei cartelli di Confesercenti al Mercato di Como interviene la portavoce di Paco Sel: «La notizia dei cartelli razzisti e discriminatori nei confronti degli zingari comparsi al Mercato coperto a Como è arrivata rapidamente su siti e quotidiani nazionali. Ringraziamo la testata ecoinformazioni che, per prima, ha sollevato il problema, la Federazione provinciale del Prc, che ha immediatamente chiesto l’intervento dell’Amministrazione comunale, e ci aspettiamo che i cartelli, firmati da Confesercenti vengano presto rimossi, come ha dichiarato a Comozero l’assessore competente Paolo Frisoni: “Per una città come Como che si vanta di essere accogliente sono andati sopra le righe. Non rientra nella nostra mentalità un linguaggio del genere. Non è nemmeno buona pubblicità nemmeno per le associazioni di categoria. Ritengo l’espressione discriminatoria e mi dà fastidio che abbiano usato il mercato per appendere questi cartelli. Ci incontriamo sempre, molti incontri non capisco perché arrivino a questo. Non possiamo accettare che il mercato venga utilizzato in questo modo. Li rimuoveremo e valuteremo sanzioni. I problemi non si risolvono con i cartelli”.

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ecoinformazioni on air/ Zingari Rauss

razzistimercatopostawebIl servizio del 16 settembre di Gianpaolo Rosso per Radio popolare. Ascolta il servizioManifesti verdi con una grande scritta gialla «vogliamo il Mercato di Como libero da abusivi, zingari e falsi mendicanti». Firmati Confesercenti e affissi nel Mercato comunale coperto di Como sbattono in faccia a chi  passa un messaggio razzista con quella parola “zingari” usata per condannare un intero popolo e volerlo ancora una volta cacciare, discriminare.  Immediata l’indignazione della Como civile e la richiesta del Prc al Comune che i manifesti vengano immediatamente rimossi evitando a Como l’oltraggio di vedere in uno spazio comunale messaggi che sarebbero piaciuti ai nazisti.  Lascia senza parole la giustificazione del presidente di Confesercenti di Como che, intervistato da Como zero, ha affermato di aver usato “zingari”  per indicare  «in maniera “rustica” e generica la persona senza fissa dimora». Per il presidente Claudio Casartelli c’è stata solo una violazione del bon ton. [Gianpaolo Rosso ecoinformazioni]

 

Razzismo al Mercato/ Prc: rimuovere i manifesti razzisti

prcIl Prc interviene con un durissimo comunicato sulla provocazione razzista al mercato comunale di Como: «Apprendiamo con sdegno ed estrema indignazione e rabbia che ancora una volta Como è balzata agli onori della cronaca per un fatto di becero razzismo». La Federazione provinciale e il Circolo comasco di Rifondazione denunciano come  nuovamente, dopo quanto accaduto  a Cantù con la concessione di spazi pubblici ai nazifascisti di Forza nuova,  Como subisce l’oltraggio di  un messaggio razzista, che va nella direzione dell’intolleranza e dell’odio. Leggi il Comunicato.

Provocazione razzista al Mercato comunale di Como

razzistimercatopostawebComo città sede del Monumento alla Resistenza europea perché la barbarie nazista e lo sterminio di ebrei, rom e tanti altri non si ripeta. Como Città Messaggera di Pace perché la stupidità egoista della violenza contro altri umani sia messa la bando dalla storia. Como che ambisce a essere Capitale della cultura non al premio Adolf Eichmann. Eppure proprio a Como, nel Mercato comunale, uno spazio pubblico tra l’altro recentemente messo a nuovo con un cospicuo investimento della collettività, cittadini e cittadine, comaschi e non, debbono subire la vergogna della vista di un foglio verde e orribile nel quale con evidenti connotazioni razziste si esprime il desiderio che il Mercato sia «libero da abusivi, zingari, falsi mendicanti». (altro…)

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