Zingari Rauss/ Paco-Sel: bravo Frisoni, rimuovere i cartelli razzisti

paco selSulla questione della provocazione razzista dei cartelli di Confesercenti al Mercato di Como interviene la portavoce di Paco Sel: «La notizia dei cartelli razzisti e discriminatori nei confronti degli zingari comparsi al Mercato coperto a Como è arrivata rapidamente su siti e quotidiani nazionali. Ringraziamo la testata ecoinformazioni che, per prima, ha sollevato il problema, la Federazione provinciale del Prc, che ha immediatamente chiesto l’intervento dell’Amministrazione comunale, e ci aspettiamo che i cartelli, firmati da Confesercenti vengano presto rimossi, come ha dichiarato a Comozero l’assessore competente Paolo Frisoni: “Per una città come Como che si vanta di essere accogliente sono andati sopra le righe. Non rientra nella nostra mentalità un linguaggio del genere. Non è nemmeno buona pubblicità nemmeno per le associazioni di categoria. Ritengo l’espressione discriminatoria e mi dà fastidio che abbiano usato il mercato per appendere questi cartelli. Ci incontriamo sempre, molti incontri non capisco perché arrivino a questo. Non possiamo accettare che il mercato venga utilizzato in questo modo. Li rimuoveremo e valuteremo sanzioni. I problemi non si risolvono con i cartelli”.


Continuo a pensare, come Einstein, che esista una sola razza, quella umana.
La madre di Lidia Menapace, quando Lidia, alla fine dell’anno scolastico 1938-1939, portò a casa la pagella scolastica, convinta di ricevere dei complimenti per gli ottimi risultati conseguiti, ordinò a sua figlia di strapparla, come gesto di disobbedienza civile. La pagella oltre ai voti riportava, infatti, un’altra classificazione, razza ariana, e la madre riteneva insopportabile per la sua coscienza e per l’educazione di sua figlia avere in casa un documento che esplicitamente alludeva alla superiorità di una razza sulle altre. Restiamo umani. [Celeste Grossi, portavoce di Paco-Sel]

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