Fondazione Cariplo

Partiti i lavori a Villa Olmo

villaolmoRestauri superfici decorate al Casino Nord per il progetto finanziato da Fondazione Cariplo.

 

Partiti il 18 dicembre «i lavori al Casino Nord, la palazzina che si trova all’ingresso del complesso di Villa Olmo sul lato di via per Cernobbio. Il cantiere, che prevede la ristrutturazione dell’edificio che sarà poi destinato in parte ad alloggio di custodia e in parte a sede del Centro di documentazione dei giardini e del lago di Como, rientra nel progetto “Tra ville e giardini del lago di Como: Navigare nella conoscenza”, messo a punto dal Comune di Como con la Provincia di Como e la Camera di Commercio di Como e finanziato da Fondazione Cariplo».

«I lavori partiti oggi riguardano il restauro delle superfici decorate e proprio per la delicatezza dell’intervento sono stati scorporati da quelli edilizi – specifica il Comune di Como –. Il cantiere è stato affidato ad un’impresa con la qualifica di restauratore di beni culturali – la ditta Pepearte di Fino Mornasco – e gli interventi concordati con la Soprintendenza. L’investimento ammonta a 25mila euro, comprensivi di lavori e oneri». [md, ecoinformazioni]

Ciclovia Olona Lura

pista ciclabile125mila euro da Fondazione Cariplo Insieme ai Comuni di Como e Cernobbio e al Plis “Sorgenti del Torrente Lura”.

 

«Nell’ambito del bando “Brezza. Piste cicloturistiche connesse a Vento” (Vento è un progetto del Politecnico, un percorso cicloturistico di 679 km, che si sviluppa da Venezia a Torino, con un’appendice che da Pavia, lungo i navigli leonardeschi, risale fino alla città di Milano e fino al sito di Expo 2015, sfruttando prevalentemente il tracciato naturale delle sommità arginali del fiume Po http://www.progetto.vento.polimi.it/), la Ciclovia Olona Lura ha ottenuto un contributo di 125mila euro da Fondazione Cariplo – spiega Palazzo Cernezzi –. Il progetto vede quali partner il Comune di Como, il Comune di Cernobbio e il Plis (Parco locale di interesse sovracomunale) Sorgenti del Lura. Nel progetto è coinvolta anche l’associazione comasca Iubilantes».

«Il progetto comasco – seguito da EStà Associazione Economia e Sostenibilità di Milano – prevede un itinerario che dal sito di Rho/Pero lungo la via dei Pellegrini arriva fino al confine con la Svizzera, interessando il bacino del fiume Olona, il percorso ferroviario dismesso della Como-Varese nel tratto Grandate-Malnate e che nel suo ultimo tratto italiano corre lungo il torrente Breggia – termina la nota –. Il tracciato, su richiesta dei Comuni, è già stato inserito, lo scorso anno, nel piano regionale della ciclabilità». [md, ecoinformazioni]

Niente fondi per il Campus

univercomoFondazione Cariplo ha deciso per Villa Olmo il presidente di Univercomo scorato ammette: «Non ce l’abbiamo fatta. Non siamo stati capaci di convincere che questa scelta fosse la vera priorità su cui puntare ».

 

«Abbiamo appena appreso la decisione del Consiglio della Fondazione Cariplo.Non possiamo che prenderne atto con profondo rispetto – dichiara il presidente di Univercomo, Mauro Frangi –.Abbiamo cercato di mettere in campo una proposta di sviluppo per il nostro territorio. Il comunicato di Cariplo è chiaro e ha giudicato inadeguato il nostro progetto. Non ci resta che prendere atto che la nostra idea non è risultata convincente. Che non siamo riusciti a raccontarla in modo chiaro. E, soprattutto, non siamo riusciti a dimostrare che fosse per davvero praticabile e realizzabile».

«Abbiamo molte ragioni per compiacerci del grande lavoro svolto.Da 20 anni Como discute di realizzare il Campus universitario – prosegue Frangi –.In pochi mesi abbiamo provato a rendere quest’idea davvero percorribile. Sapevamo dall’inizio che sarebbe stato difficile. Sapevamo che non era facile trovare un punto di equilibrio tra quattro Enti pubblici, due Università, Azienda ospedaliera e Azienda sanitaria. Lo sapevamo, ma ci abbiamo provato con convinzione. Nonostante le polemiche e nonostante un po’ di tifo contro. Nonostante molti si siano accodati al progetto solo all’ultimo momento o, comunque, con poca convinzione. Noi il Campus volevamo farlo per davvero. E non ce l’abbiamo fatta».

«Ovvio che ci sia molta delusione, perché è un’occasione persa che difficilmente potrà ricapitare, perlomeno nel breve periodo.Se questa è stata la decisione finale, sicuramente qualcosa abbiamo sbagliato – conclude il presidente di Univercomo –.Non siamo riusciti ad entusiasmare il territorio attorno a questo grande progetto. Abbiamo raccolto consensi larghissimi. Tutto il mondo economico e sindacale ha fortemente condiviso il progetto ed il percorso. Ma non siamo stati capaci di coinvolgere e di “fare sognare” il territorio attorno all’idea del Campus. Non siamo stati capaci di convincere che questa scelta fosse la vera priorità su cui puntare. L’unica capace di dare nuovo slancio allo sviluppo economico e sociale della provincia. L’idea di fare di Como per davvero una “città universitaria”, capace di attrarre talenti e competenze, di farne il motore fondamentale della propria ripartenza. Il dibattito su questi temi non è mai decollato per davvero. Per questo, credo, alla fine sono prevalse le considerazioni sui tempi di avvio dell’intervento, sulla coerenza del piano finanziario o le preoccupazioni sulla capacità di realizzare l’intera riqualificazione dell’ex San Martino e non solo il “primo lotto”». [md, ecoinformazioni]

Fondazione Cariplo finanzia Villa Olmo/ Bocciato il Campus

villaolmoCinque milioni di euro per riqualificare la Villa e il suo parco. Non passa invece il progetto Campus universitario a San Martino.

 

«È stato premiato il lavoro di squadra e il progetto, del resto, rappresenta una proposta strategica per tutto il territorio» ha detto il sindaco di Como Mario Lucini. Fondazione Cariplo con il bando Interventi emblematici ha deciso il finanziamento di 5 milioni di euro al progetto Tra ville e giardini del lago di Como. Navigare nella Conoscenza.

ristrutturazione parco e serre villa olmo«È un risultato che ci riempie di soddisfazione – prosegue il primo cittadino comasco, che promette –. Adesso altrettanto impegno e attenzione dovranno essere riversati nell’esecuzione dei lavori». «Si tratta davvero di un’ottima notizia e per Villa Olmo si apre ora la possibilità di un nuovo futuro – aggiunge l’assessora all’Edilizia pubblica e al verde Daniela Gerosa –. Avremo la possibilità di attuare un progetto di conservazione di un patrimonio culturale che è tra i simboli della nostra città. Quello che davvero sarà innovativo è l’intervento sul parco, che andrà ben oltre il restauro. Villa Olmo sarà così inserita nel circuito delle ville del lago e in quello degli orti botanici della Lombardia, offrendo una nuova opportunità culturale e turistica».

«Il progetto, condiviso con l’amministrazione provinciale e la Camera di Commercio, prevede la riqualificazione del parco storico di Villa Olmo, la realizzazione di un orto botanico con una collezione di piante tipiche dei giardini storici del lago, la ristrutturazione delle serre comunali – ricorda Palazzo Cernezzi –. Gli interventi sulla Villa riguardano, invece, l’eliminazione delle barriere architettoniche (con la realizzazione anche di un ascensore) ed il recupero degli interni (piano terra, primo), dei pavimenti in legno, delle facciate, degli impianti, delle due palazzine di servizio e del ristorante. Nell’ambito del progetto, che prevede anche il recupero dei giardini e di alcune sale al piano terra di Villa Saporiti, sede dell’amministrazione provinciale, sarà inoltre proposto l’ormeggio permanente del Patria davanti a Villa Olmo. A Villa Olmo troverà posto anche il centro di documentazione sui giardini e le ville del Lario e della Brianza».

«Per il Comune di Como, il responsabile del procedimento è l’ingegner Antonio Ferro, direttore dell’Area opere pubbliche e servizi per la città – precisa e conclude la nota –; alla stesura del progetto, coordinato dall’ingegner Ferro insieme all’architetto Piera Pappalardo, hanno contribuito i tecnici del settore Opere pubbliche; per quanto riguarda i professionisti esterni, hanno partecipato gli architetti Roberto Segattini, Matteo Motta, Paolo Brambilla, Elisabetta Orsoni e Corrado Tagliabue; per l’orto botanico e il parco il progetto è stato curato da Erica Ratti e Emilio Trabella; per Villa Saporiti il progetto è stato curato dagli ingegneri Bruno Degrada e Guido Ortolani e dall’architetto Oscar Bonafé. L’architetto Marco Leoni, infine, ha curato e sviluppato gli aspetti relativi alla sostenibilità finanziaria dell’intervento e le linee programmatiche del piano di gestione». [md, ecoinformazioni]

Aperto in via Volta 45 lo store bike&CO

bicincittà como 2013L’ufficio sarà aperto tutti giorni e dal 23 al 30 novembre abbonamento annuale in offerta al bike sharing comasco, gestito da Bicincittà, a 30 euro. In futuro possibili nuove stazioni a Tavernola, in piazza Cacciatori delle Alpi e vicino all’università in via Anzani (altro…)

– Rifiuti + Valore. Pratiche per una Como sostenibile

ricicloUn progetto de L’isola che c’è con Comune di Como e associazione Rete clima, da 165mila euro, 98.500 finanziati da Fondazione Cariplo, che vuole nel 2014 con la collaborazione di commercianti e cittadini: «prevenire e ridurre la produzione di rifiuti e potenziare e diffondere quelle azioni – individuali e comunitarie – che possono portare vantaggi sia ambientali sia economici e sociali, evidenziando quindi la capacità di ricreare valore» (altro…)

Un progetto per la rinascita di Como Borghi

42_co180-00086d02Radici e Ali, vita attiva di quartiere è un progetto triennale finanziato da Fondazione Cariplo. Ha fra i suoi obiettivi lo sviluppo dei legami personali, l’attivazione di pratiche di cittadina attiva e la riqualificazione di Como Borghi partendo già da ciò che esiste. Alla presentazione, organizzata all’asilo d’infanzia Sant’Elia, luogo simbolo del quartiere, hanno partecipato Giuseppe Guzzetti (presidente della Fondazione Cariplo), Martino Villani (direttore della Cooperativa sociale lavoro e solidarietà), Silvia Magni (vice sindaca di Como) Bruno Magatti (assessore alle Politiche sociali)
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Grinhecim – la casa delle Arti e dei Mestieri a Tavernerio/ 1 giugno

musicaspicciaSabato 1 giugno alle 21 all’auditorium comunale di Tavernerio in via provinciale si terrà una serata a favore del progetto socio-culturale  Grinhecim – la casa delle Arti e dei Mestieri che si è svolto nelle isole di São Vicente e Santo Antão, nell’arcipelago di Capo Verde, dal 2008 al 2010. Scarica il volantino (altro…)

Inaugurazione Antiquarium/ venerdì 31 maggio

IsolacomacinaVenerdì 31 maggio alle ore 16  verrà inaugurato ad Ossuccio l’ Antiquarium Luigi Mario Belloni e Mariuccia Zecchinelli , il nuovo spazio espositivo che ospita una raccolta museale di carattere archeologico. L’edificio fa parte del complesso medievale denominato Hospitalis di Stabio che comprende la chiesa romanica di S. Maria Maddalena, con il famoso campanile simbolo del lago di Como, e l’antico ospedale (ora antiquarium) che un tempo offriva ospitalità e ristoro ai pellegrini lungo l’antica via Regina. Guarda l’invito

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