L’altra Europa Como

25 novembre/ #Io voto No/ Incontro a VillaGuardia

no-villaguardiaL’altra Europa di Como con il Prc comasco e il circolo dell’Olgiatese, invitano venerdì 25 novembre alle 21 nella sala consiliare del comune di Villa Guardia in via Varesina 72 a un incontro sulle ragioni del No al Referendum costituzionale del  4 dicembre. Interverranno l’avvocato Giuseppe Gallo e Antonello Patta, segretario regionale del Prc/Se Lombardia.

23 novembre/ Per il No al Referendum/ Incontro a Cantù

no-a-cantuAltra Europa Como promuove mercoledì 23 novembre alle 21 al circolo Arci Virginio Banchi di Cantù in via Ettore Brambilla 3, un incontro pubblico di carattere seminariale in merito alle ragioni del No alle riforme costituzonali. Interverranno: Giuseppe Gallo (avvocato) e Antonello Patta (Segretario regionale Prc Lombardia). L’iniziativa è promossa in collaborazione con Prc Circolo Bassa Brianza A. Natta e Prc/SE federazione provinciale Como.

Ttip: perchè ci fa paura? L’incontro con Eleonora Forenza

20130_417497651761318_8602940148357124230_nSi è tenuto giovedì 30 aprile alle 21 presso il Salone Bertolio in via Lissi l’incontro con l’europarlamentare Eleonora Fiorenza de L’Altra Europa per Tsipras.

Dopo una breve introduzione fatta da Fabrizio Baggi (Segretario organizzativo del PRC di di Como), Giovanna Fierro (neoeletta al Comitato nazionale de L’Altra Europa) e Gianluca Giovinazzo (responsabile sanità e formazione del PRC di Como) è seguito l’intervento della deputata al parlamento di Strasburgo. Un occasione per spiegare esattamente quali sono gli effetti negativi che questo trattato segreto internazionale può provocare sull’ambiente, sul diritto al lavoro e, più in generale, sulla vita di ogni cittadino europeo. La deputata ha quindi messo in evidenza come tale progetto sia appoggiato apertamente non solo dal Partito popolare Europeo ma anche dallo stesso Governo Renzi, e come nel nostro paese l’informazione ai cittadini sul contenuto di questo trattato è praticamente inesistente.

10433640_828230533926859_7467940970865490006_nDopo un intervento della europarlamentare durato circa mezz’ora ( in cui la stessa ha parlato espressamente di “ulteriore cessione della sovranità statale”) si è aperto anche un acceso dibattito con il pubblico, particolarmente interessato alle dinamiche negative che questo trattato può causare soprattutto nei settori più a rischio come quello ambientale e quello agroalimentare.

È stato un momento di condivisione su un argomento ostico che, tuttavia, è stato spiegato all’uditorio in modo semplice, con il risultato che in tanti tra il pubblico si sono chiesti se il ttip sia solo a beneficio delle grandi multinazionali e se a rimetterci non sia, ancora una volta, il territorio e la cittadinanza tutta.

Iniziative come questa andrebbero ripetute sul territorio, di pari passo con l’avanzare dei lavori parlamentari sul punto, per rendere edotti tutti i cittadini di come questo trattato può decisamente cambiare le nostre vite [Gianluca Giovinazzo per ecoinformazioni, foto di Fabrizio Baggi]

L’altra Europa contro Minonzio

tsiprasCon una nota, il Comitato comasco L’altra Europa contesta duramenente l’editoriale del direttore de La Provincia Diego Minonzio che il 5 aprile ha attaccato e insultato il capo del governo ellenico e la vasta platea di coloro che lo apprezzano e lottano con la Grecia democratica contro il liberismo. Leggi nel seguito il comunicato.

«Il Comitato comasco Altra Europa con Tsipras esprime rammarico, indignazione e preoccupazione per l’editoriale del quotidiano La Provincia pubblicato domenica 5 aprile 2015 a firma del suo direttore Diego Minonzio.
Innanzitutto per il bassissimo livello giornalistico
dell’editoriale del direttore di quello che dovrebbe essere il
giornale più importante della nostra provincia.
Una questione complessa come quella greca viene liquidata senza alcuna seria argomentazione ma solo con insulti e accuse farneticanti.
Crediamo che Como debba meritarsi di più e che un editoriale come questo sia offensivo e degradante per tutta la città e la provincia.
Minonzio arriva addirittura a definire Tsipras “un cialtrone” e un ubriaco.
Ricordiamo che Tsipras è il capo di governo di un paese UE eletto democraticamente.
Abbiamo già segnalato l’articolo alle rappresentanze in Italia di Syriza e del governo greco affinché valutino i margini per eventuali azioni legali a loro tutela.
In ogni caso riteniamo che Minonzio dovrebbe rassegnare le sue dimissioni per l’esempio di pessimo giornalismo incompatibile con il suo ruolo.
Ben altro livello di approfondimento e argomentazione richiederebbe la gravità umana, storica e politica della situazione greca». [Comitato comasco Altra Europa]

10 marzo/ Argyrios Argiris Panagopoulos, portavoce di Syriza

logoufficiale_laltraeuropa400Il Comitato comasco L’altra Europa per Tsipras, organizza un incontro pubblico con Argyrios Argiris Panagopoulos, portavoce in Italia di Syriza e giornalista di Avgi martedì 10 marzo alle 21 al salone A. Bertolio di via Lissi 6 a Como-Rebbio. Leggi il comunicato.

«L’accoglimento delle proposte del governo greco da parte dell’Eurogruppo è utile a tutta l’Europa. E’ un primo passo per  rimettere in discussione un modello, quello dell’austerità e del liberismo, che ha dato pessima prova di sé e avviare, finalmente, un processo di democratizzazione dell’Europa in senso unitario e federale. La resistenza al programma di Syriza conferma solo il timore che attraverso la breccia greca possa passare la rinascita dell’Europa su basi più giuste, fondate sul riconoscimento dei diritti, della solidarietà e della giustizia sociale. Per questo il governo tedesco, pur con qualche importante distinguo, ha cercato di ottenere che  il governo di Syriza firmasse esattamente le stesse cose che il precedente governo avrebbe firmato. Si cerca di far credere che nulla è cambiato e che le politiche della Grecia non subiranno sostanziali modifiche. Non è così. Chi lo sostiene vuole solo cancellare la possibilità che le speranze dei popoli europei diventino concrete. Il debito non l’hanno creato i popoli ma le oligarchie politiche e finanziarie, le stesse che grazie alla macelleria sociale delle politiche di austerità si stanno arricchendo sempre di più. Le proposte all’Eurogruppo del governo greco non contengono più tagli a stipendi, pensioni e servizi sociali. Né licenziamenti di massa, pignoramenti delle prime case e limitazioni dei diritti sindacali. Esse riflettono in gran parte il pro­gramma pre­e­let­to­rale di Syriza, spe­cial­mente la parte degli inter­venti con­tro quella che Tsi­pras chiama «cata­strofe uma­ni­ta­ria». Le entrate deriveranno da lotta all’evasione fiscale, introduzione di una patrimoniale, lotta agli sprechi e ai privilegi delle oligarchie. Un radicale cambiamento nelle politiche imposte dal neoliberismo. Per questo la Grecia oggi fa paura e ha bisogno di tutta la nostra solidarietà». [Comitato comasco L’altra Europa]

25 gennaio/ Guido Viale alla Cooperativa moltrasina

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Domenica 25 gennaio L’altra Europa invita  alla Cooperativa in Via Raschi 9 a Moltrasio alla prima tappa dell’”AsSaggio”: fare in comune un percorso di autoformazione condiviso.  La giornata inizia intorno alle 14 con  una passeggiata intorno a Moltrasio, alle 17 è in programma il confronto con Guido Viale sul suo breve saggio Virtù che cambiano il mondo. Alle 20 si cena tutti insieme alla Moltrasina, in trepidante attesa dei risultati in Grecia! Il costo della cena è di 20 euro ed è necessario prenotare: Kissi Scarpina: 335.6850060, Cooperativa moltrasina: 031.290316.

1 novembre/ L’altra Europa per Kobanê

kobane1novembreL’altra Europa organizza a Como in Largo Miglio sabato 1 novembre dalle 10,30 alle 14 un volantinaggio e presidio in occasione della Giornata di mobilitazione internazionale per Kobanê in sostegno alla resistenza curda contro Isis. Leggi il volantino.

12 ottobre/ Scelta antidemocratica

logoufficiale_laltraeuropa400Il Comitato comasco de L’altra Europa «chiede a sindaci e consiglieri comunali di astenersi dal voto così da non rendersi complici e, comunque, essere coinvolti in una scelta antidemocratica, manifestando pubblicamente il dissenso verso quanti vogliono instaurare un’oligarchia nelle nostre comunità e nel nostro Paese». Leggi il comunicato.

 

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