Le radici e le ali

Radici e Ali senza caserma

PresentazioneCaserma02«Con molto dispiacere e rammarico, il progetto di coesione sociale Radici e Ali non potrà più utilizzare la Caserma De Cristoforis per le proprie attività, in particolare la Giornata del Riuso, la Ciclofficina Partucc e la Sartoria Partucc (in collaborazione con la Parada Partucc) e Artifisciò (in collaborazione con il progetto Artificio)» annuncia un comunicato stampa.

 

Per il coordinatore del progetto Stefano Martinelli «Purtroppo sono subentrate regole burocratiche che c’impediscono di continuare le nostre iniziative».

«Prima il regolamento consentiva un pagamento in servizi, per esempio tinteggiatura e manutenzione, in cambio dell’affitto di alcuni spazi – viene spiegato –. Il lavoro svolto era di tipo volontario, con il coinvolgimento di associazioni e cittadini del quartiere, un prendersi cura di quello che, a tutti gli effetti, era diventato un bene comune. Un valore aggiunto importante. Oggi, le norme burocratiche imposte da Roma dicono che quei lavori devono essere necessariamente fatturati».

«Per noi diventa impossibile sono leggi imposte dall’alto, noncuranti dei processi in corso e delle conseguenze delle scelte – dichiara Martinelli –. Il nuovo comandante [c’è stato un avvicendamento ai vertici della struttura] ha dimostrato disponibilità, ma certo la continuità rispetto al passato è saltata e le regole per l’utilizzo degli spazi imposte da Roma hanno di fatto reso impossibile e insensato per noi continuare a utilizzare quegli spazi. Purtroppo, così è difficile portare avanti processi di coesione sociali duraturi. Per noi è stata un’esperienza emozionante, un sogno coltivato da anni che si concretizzava, un incredibile messaggio di Pace realizzato: un luogo utilizzato per creare relazioni sane e trasversali, incontro delle diversità, generazionali, culturali, religiose. Era un approccio diverso a uno spazio militare». [md, ecoinformazioni]

Como Borghi 2.0

radiocomoborghi 2.0Una Web Radio di quartiere a Como all’interno del progetto Radici e Ali in collaborazione con CiaoComo Radio.

 

«L’obiettivo è creare un punto d’incontro fra gli abitanti del quartiere e farli interagire non solo fra di loro, ma con tutta la città – precisa Alberto Bonavita, referente per il progetto –. Per comunicare. Per confrontarsi. Per chiedere ed offrire aiuto. Rafforzare, quindi, la coesione sociale».

«La radio racconterà ciò che succede a Como Borghi, in città e le azioni del progetto Radici e Ali» spiega un comunicato.

«Ma il palinsesto va costruito insieme alle persone. Quindi, massima libertà da parte nostra su trattazione di temi e argomenti. Saranno i volontari, una volta avviato il progetto, a gestire la produzione e la messa in onda delle puntate – aggiunge Bonavita –. Chiunque abbia la voglia e senta la necessità di raccontare e raccontarsi, per fare società, unione, gruppo è il benvenuto. Adolescenti, anziani, commercianti,  scolaresche: tutti possono partecipare offrendo la propria disponibilità e tempo per la produzione di contenuti per le nostre puntate».

Non serve esperienza: «Una volta costituito un nucleo di volontari, ci sarà la possibilità di seguire un corso di formazione grazie a Ciao Como Radio».

L’indirizzo Internet della nuova radio è http://www.radiocomoborghi20.wordpress.com, per informazioni tel. 320.9310585, e-mail radiocomoborghi2.0@gmail.com. [md, ecoinformazioni]

Radici e ali di cittadinanza attiva a Como Borghi

Panorami-03bbL’enorme spazio della caserma De Cristoforis da anni sottratto alla città e che potrebbe da solo risolvere molti dei problemi sociali del territorio sarà almeno per una volta riaperto ai cittadini e alle cittadine del quartiere di Como Borghi venerdì 21 febbraio alle 18. Tutti e tutte sono invitati nella caserma di piazzale Monte Santo 2 a Como alla presentazione del progetto Radici e Ali per esserne coinvolti e farsi partecipi del processo di vita attiva che si sta innescando nel quartiere. [Presto on line tutte le informazioni su ecoinformazioni].

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