senza dimora

ecoinformazioni on air/ Multa senza dimora

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 del 20 novembre di Metroregione di Radio Popolare. Oltre i limiti dell’indecenza a Como. Non solo la giunta di centrodestra di Landriscina non attua la decisione del Consiglio che chiede da più di un anno di allestire un nuovo dormitorio, ma la polizia municipale multa una persona senza dimora perché è in strada e quindi contravviene alle norme contro la pandemia. Accade a Como dove i vigili hanno comminato una multa di 400 euro a una persona senza casa che da anni ha trovato rifugio sotto i portici della città, colpevole di essere uscito senza giustificato motivo da una casa che non ha.

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Non solo freddo, non solo di notte

«Per i diritti delle persone senza dimora. La dichiarata disponibilità di uno spazio pubblico per la realizzazione di una struttura da dedicare alla cosiddetta “emergenza freddo” per il prossimo inverno ormai incombente è ovviamente una buona notizia, perché offre un riparo per la notte a persone che nelle vicissitudini della loro vita si trovano a essere senza dimora.

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ecoinformazioni on air/ Scancellata

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 di Metroregione di Radio popolare del 13 ottobre. Non si farà la cancellata per impedire ai senza dimora di  dormire nel portico dell’ex chiesa di San Francesco a Como. Al Consiglio comunale non è passata la mozione della Lega che ha raccolto solo l’adesione della lista Rapinese, una formazione di destra spesso in accordo con le trovate xenofobe del carroccio. Ma la maggioranza non si spacca del tutto: la lista di Landriscina e il sindaco stesso si astengono, combattuti tra l’impopolarità della proposta, soprattutto dopo la morte di don Roberto Malgesini, e la necessità di non scontentare il partito che è egemone nelle scelte della Giunta.

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ecoinformazioni on air/ La lega ingabbia la povertà

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 del 2 settembre di Metroregione di Radio Popolare. Passano gli anni ma i senza dimora costretti a trovare rifugio alla ex chiesa di San Francesco a Como sono sempre in attesa del dormitorio promesso. 

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Video/ Comune assente, solidarietà presente

Indetto via web da coloro che sentono l’urgenza di tentare di imporre all’ammnistrazione comunale comasca di accorgersi che nella vicenda senza dimora sono in gioco persone non oggetti, rafforzata dall’adesione di Como senza frontiere, si è svolto, dalle 20 del 29 giugno avanti al Comune di Como il presidio di un centinaio di persone contro la sanificazione forzata compiuta dal Comune nell’area di San Francesco senza alcun rispetto dei diritti umani. Una delegazione dei manifestanti ha avuto, nel cortile del Comune, un incontro con il sindaco nel quale tuttavia non sono emersi significativi cambiamenti di rotta dell’amministrazione ne assicurazioni circa la concreta realizzazione dell’indispensabile dormitorio. Mentre si svolgeva la manifestazione il bivacco dei portici di San francesco è stato, come previsto, riabitato dai senza dimora.

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ecoinformazioni on air/ senza rifugio

[Foto Como accoglie]

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione del 9 giugno alle 19,45 di Metroregione di Radio Popolare. Non è bastata la manifestazione spontanea dei senza dimora il 5 giugno e neppure quella contro il razzismo di sabato 6 dell’Uds e della rete Como senza frontiere a indurre la giunta di destra di Como a cambiare rotta a concedere finalmente, a chi è costretto a dormire in strada, uno degli spazi comunali disponibili. Una speranza si è era aperta con le sorprendenti dichiarazioni dell’assessora ai servizi sociali Negretti che aveva detto che almeno il rifugio Caritas avrebbe potuto continuare fino al 30 giugno.

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ecoinformazioni on air/ Senza dimora senza tutto

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 del 15 maggio di Metroregione e nel Radiogiornale delle 8,30 del 16 maggio di Radio Popolare. Mentre cresce l’impegno del Comune di Como perché tutto riapra e per dare sostegno ai commercianti, chiude l’accoglienza. Vittime al solito i senza dimora. Circa 300 persone ora ospitati in parte dall’emergenza freddo e dall’emergenza covid.

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L’inverno dirada i poveri

 

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L’assessora sta per uscire di casa. Freddo che taglia, domani ancora peggio. Bisogna scegliere con cura il cappellino, proteggere la testa. E sciarpa grande, ben annodata. Stivaletti da Cortina, quelli di cavallino. Brividini. Il treno è in ritardo. Sul piazzale della stazione c’è uno di questi qua, cartonato per la notte. Non sa che non si può. Bisogna toglierlo, dice madame a un vigile, lì non può stare, e non vorrei che entrasse addirittura. (altro…)

Senza tetto/ Bambini in visita

accoglienzaNel pomeriggio di sabato 15 febbraio un gruppo di bambini della parrocchia di Sagnino, accompagnati dalle loro catechiste, ha visitato la struttura di via Sirtori 3 a Como che ospita i senza fissa dimora per il progetto Emergenza freddo.

I bambini del catechismo hanno lasciato piccoli doni: sacchettini con  biscotti per gli ospiti che i volontari della struttura hanno poi consegnato ai senza dimora la sera stessa.

Nella sua semplicità, questo è stato un gesto importante. È positivo vedere che un tema così attuale e presente come quello della grave emarginazione riesca a coinvolgere l’interesse di persone esterne, oltre ai numerosi gruppi e associazioni di volontari che curano direttamente l’organizzazione del progetto emergenza freddo.

La crisi economica ha fatto aumentare il numero di persone che vivono in strada e quindi esposte ad ogni genere di pericolo. Nel comune di Como i senza dimora sono almeno 250, un numero che comprende uomini e donne, stranieri e italiani, che per un concatenarsi di eventi si sono trovati senza casa, senza lavoro, e a cui manca sia una rete parentale che li possa sostenere economicamente oppure neanche moralmente che un intervento pubblico adeguato alle necessità. Si spera che presto il Comune di Como organizzi iniziative significative per reinserire queste persone, invisibili alla società, nel mondo del lavoro e in una realtà più degna per loro. [Clara Chiavoloni, ecoinformazioni]

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