Stefano Boeri

Zelbio Cult 2015 (VIII edizione)

zelbio cult 2015Incontri d’autore, su quell’altro ramo del Lago di Como dal 18 luglio al 30 agosto, curati da Armando Besio, organizzato dalla Pro Loco e dalla Biblioteca comunale.

 

«Il Festival si apre sabato 18 luglio con Stefano Boeri, protagonista dell’incontro Nel cielo sopra Milano. Il mestiere dell’architetto raccontato dal progettista del Bosco Verticale, “il grattacielo più bello e innovativo del mondo” – spiega un comunicato –. Ordinario di Urbanistica al Politecnico di Milano e visiting professor in numerose università del mondo (da Harward a Mosca), Boeri ha diretto le riviste Domus e Abitare e ha fondato Multiplicity, un network internazionale dedicato allo studio delle trasformazioni urbane  contemporanee. Tra i più importanti progetti realizzati dal suo studio, la sede di RCS Media Group a Milano-Crescenzago, la Villa Mediterranée nel nuovo water front di Marsiglia, la riconversione dell’ex Arsenale militare dell’isola della Maddalena, il recupero della Vecchia Borsa di Shangai.  Il suo “Bosco Verticale” ha ricevuto nell’ottobre dello scorso anno l’International Highrise Award, un prestigioso riconoscimento che premia la bellezza, l’innovazione e la sostenibilità di torri e grattacieli costruiti in tutto il mondo. I finalisti al premio erano 400».

«Dall’architettura all’arte: dopo Flavio Caroli, Vittorio Sgarbi e Philippe Daverio, ospiti delle scorse edizioni di Zelbio Cult, sabato 25 luglio sarà con noi Pietro C. Marani, uno dei più importanti studiosi di Leonardo – prosegue lo scritto –. L’occasione è la grande mostra Leonardo da Vinci 1452- 1519 al Palazzo Reale di Milano, curata da Marani (anche direttore del restauro del Cenacolo) con Maria Teresa Fiorio. Lo storico dell’arte terrà una conferenza con immagini dedicata ai segreti e ai molteplici talenti del genio Da Vinci, disegnatore, pittore, scultore, architetto e ingegnere (civile e militare) che visse la sua stagione più feconda nell’ultimo ventennio del Quattrocento nella Milano di Ludovico il Moro».

«Ferruccio de Bortoli, uno dei più famosi e autorevoli giornalisti italiani, venerdì 31 luglio ci parla della sua esperienza nell’incontro intitolato Il Corriere in una sera. Il mondo dei giornali raccontato da un grande direttore. De Bortoli ha diretto il Sole 24 ore e per due volte il Corriere della Sera, oggi è presidente della casa editrice Longanesi – ricorda il comunicato –. Sabato 8 agosto sarà la volta di una delle voci più nuove e originali della letteratura giallo noir italiana, Alessandro Robecchi, rivelazione nel 2014 con Questa non è una canzone d’amore (pubblicato da Sellerio, lo stesso editore di Camilleri e Malvaldi), in classifica tra i libri più venduti per numerose settimane, uno dei casi editoriali dell’anno. Un successo replicato dal nuovo romanzo Dove sei stanotte, di cui ci parlerà nell’incontro Amore, thriller e ironia in un giallo milanese, tra l’Expo e la periferia multietnica. Robecchi è stato editorialista del quotidiano il Manifesto e caporedattore del settimanale satirico Cuore ed è uno degli autori televisivi di Maurizio Crozza. Sabato 15 agosto ancora una serata in giallo, ma al femminile, e con un’ospite davvero speciale. Elda Lanza, splendida novantenne, è stata la prima presentatrice della Rai degli anni Cinquanta, ha lavorato a vari programmi sperimentali in quegli anni, diventando esperta di costume e galateo. Ha pubblicato il manuale Signori si diventa per Mondadori. Nel 2012 ha esordito come giallista con Niente lacrime per la signorina Olga (edizioni Salani), prima tiratura esaurita in tre settimane, molte lodi da parte di autorevoli critici, tra cui Umberto Eco. Nel 2013 il Presidente Napolitano la nomina Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Docente di storia del costume, viene a parlarci di sé e del suo ultimo romanzo, appena uscito da Salani, nell’incontro: La cliente sconosciuta. Una nuova inchiesta della “Camilleri in gonnella”. Sabato 22 agosto sul palcoscenico di Zelbio, che ha visto esibirsi le grandi attrici milanesi Arianna Scommegna e Elena Russo Arman, ritorna il teatro con lo spettacolo Gioànn Brera, l’inventore del centravanti di e con Sabina Negri e con Bebo Storti, accompagnamento musicale alla chitarra di Simone Spreafico. Al centro della pièce Gianni Brera (1919-1992), il più grande giornalista sportivo (e non solo) italiano, inventore di un nuovo linguaggio capace di raccontare con originalità e competenza l’epica popolare del calcio, del ciclismo, dell’atletica. Lo spettacolo, fra parole e musica (le canzoni di Enzo Jannacci riproposte da Bebo Storti) rievoca la sua figura umana e professionale sullo sfondo della storia italiana del Novecento».

«Chiusura musicale – termina la nota –, sulle note di due violini, domenica 30 agosto con l’Ensemble Baroccolario, composto dai violinisti Chiara Zanisi e Stefano Barneschi che propone un repertorio poco frequentato ma di grande suggestione – quello appunto per due violini – con musiche di Genimiani, Vivaldi, Telemann, Pugnani, Bartok, Stamitz, Graaf».

Per informazioni Internet www.zelbiocult.it. [md, ecoinformazioni]

Con la cultura non si mangia, bugia!

boeriNell’ambito dell’iniziativa Around, organizzata dall’Accademia Galli di Como e coordinata da Tommi Sacchi si è svolto all’Accademia Galli nel pomeriggio di mercoledì 22 gennaio un incontro con Stefano Boeri. L’iniziativa aperta da un breve video è stata ricca di idee e di suggestioni sulla possibilità di costruire officine creative, spazi liberi di creatività che, tra l’altro, sono in grado di nascere anche se le istituzioni non li promuovono. In Italia sono molte le persone che non si accontentano del ruolo di utilizzatori o di consumatori di cultura e che si organizzano per creare. Il modello di riferimento e’ quello di una città che diviene fabbrica diffusa della cultura, che quindi diviene principio ordinatore delle azioni politiche pubbliche, moltiplicatrice di ricchezza e proposta capace di pervadere la vita dei cittadini. Il dialogo, partito dal libro di Boeri uscito lo scorso anno, Fare di più con meno, ha poi toccato tutti i temi dell’esperienza amministrativa nelle aree metropolitane, con un confronto tra il modello Massenzio di Nicolini a Roma a fine anni ’70 dello scorso secolo e il modello della cultura diffusa milanese di Boeri.

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around_accademia_galli_miniCon Stefano Boeri, architetto e urbanista – già assessore alla Cultura, Expo, moda e design di Milano a Como, mercoledì 22 gennaio alle 18 nell’Aula Magna dell’Accademia Aldo Galli in via Petrarca 9 a Como per la rassegna a cura di Tommaso Sacchi «di incontri pubblici intorno ai temi della comunicazione e della produzione culturale contemporanea. L’hashtag per il live twitting utilizzato per l’incontro con Stefano Boeri sarà #FareDiPiuConMeno». Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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