Strage di Lampedusa

Video/ Strage di Lampedusa/ Naufraga nel Lario la barca di Csf

[Playlist di tutti gli interventi alla Presenza Csf del 3 ottobre 2023 a Como]

La sera del 3 ottobre 2023, a dieci anni dalla strage di Lampedusa con Csf ha manifestato, al Lungolario Trieste dalle 20,30, la parte solidale della città che non cede all’indifferenza criminale di chi fa finta di non sapere che continua la mattanza delle persone che in fuga da fame, guerra e povertà sono uccise dalla Fortezza Europa nel loro percorso per terra e per mare. L’inziativa si è conclusa con il “varo” di una barca (carretta del Lario?) simbolo delle tante imbarcazioni nelle quali uccide l’indiferenza della cattiva politica verso i diritti che pure sono sanciti dalla Dichiarazione universale e anche dalla Costituzione italiana. La barca naturalmente è naufragata nel lago. Non ci sono stati superstiti ma la solidarietà, la lotta per i diritti di tutte, tutti, tuttu ovunque prosegue. Ieri sera la (relativamente) folta partecipazione alla “Presenza” ha evidenziato che anche a Como c’è chi non è indifferente, non è complice.

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Lampedusa/ 10 anni vergognosi

Nella giornata di oggi in molte/i hanno commemorato il decimo drammatico anniversario di quella strage che costò la vita a quasi 370 persone in un colpo solo, la strage di Lampedusa. Dopo gli avvenimenti di quel 3 ottobre del 2013 vi fu grande discussione, e le massime cariche del tempo; Il presidente della Commissione europea Manuel Barroso, il premier Enrico Letta, il vicepremier Angelino Alfano e il commissario Ue degli Affari Interni Cecilia Malmstrom si recarono a Lampedusa dove “resero omaggio” alle vittime delle frontiere e dei confini criminali.

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Basta Bossi-Fini

11ottobremanifsindPiù di cento persone hanno partecipato al presidio indetto da Cgil-Cisl-Uil venerdì 11 ottobre a Como. Commozione e forte determinazione politica nella lotta per l’abolizione della Bossi-Fini, indubbiamente causa delle morti nel Mediterraneo, sono state espresse in tutti gli interventi. Sono intervenuti il segretario Cgil Alessandro Tarpini, Roberto Bernasconi (Caritas)  Manuela Serrentino (Sel), Severino Proserpio (I bambini di Ornella), Michele Marciano (Legambiente), Gianpaolo Rosso (Arci). Luisa Seveso (Arci), Grazia Villa (Donne in nero),  Stefano Zanella (Libera).  Guarda sul canale di ecoinformazioni i video dell’iniziativa.

Lampedusa/ Arci: Basta lacrime di coccodrillo!

emigrareFilippo Miraglia, responsabile immigrazione  dell’Arci, sulla visita di Letta, Alfano, Barroso e Malmstrom a Lampedusa: «Oggi il presidente del Consiglio Letta e il vicepresidente Alfano, il presidente della Commissione Europea Barroso e la commissaria europea per gli Affari Interni Malmstrom si sono recati in visita a Lampedusa. La delegazione è stata accolta al grido di “Vergogna” e duramente contestata. Gli abitanti dell’isola hanno interpretato la rabbia e la delusione di tutti coloro che da anni si battono per il rispetto dei diritti umani e per troppi anni non hanno trovato nessuna risposta concreta ai problemi sollevati. (altro…)

Basta morti. Basta cimiteri marini

emigrareCon una lettera aperta alla donne e agli uomini di Como e alle donne e agli uomini che ci rappresentano nelle istituzioni locali, la pacifista comasca Celeste Grossi denuncia le responsabilità della tragedia di Lampedusa e l’ipocrisia delle lacrime a cui non seguono azioni concrete e chiede che il Comune di Como proclami «una Giornata di lutto per i morti nel Mediterraneo. Quei bambini e quelle bambine, quelle donne e quegli uomini fanno parte della nostra comunità umana, la comunità che mancava a quelle vittime della frontiera fuggite in cerca di sicurezza e protezione per sé e per i propri figli. Vorrei che la mia comunità le accogliesse almeno da morte e desse a quelle persone − che non incontreremo mai e che sarebbero potute diventare nostre concittadine −, simbolicamente, almeno per un giorno, cittadinanza in questo Paese che le ha costrette ad un viaggio mortale». Leggi nel seguito del post il testo della lettera. (altro…)

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