vigili urbani

Vigili in Consiglio/ Un luogo degno di Langer

3 COMO COMUNESospesa la seduta a Palazzo Cernezzi per incontrare la polizia locale. Approvata l’eseguibilità delle alienazioni (con la scuola di via Binda), il potenziamento della ferrovia Como-Lecco, l’intitolazione di un luogo a Alexander Langer.

 

Il Consiglio comunale comasco di lunedì 16 febbraio è iniziato con l’incontro con la campionessa di pattinaggio Anna Cappellini che ha ricevuto l’omaggio del sindaco Mario Lucini e edell’assessore allo Sport Luigi Cavadini oltre che i ringraziamenti dell’orgoglioso e emozionato concittadino, breccese come lei, Diego Peverelli, Lega.

 

Alienazioni

La seduta è così iniziata dove era stata interrotta, in seconda convocazione, con la votazione dell’immediata esegubilità del Piano di alienazioni del Comune fino al 2016, tra cui l’ex Scuola all’aperto di via Binda per cui le opposizioni hanno dato, inutilmente, battaglia, per cui è stata fatta una variante al Piano di governo del territorio.

 

Vigili

In aula hanno quindi fatto capolino una trentina di vigili comunali con pettorine gialle per protesta e dopo la richies2015-02-16 21.03.242015-02-16 21.02.46ta di Vincenzo Sapere, Paco-Sel, di tenere un incontro in Sala stemmi, la seduta è stata sospesa. Una iniziativa che non è piaciuta al sindaco, «Non abbiamo mai fatto una sospensione per questioni interne all’Ente e non ho ricevuto una richiesta di incontro da parte di organizzazioni sindacali», e neppure all’assessore competente Paolo Frisoni «fare una manifestazione in Consiglio non è utile alle trattative che si fanno chiedendo gli incontri». In Sala stemmi, assenti quindi sindaco e assessore, l’esponente della segreteria regionale del Sulpm (Sindacato unitario lavoratori polizia municipale e locale), Sergio Bazzea, ha spiegato le ragioni della protesta: «Esprimiamo il disagio per la mancanza di interlocutori». L’oggetto del contendere è la riorganizzazione del corpo e dei turni, «passata a gennaio sopra le teste di tutti», di chi è operativo per strada «si chiede sempre di più, si pretende l’impossibile», che prevede una presenza notturna di «due soli operatori, più uno in centrale operativa». «Già a dicembre ci era stato promesso un tavolo tecnico» che però non è stato fatto ha denunciato Bazzea.

 

Accesso agli atti

La discussione è così passata ad una modifica al Regolamento disciplinante le modalità di accesso ai documenti amministrativi con l’introduzione dei diritti di visura da applicare alle domande di accesso agli stessi. Dopo poche domande di chiarimento la proposta è passata all’unanimità, con la sola astensione di Marco Butti, Gruppo misto.

 

Como-Lecco

Andrea Luppi, Pd, ha presentato una mozione per il potenziamento della linea ferroviaria Como-Lecco, e la ristrutturazione delle sue stazioni, data la sua importanza strategica per il territorio e i pendolari. Una proposta già adottata da altri Comuni e dall’Amministrazione provinciale comasca in un momento di “abbandono” della linea, come denunciato dal Comitato pendolari, approvata anche dal Consiglio comunale comasco all’unanimità.

 

Alexander Langer

Ed è passata pure, con qualche astensione (Peverelli, Butti, i consiglieri di Como civica Filippo Bianchi, Giorgio Selis, Marco Tettamanti, e il sindaco come da prassi sulle mozioni che lo impegnano in prima persona), la proposta di «trovare un luogo degno da dedicare in memoria di Alexander Langer» esponente dell’ambientalismo e del pacifismo italiano la cui figura è stata ricordata in aula da Guido Rovi, Pd, Luigi Nessi, Paco-Sel, e Luppi. Inaspettatamente la seduta si è sciolta poco dopo le 22.30 non essendoci più argomenti da discutere, una mozione del Movimento 5 stelle è rimasta in sospeso essendo il consigliere Luca Ceruti in Germania con la delegazione andata in visita alla città gemellata di Fulda. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Consulta per i giovani a Palazzo Cernezzi

COMO COMUNENon basta una sera di discussione per introdurre il nuovo organismo voluto dalla Giunta Lucini. I vigili in comune per chiedere un nuovo dirigente «graduato».

Polizia locale

Andato in pensione il comandante Vincenzo Graziani la polizia locale comasca è rimasta orfana di un dirigente e la Giunta ha affidato ad interim al direttore dei settori Controlli di gestione, sistemi informativi e  sistemi informativi e Suap e attività produttive Giovanni Fazio il ruolo di dirigere il corpo di stanza in viale Innocenzo XI. Un avvicendamento che non piace ai vigili presentatisi in una quindicina in aula durante le preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 10 febbraio e a cui hanno dato voce alcuni dei consiglieri di opposizione. Tutti hanno dichiarato di non avere nulla contro Fazio, ma di volere a svolgere quel ruolo qualcuno con competenze specifiche. «Non si può lasciare il comando a una persona che non è graduata – ha detto l’ex assessore alla Sicurezza Francesco Scopelliti, Gruppo misto, raccogliendo un applauso –. Non è serio». «Non ci sono politiche per la sicurezza» ha aggiunto rivolto alla Giunta. «È ridicolo si sapeva che il vecchio comandante sarebbe andato in pensione – ha affermato Laura Bordoli, Gruppo misto –. Non si capisce perché non sia stato sostituito». «Il sindaco non poteva non sapere quello che stava succedendo – ha rincarato Sergio Gaddi, Pdl, che ha concluso –. Il dirigente torni ad essere un militare».

Preliminari

Luca Ceruti, M5s, ha presentato un’interrogazione sulla riqualificazione delle palestre scolastiche cittadine, chiedendo se si è provveduto a partecipare a un bando regionale che eroga contributi in tal senso (l’interrogazione), ironizzando sulle buche in città chiedendo al sindaco di fare un gro in macchina con l’assessora rifiutiDaniela Gerosa, mentre Mario Molteni, Per Como, ha denunciato l’abbandono di rifiuti per strada a Como Nord e chiesto con una interrogazione: «Se non possa essere valutato il posizionamento per la raccolta dei rifiuti ingombranti una volta al mese nei quartieri che aveva in passato riscosso un grande apprezzamento» (l’interrogazione). Molteni ha chiestola sistemazione di lampioni spenti in viale Varese, Andrea Luppi, Pd, in via Borgovico, Giampiero Ajani, Lega, ha chiesto che fine ha fatto il progetto di acquisizione degli impianti di illuminazione di tutta la città da parte del Comune. Diego Peverelli, Lega, ha infine chiesto di intervenire sulle discariche abusive nella zona di: «Como Sud… Sarà per via del nome, è come la Terra dei fuochi».

Consulta giovanile

«Con l’istituzione della consulta vogliamo favorire la partecipazione dei giovani della nostra città, proseguendo lungo la strada già tracciata da questa amministrazione con l’attivazione delle consulte nel settore delle politiche sociali – ha detto presentando la delibera la vicesindaca Silvia Magni –. Siamo convinti del valore e dell’importanza delle consulte; sono luoghi di conoscenza, di confronto costruttivo e di elaborazione di pensiero tra soggetti diversi; sono organismi che in modo strutturato affiancano l’azione amministrativa, integrandola e arricchendola con pareri, rilievi, raccomandazioni e proposte». La proposta è stata presentata puntualmente, come nel passaggio in Commissione e, dopo le domande di chiarimento, sulle associazioni aderenti e i limiti di età, fra le altre, ne è nata una estenuante e tediosa discussione, che ha visto nascere diverse perplessità da parte delle opposizioni. Una più marcata contrarietà è stata espressa da Scopelliti, «le Consulte distruggono l’attività degli assessorati», che ha presentato un emendamento, e Gaddi che l’ha definita «una inutile gabbia, una cappa, autoreferenziale, che nella migliore delle ipotesi non produrrà alcunché». «Le attività proposte sono quelle che un buon assessore dovrebbe svolgere» ha aggiunto definendo il provvedimento come un qualcosa di nato morto. Di uno strumento «eccessivamente ingessato» ha parlato Marco Butti, Gruppo misto, e anche Molteni ha espresso qualche riserva sulla reale attività delle Consulte guardando il lavoro prodotto da quelle attive ora, mentre Alessandro Rapinese, Per Como, ha ricordato come quella per la Biblioteca non si sia ancora insediata. Anna Veronelli, Pdl, è entrata nello specifico del testo, formulando poi un emendamento con diverse proposte, chiedendo di modificare, tra l’altro il nome della struttura prevista in Consulta delle associazioni dato che la stessa è aperta ad associazioni di giovani riconosciute e registrate e non ai singoli ragazzi. «I singoli potranno però sottoporre questioni alla Consulta» la risposta di Magni, che ha difeso la proposta ribadendo la convinzione dell’utilità delle Consulte e la necessità delle stesse come tramite fra i cittadini e l’Amministrazione.

Veronelli ha presentato il proprio emendamento, dalla maggioranza Marco Tettamanti, capogruppo di Como civica, ha chiesto una votazione per punti annunciando l’accoglimento di solo uno di essi, una proposta non accolta dalla proponente che ha risposto «non più senso con un solo punto allora bocciatelo in toto» e così è stato, raccogliendo il solo sostegno delle minoranze. Scopelliti ha quindi presentati il proprio emendamento e data l’ora la seduta è stata sospesa. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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