Vita indipendente

21 marzo/ Ricerca e progetti di vita indipendente

210314 cernobbioLa condizione attuale nel tessuto Lombardo e Comasco. HomeLab, un laboratorio di ricerca distribuito sul territorio, venerdì 21 marzo dalle 8.45 alle 15.30 al Cernobbioshed, in via Manzoni 1 a Cernobbio.

Una: «Conferenza di presentazione delle attività di ricerca per il sostegno ai progetti di vita autonoma con evidenza ai diversi settori che operano a contatto con le fragilità, organizzata da Politecnico di Milano – Polo territoriale di Como e dal Comune di Cernobbio, con la partecipazione del Georgia Tech Research Institute di Atlanta (Stati Uniti)».

«L’obiettivo della giornata è presentare le attività di ricerca che emergono a livello territoriale (in provincia di Como nonché in Regione Lombardia) nel sostegno ai progetti di vita autonoma e le evidenze nei diversi settori che operano con le fragilità – spiega la presentazione –. Quest’iniziativa si colloca all’interno di uno schema più ampio e innovativo che prevede un passaggio, dove applicabile, dal modello residenziale concentrato al modello distribuito. In questo contesto si inserisce il progetto internazionale HomeLab: un laboratorio di ricerca distribuito sul territorio basato sulla interazione tra popolazione volontaria, terzo settore, industria e università».

Per informazioni e registrazione, la partecipazione è libera, ma per ragioni organizzative è richiesto di confermare la presenza, e-mail ufficio.cultura@comune.cernobbio.co.it, Internet 
www.polo-como.polimi.it. [md, ecoinformazioni]

Programma

Dalle 8.45 alle 9, Registrazione;

Dalle 9 alle 9.10, Apertura del convegno, Monica Ferrario, vicesindaca del Comune di Cernobbio, Maria Antonia Brovelli, pro-rettrice del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Como;

Dalle 9.10 alle 9.30, Introduzione sulla condizione del sociale in Regione Lombardia, La Riforma del welfare sociale in Lombardia;

Dalle 9.30 alle 10.30, Le associazioni nel territorio a sostegno delle fragilità (moderatore Fabio Salice), La gestione delle fragilità in ambito provinciale: stato dell’arte e prospettive (Marco Orsenigo, Asl Como),
L’analisi dei bisogni e prospettive (Marco Rasconi, Cpv Ledha Milano),
L’analisi dei bisogni e prospettive (Associazionismo rete anziani unito),
L’analisi dei bisogni e prospettive (Angela Arcara, Coop. Il Sorriso);

Dalle 10.30 alle 11.30, I progetti a favore delle disabilità (moderatrice Sara Comai), ASPHI: il ruolo della ICT (Information Communication Technology) a favore delle persone con disabilità (Emanuela Trevisi, Asphi),
Eastin: il portale europeo degli ausili tecnici per le persone con disabilità (Valerio Gower, Fondazione don Gnocchi),
Sim-Patia (Irma Missaglia),
Crais (Antonio Bianchi);

Dalle 11.30 alle 11.45, Pausa;

Dalle 11.45 alle 12.45, La ricerca: Presente e Futuro (moderatore Matteo Matteucci), GeorgiaTech
- Progetti Gtri in campo HomeLab Atlanta (Alessio Medda, Gtri Atlanta US), Iniziative a livello Gr campus (Alessio Medda, Gtri Atlanta US),
 Presentazione progetto EasyTransfer – Wheelchair (Andrea De Palo, responsabile del Progetto), Politecnico di Milano
- Atg: il gruppo di lavoro per le tecnologie assistive del Polo Territoriale di Como, una visione sul futuro (Fabio Salice, Politecnico di Milano), Home labs’ overview e l’iniziativa di Bergamo (Paolo Malighetti, Università degli studi di Bergamo e Hth);

Dalle 12.45 alle 13, HomeLab@Italia: portfolio di idee e direzione futura;

Dalle 13 alle 14.15; Pausa (rinfresco);

Dalle 14.15 alle 15.15, Tavolo di Confronto (moderatore Alessio Medda);

Dalle 15.15 alle 15.30 Chiusura dei lavori.

Vita indipendente: una petizione da sottoscrivere

Il Comitato lombardo per la vita indipendente delle persone con disabilità chiede con un documento e una petizione indirizzata alla Regione Lombardia di garantire diritti fondamentali. Per informazioni e adesioni  scrivere a vitaindiplombardia@yahoo.it. Nel seguito dell’articolo il testo integrale della proposta. Per sottoscrivere clicca qui. (altro…)

La disabilità per il governo rende ricchi

Con una lettera aperta alla ministra della Solidarietà sociale e delle Pari opportunità Elsa Fornero – che riportiamo integralmente – Ida Sala, dell’Enil Italia, presenta con chiarezza le ragioni che evidenziano quanto assurdo e vessatorio sia il criterio inserito nel “Decreto sava Italia”che nel calcolo dell’Isee considera  la disabilità come produttrice di reddito. (altro…)

25 aprile per il diritto alla vita indipendente delle persone con disabilità

Un 25 aprile per i diritti. Lo propone il Comitato lombardo per la Vita Indipendente delle persone con disabilità con la presenza in via Cesare Cantù (vicino a Porta Torre) dalle 10,30 alle 18 volta a raccogliere firme per sollecitare la discussione in Parlamento della proposta di legge n. 1978 denominata  Disposizioni per il finanziamento di progetti di assistenza personale autogestita in favore delle persone con disabilità grave. (altro…)

Il Consiglio comunale di Como del 20 aprile 2009

cernezzi1Nella seduta bocciati quasi tutti gli emendamenti proposti dalle opposizioni, passa solamente una dichiarazione di principio sulla vita indipendente per i disabili. Gli extracomunitari continueranno a non poter fare “assembramenti” nei parchi cittadini.

Nelle preliminari al Consiglio comunale di lunedì 20 aprile Silvia Magni, Pd, ha chiesto la sistemazione della segnaletica orizzontale all’incrocio fra le vie Acquanera e Canturina; «Approvate il bilancio» è stata la risposta fuori microfono dell’assessore Caradonna. «Giovedì scorso ho ricevuto il catalogo della mostra, la lettera del sindaco e sei biglietti omaggio per la mostra di Villa Olmo – ha dichiarato Donato Supino, Prc, – per coerenza non li voglio tenere ma omaggiare il personale che ci ha assistito fino alle 5 del mattino quando c’è stata la discussione sulla mostra». Vittorio Mottola, Pd, ha chiesto chiarimenti sulla rimozione dei portapubblicità sparsi per la città. «Non c’è ancora l’ordinanza del sindaco per il ritiro» gli ha risposto l’assessore Peverelli. Domenico Serrentino, Fi, ha rinunciato a prendere la parola dato che avrebbe voluto interloquire con l’assessora Sosio, non presente in aula. Il Consiglio ha quindi affrontato i 21 emendamenti prodotti al documento del Bilancio, tutti tranne uno presentati dalle opposizioni. Sostanzialmente assente il dibattito che si è ridotto, salvo un paio di sporadici casi, ad una presentazione del primo firmatario della proposta e ad una risposta del sindaco per il parere di Giunta. L’unico emendamento proposto dai banchi della maggioranza è stato ritirato, «dopo le assicurazioni del sindaco» dal suo primo firmatario Carlo Ghirri, Gruppo misto. I suggerimenti di modifica di Bruno Magatti, Paco, per eliminare dalla Relazione previsionale e programmatica una frase ritenuta «limitante rispetto alla delibera di indirizzo sul ritiro dei rifiuti umidi anche per le utenze private», e per riformulare o togliere la frase contro gli assembramenti di extracomunitari; contrario il sindaco perché saranno operazioni coordinate con le forze di polizia con tutte le garanzie. Bocciata anche la proposta del capogruppo pachista di censire gli alberi monumentali, nata dopo il rischi del taglio delle essenze di Villa Feloi. «Il censimento delle piante pubbliche è già stato fatto» gli ha risposto il sindaco. Fallito pure il tentativo di aprire una discussione sulla cessione, per 99 anni, di un terreno in via Rimoldi sopra l’ex casa dell’Anas che diventerà un posteggio per la stessa. Anche le proposte di Mottola, per la ristrutturazione almeno parziale degli spogliatoi del campo di calcio di via Artaria, dotare di più automezzi e moto la polizia locale, L’esponente del Pd ha poi ritirato un emendamento sulla bonifica dall’amianto del centro civico di Sagnino dopo che il sindaco ha affermato che «entro l’anno interverremo» e «non c’è pericolo al momento per nessuno». Non sono passate nemmeno le proposte di riattivazione delle piscine delle scuole medie di Sagnino e Lora, proposte da Mottola e Mario Molteni, Per Como. Non è stata approvato nemmeno il Parco locale di interesse sovracomunale del Cosia. Mario Lucini, Pd, ha proposto per la seconda volta la proposta di attivare le procedure per istituirlo, così come stanno già facendo i Comuni di Tevernerio, di Albese con Cassano e di Albavilla. Lapidaria la risposta del sindaco «Il parere è contrario rimandando alle motivazioni dell’anno scorso». Un’affermazione che ha fatto sbottare al proponente «mi aspetteri un briciolo di rispetto in più» causando la replica del sindaco «la riproponi ogni anno!». Lucini ha poi proposto di inserire nel Piano previsionale l’intenzione di stilare il Piano reti e servizi per il sottosuolo. Un’opera che sta venendo redatta, seppur con alcune difficoltà, ed «è a buonissimo punto» per l’assessore Caradonna. La Giunta si è espressa comunque in maniera contraria ed il suggerimento è stato bocciato. Così come il posteggio, che ormai da qualche anno dovrebbe essere edificato a Cipiglio, «dobbiamo rifare la valutazione sull’effettiva spesa» ha dichiarato Bruni, interventi per la moderazione del traffico veicolare nei quartieri e la risistemazione del marciapiede vicino al lavatoio di Lora. Bocciata poi la proposta della consigliera Magni per il ridisegno di piazza IV novembre e lo spostamento del monumento ai caduti. Bruni ha assicurato la pulizia della statua, «l’architetto Pappalardo sta già pensando alla ristrutturazione», ma la piazza non è un apriorità. Non è stato poi accettato l’emendamento per la ristrutturazione del centro civico di via Giovane Italia «un intervento che pur essendo necessario, non è tra le priorità» ha spiegato il sindaco, che non si è espresso sulla contrarietà all’acquisizione della ex chiesa di San Lazzaro da parte del Comune. Un intervento che da un paio di anni è indicato come all’interno ad un piano di riqualificazione della zona che però non si è ancora attivato. Non è passata la proposta di risparmiare sulla stampa de Il cittadino, giudicato in maniera molto critica da Lucini «in assenza di contradditorio si magnificano le sorti progressive del Comune di Como», e destinare i soldi risparmiati ad incrementare il fondo anticrisi. «La demagogia regna sovrana in questo emendamento – è stata la risposta di Bruni, che ha aggiunto – difendo questo strumento di comunicazione che può essere migliorato, ma per cui ci siamo impegnati contrattualmente anche con altre istituzioni». Unico dibattito sulla proposta di Roberta Marzorati, Per Como, di istituire dei buoni libro per le famiglie dei ragazzi che iniziano le scuole medie. «Ad esempio a Casnate vengono dati 120 euro a tutti quelli che iniziano le medie e 180 a quelli che vanno in prima superiore» a portato ad esempio la consigliera. Supino ha dichiarato che si sarebbe astenuto per dissociarsi dalle argomentazioni della proponente che aveva citato il fatto che parte dei fondi per le famiglie in difficoltà vadano a famiglie extraconunitari creando risentimento in alcune frange della popolazione italiana. «Verranno promossi e sostenuti i progetti di vita indipendente della persona con disabilità finanziati mediante le risorse rese disponibili dalla legge 162/98» questo è l’unico suggerimento accolto da tutto il Consiglio come modifica alla Relazione revisionale, presentato da Magatti, per cui la Giunta ha lasciato libertà di voto, «in parte è già stato attuato» ha comunque voluto precisare il vicesindaco Cattaneo. La discusione sul bilancio proseguirà lunedì sera prossimo per affrontare quattro ordini del giorno. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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