Vita indipendente a Como
Como è la città nella quale gli amministratori di centrosinistra e di centrodestra si offendono reciprocamente per le accuse di insensibilità ai diritti delle persone con disabilità e intanto le barriere architettoniche sono inamovibili nonostante ingenti risorse siano disponibili da anni e ancora oggi e inutilizzate per rimuoverle. Como è la città dove si sono sperimentati i finanziamenti alla Vita indipendente e anche quella nella quale si sono create aree vietate anche alla circolazione dei disabili a cui evidentemente viene chiesto di abbandonare la propria disabilità per evitare multe (in verità poi annullate dalla magistratura con grave danno per il Comune). Como è la città nella quale ha sede, in via De Cristoforis 1, il Comitato lombardo per la vita indipendente delle persone con disabilità. Ed è proprio il Comitato che ha organizzato il 5 maggio, in piazza San Fedele, piazza Volta e piazza Duomo, la manifestazione in città per la Vita indipendente con l’esecuzione, grazie a Daltro canto e Musica spiccia, della Nostra patria è il mondo intero che ha raccolto persone con disabilità da tutta la Lombardia, simpatizzanti e attivisti/e dei diritti umani di tutte/i. Un bella prova di civiltà, di animazione civile e di gioia di stare insieme di persone vive e indipendenti.
Guarda il video della diretta facebook.
Comitato lombardo per la vita indipendente, il Comitato segratese per la vita indipendente, Comodalbasso e Milanopertutti manifesteranno a Milano martedì 8 novembre in via Fabio Filzi 22 per esprimere «preoccupazione e indignazione riguardo l’immobilismo distruttivo della nostra Regione rispetto ai diritti di cittadinanza delle persone con disabilità». La durata della manifestazione prevista dalle 10 alle 16 dipenderà dagli sviluppi dell’evento che si concluderà quando il tema avrà trovato ascolto in Regione. Di seguito il documento che esprime le ragioni della mobilitazione. 












