Ripresi i lavori alla Stazione di Lomazzo

Soddisfatto Gaffuri che però chiede anche di: «Rivedere i tempi di chiusura del passaggio a livello»

I lavori che hanno alzato la banchina della Stazione di Lomazzo per agevolare l’accesso ai treni di portatori di handicap erano stati criticati dal capogruppo del Pd in Consiglio regionale Luca Gaffuri dal circolo locale del Partito democratico: «In quanto limitati a poche decine di metri e non a tutta la lunghezza del marciapiede, è stato rilevato come alcuni ingressi alla stazione fossero caratterizzati da barriere architettoniche».

«Inoltre, a cantiere concluso, non si era proceduto a mitigare una situazione di potenziale pericolo per gli utenti: un dislivello facilmente accessibile da parte degli utilizzatori del treno alla fine della banchina in direzione del passaggio a livello» precisa una nota.

I nuovi lavori, per cui viene espressa soddisfazione: «Hanno portato alla realizzazione di uno scivolo che agevola l’accesso al binario 2, quello dei convogli per Como; di una barriera per evitare che gli utenti continuino ad utilizzare il pericoloso gradino al termine della banchina a pochi centimetri dalle auto in transito dal passaggio a livello mentre è in corso di realizzazione un secondo scivolo che dall’ingresso principale consentirà di raggiungere agevolmente il binario 1, ovvero quello da cui transitano i treni per Milano».

«In ogni caso alcune criticità rimangono irrisolte – spiega però Gaffuri –. Mi riferisco all’innalzamento della banchina in tutta la sua lunghezza, alla posa di una tettoia che possa agevolare l’attesa del treno sui due marciapiedi nonché ai disagi provocati dai lunghi tempi di attesa con le barriere dei passaggi a livello in via Trento e Graffignana chiuse».

Per quest’ultimo punto il consigliere regionale chiede che venga rivisto: «Il sistema di segnalazione per ridurre tale periodo di chiusura delle sbarre».

Un’altra criticità rilevata è poi quella dei posteggi messi a pagamento dall’Amministrazione comunale per cui Gaffuri spera: «Possa essere raggiunta un’intesa con Trenord che preveda agevolazioni per gli abbonati ed eviti aggravi di costo. Inoltre, dato l’incremento ormai costante degli utenti, credo che il Comune di Lomazzo debba individuare nuove aree di sosta limitrofe alla stazione». [md – ecoinformazioni]

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