Como: Aumento per mense e nidi comunali

Un incremento su base Istat e il Comune garantisce: «Le tariffe non subiranno alcun ulteriore ritocco fino alla fine dell’anno scolastico 2012/2013»

 «Per l’anno scolastico 2012-2013 le tariffe di mense, attività integrative scolastiche (prescuola e doposcuola) e asili nido, verranno adeguate all’aumento Istat – annuncia Palazzo Cernezzi –. A partire da settembre e fino a giugno dell’anno prossimo le tariffe non subiranno alcun ulteriore ritocco».

«Come avevamo annunciato in sede di approvazione del Bilancio nonostante i pesanti tagli subiti, la diminuzione dei trasferimenti statali e l’aumento dei costi, siamo riusciti a non deliberare aumenti delle tariffe e a limitarci all’applicazione dell’adeguamento Istat» ha dichiarato la vicesindaca e assessora alle Politiche educative, Silvia Magni.

Per i nidi: «Le spese di iscrizione passano da 55 a 57 euro, la tariffa minima mensile (con Isee uguale o inferiore a 4500 euro) per modulo base (7.30/16, 16.30) da 73 euro a 75 euro, la tariffa massima mensile (con reddito Isee uguale o superiore a 35mila euro) per modulo base da 520 a 535 euro».

«Per quanto riguarda, invece, mense e attività integrative scolastiche, le spese di iscrizione passano da 17 euro a 17,50  euro, l’abbonamento mensile per la mensa (5 giorni alla settimana) per le scuole dell’infanzia da 93 euro a 96 euro, l’abbonamento mensile per la mensa (5 rientri obbligatori alla settimana, con assistenza statale) per le scuole primarie da 93 euro a 96 euro, l’abbonamento mensile per la mensa (5 rientri obbligatori alla settimana, con assistenza statale e integrazione comunale nei giorni di non rientro) per le scuole primarie da 125 euro a 129 euro, il prescuola (abbonamento trimestrale) da 148 a 152 euro, il doposcuola – conclude la nota – da 226 a 233 euro (abbonamento trimestrale, servizio per 4 giorni alla settimana)». [md – ecoinformazioni]

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