Il Comune di Como chiede Palazzo Terragni

palzzo terragniDa via Vittorio Emanuele II inviata una lettera al presidente Letta e ai ministri Bray e Saccomanni per ottenere l’ex Casa del fascio

«Il Comune di Como ha fatto richiesta al Presidente del consiglio Enrico Letta, al Ministro dei beni culturali Massimo Bray e al Ministro dell’economia e delle finanze Fabrizio Saccomanni, di voler assegnare al Comune di Como la [ex] Casa del fascio – annuncia l’Amministrazione comunale comasca –. L’atto formale, che fa seguito ai contatti politici in corso con la presidenza del Consiglio, è stato l’invio, nei giorni scorsi, di una lettera ai tre ministri interessati. La missiva, siglata dal sindaco Mario Lucini e dall’assessore alla Cultura Luigi Cavadini, ha lo scopo di mettere nero su bianco la volontà di restituire ai comaschi Palazzo Terragni, inserendolo a pieno titolo nel patrimonio culturale della città e facendone un centro di sviluppo per l’attrattività turistica internazionale».

«Come noto, infatti, il capolavoro del razionalismo da sempre attrae l’interesse dei turisti provenienti da tutto il mondo – prosegue la nota –. L’idea che sta alla base della richiesta è di valorizzare il monumento, aprendolo definitivamente al pubblico e, in prospettiva, trasformarlo in un Centro di studi, ricerche e documentazione del razionalismo internazionale».

«Fortunatamente fino ad oggi il palazzo è stato gestito dalla Guardia di finanza che ha provveduto a mantenerlo in ottimo stato di conservazione, riuscendo anche a contemperare alcune aperture al pubblico con l’attività istituzionale – precisa l’assessore alla Cultura Luigi Cavadini –. Domani vorremmo che questo palazzo-simbolo potesse essere totalmente dedicato al razionalismo, a testimonianza del ruolo culturale primario giocato dalla città di Como». [md – ecoinformazioni]

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