I disegni dei bambini di Terezin

istituto-perrettaNel pomeriggio del 25 gennaio, in biblioteca a Como, in Piazzetta Lucati, sarà possibile visitare la mostra dei disegni creati dai bambini del ghetto di Terezin. Con l’opportunità di seguire la preziosa narrazione di Marinella Fasani, ricercatrice dell’Istituto di storia contemporanea Perretta, che si è occupata di approfondire il tema e di renderlo fruibile a tutti. Tra vedere una mostra e viverla c’è in mezzo un mondo fatto di parole che escono da uno studio intenso, che si intreccia alla passione della condivisione. Un’occasione rara, da non lasciarsi sfuggire. Ascoltare Marinella Fasani significa impegnarsi in un viaggio fatto di eventi storici e storie private, un viaggio accompagnato da musiche taciute, ma evocate così bene che sembra quasi di sentirle: fatevi raccontare del mezzo soprano Anne Sofie von Otter, o di una ninnananna piena d’amore.
Guardate i disegni con attenzione artistica: le loro tecniche sono miste, e arrivano direttamente da persone che hanno attraversato la Bauhaus. Utilizzano pitture, collage, ricami con il filo, moduli burocratici nazisti barattati con il pane. Partono dal vero, rappresentando la desolazione che li circonda, ma vengono guidati verso l’astrazione, verso il bello che può dare speranza. La resistenza attraverso l’arte da stupore.

«Prova, amico, ad aprire il tuo cuore alla bellezza

quando cammini tra la natura

per intrecciare ghirlande coi tuoi ricordi:

anche se le lacrime ti cadono lungo la strada,

vedrai che è bello vivere.» [da La canzone dell’uccello, 1941, Anonimo]

In serata,   il viaggio continuerà con la presentazione multimediale nella sede dell’associazione Ex libris, alle 19, in via Borgovico 35. [Barbara Rizzi, ecoinformazioni]

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