Giorno: 21 Marzo 2014

A Como presentata l’altra Europa

Con qualificati interventi è stata presentata anche a Como, nella mattina di venerdì 21 marzo nella sala Stemmi del Municipio, la lista L’altra Europa con Tsipras.

Può sembrare una stranezza presentare a livello locale una lista che corre alle elezioni europee, ma in realtà L’altra Europa con Tsipras ha tra i suoi obiettivi anche quello di colmare l’enorme distanza che corre tra i territori e la realtà continentale, individuando in questo una possibilità concreta di (ri)costruire un soggetto politico nuovo della sinistra.

Tsipras01

È con questi intenti che si è costituito il comitato Como per Tsipras che – come ha sintetizzato Fausta Bicchierai nel suo sintetico intervento introduttivo – lavora già da qualche settimana «con armonia ed efficacia»; il primo improbo lavoro che il gruppo ha di fronte è quello della raccolta delle firme necessarie alla presentazione della lista che una legge particolarmente punitiva nei confronti delle formazioni non presenti in parlamento fissa in 150.000 a livello nazionale, 30.000 per ogni collegio e almeno 3.000 per ogni regione (anche quelle più piccole), firme da raccogliere entro il 15 aprile. A Como nei primi giorni di raccolta sono già circa cinquecento le persone che hanno firmato:  risultato considerato incoraggiante, ma che non può in alcun modo comportare un rallentamento dello sforzo. Il lavoro della ricerca delle persone da coinvolgere nella sottoscrizione della lista, del resto – come è stato sottolineato –  è già un primo momento della campagna elettorale, un’occasione per comunicare i caratteri distintivi della lista L’altra Europa con Tsipras e per diffonderne i temi principali di intervento.

Tsipras-GuidoViale

Guido Viale, uno dei promotori della lista, ha puntualizzato che le diverse realtà raccolte intorno alla lista si schierano con ogni evidenza per l’Europa, consapevoli del fatto che fuori dell’Europa non c’è possibilità di futuro, ma che l’Europa deve diventare qualcosa di profondamente diverso, mettendo al centro i temi del sociale, del lavoro, del welfare. Proprio per questo è stato scelto come candidato presidente della commissione europea – la cui indicazione preliminare è diventata obbligatoria – Alexis Tsipras: la sua formazione politica Syriza si è fattivamente opposta alla politica di austerity che sta conducendo al baratro una parte consistente d’Europa, facendo pagare la crisi ai settori più deboli della popolazione. Syriza, inoltre, è stata protagonista in Grecia di un processo di riunificazione della sinistra che ha riportato in primo piano il patrimonio di valori e di pratiche antiliberiste, ed è in questo un modello per quelle situazioni nazionali, come l’Italia, dove invece il processo di frammentazione dei movimenti di sinistra sembra inarrestabile.

Tsipras-DanielaPadoan

A una riflessione approfondita sul ruolo dell’Europa in rapporto ai valori – tanto quelli dominanti quanto quelli da riscoprire – ha invitato Daniela Padoan, una delle candidate della lista nel collegio del nord-ovest di cui fa parte anche Como. Scrittrice e saggista, da anni si occupa di razzismo e totalitarismo, con particolare attenzione alle testimonianze di resistenza femminile, ed è quindi con cognizione di causa che ha ricordato come l’Europa nasca dalle ceneri di un progetto totalitario che ha profondamente segnato la prima metà del Novecento; razzismo e xenofobia – che proprio con le prossime elezioni rischiano di guadagnare consensi – non sono fenomeni occasionali, schegge impazzite dell’orizzonte culturale europeo, ma, anzi, trovano elementi costitutivi all’interno degli stessi momenti fondativi della “ragione” dell’Europa: per esempio illuminismo e polis greca. Razzismo e xenofobia sono fenomeni in costante evoluzione e, proprio nel momento in cui la ricerca scientifica ha smontato l’idea stessa di razza, diventano strumento di oppressione dei settori deboli delle popolazioni, dei diversi, dei “poveri”. È per questo che l’azione politica deve rimettere in campo la ricerca di una solidarietà vera.

Tsipras-DomenicoFniguerra

Domenico Finiguerra, pure candidato nel collegio del nord ovest, come sindaco di Cassinetta di Lugagnano in provincia di Milano si è impegnato per fermare il consumo del territorio ed è stato molto attivo nelle campagne per la difesa del paesaggio e dei beni comuni, a partire dall’acqua. Proprio ragionando sulle esigenze concreti dei tanti territori che compongono l’Europa, ha evidenziato come le prossime elezioni europee abbiano un altissimo valore politico, poiché senza un radicale cambiamento a livello europeo non è possibile immaginare un’inversione di politica a livello locale. I “vincoli europei”, il patto di stabilità, comportano per i territori, per i piccoli comuni, una moltiplicazione di cattive pratiche, costretti come sono a scontrarsi ogni giorno con l’impossibilità di investire per progetti a lunga scadenza o viceversa a dover inventare modi di fare cassa (il che quasi sempre significa monetizzare la qualità della vita). È quindi fondamentare tornare a ragionare nei termini della conversione ecologica promossa da Alexander Langer: nel cambio di paradigma di vita e di governo risiedono, oltre tutto, enormi opportunità di sviluppo e di lavoro.

Anche così sintetizzati, i temi su cui lavorare sono enormi, ma nella lista L’altra Europa con Tsipras, e anche nel comitato di Como, l’ottimismo sembra regnare sovrano: il lavoro da fare è enorme ma le energie si possono trovare.

Intanto prosegue il lavoro di raccolta delle firme, coniugato con approfondimenti tematici. Nei prossimi giorni, tra i molti banchetti, si segnalano l’assemblea alla sala convegni CNA con Alfredo Somoza e Nicoletta Pirotta il 26 marzo, la presentazione del libro di Paul Ginsborg Famiglia Novecento alla Circoscrizione 7 di via Collegio dei Dottori con la partecipazione anche di Silvana Cesani, e il 1° aprile allo Spazio Gloria l’incontro con Giuliana Sgrena per la presentazione del suo libro Rivoluzioni violate, insieme con Edda Pando e Celeste Grossi.

Nel sottolineare l’importanza di questi appuntamenti, il comitato Como per Tsipras ricorda anche che è possibile firmare per la presentazione delle liste anche direttamente presso i comuni. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

In piazza con Libera Como contro le mafie

antimafie21marzoAll’invito per iniziare il 21 marzo a Como la primavera nel ricordo dell’impegno civile costato la vita a tante e tanti uccisi da mani violente e più ancora dall’intreccio della cattiva politica con gli interessi delle mafie e per affermare la volontà di uscire dal  torpore complice del disinteresse che spesso nega la necessità di un’attenzione  viva e attiva alla polis come strumento della cittadinanza  hanno risposto più di trecento persone di tutte le età. C’era Libera costituita nel territorio lariano come altrove da una fitta rete di associazioni, sindacati, singole persone, c’era il sindaco di Como fedele all’impegno preso già nella campagna elettorale e insieme alla sua davano dignità alle istituzioni le fasce tricolori di Cernobbio, Senna Comasco, Maslianico, Uggiate Trevano, Cantù, Lurago d’Erba. Poche ma significative. Alla lettura dei nomi delle vittime è seguito l’intervento di Tommaso Marelli, coordinatore della sezione comasca di Libera. Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti i video della manifestazione, disturbata dalla pioggia e forse troppo timidamente contenuta in un percorso che ne ha poco valorizzato l’impatto civile e degli interventi. 

17-23 marzo/ Como dice no al razzismo

X settimana contro il razzismoPalazzo Cernezzi aderisce alla Settimana contro il razzismo dal 17 al 23 marzo, promossa dall’Ufficio nazionale antidiscriminazione, con due appuntamenti.

«Il 21 marzo, in particolare, ricorre la Giornata mondiale contro il razzismo, indetta dalle Nazioni unite nel 1966 per ricordare il massacro di Sharpeville, in Sudafrica, quando vennero uccise 69 persone durante una pacifica dimostrazione contro un iniquo provvedimento razziale – ricorda il Comune di Como –. Due gli appuntamenti di sensibilizzazione e informazione che si svolgeranno in città su iniziativa del Comune di Como. Mercoledì 19 marzo alle 21 ci sarà la presentazione del XXIII rapporto immigrazione di Caritas Migrantes e a seguire proiezione del film La mia classe (Cinema Astra viale Giulio Cesare ingresso 5 euro). Venerdì 21 marzo alle 18.30 in Biblioteca, in collaborazione con Emergency gruppo territoriale di Como, ci sarà la proiezione di Life in Italy is ok (ingresso libero). Il lungometraggio, diretto da Gianfranco Marino, nel 2012 ha vinto il premio come miglior film alla settima edizione del Festival internazionale Un film per la pace di Gorizia. Per l’occasione in Biblioteca, saranno, inoltre, esposti alcuni volumi sul tema della lotta al razzismo». [md, ecoinformazioni]

21 marzo/ L’altra Europa si presenta

Laltra-europa-con-Tsipras[Presto on line su ecoinformazioni]. Venerdì 21 marzo nella Sala Stemmi di Palazzo Cernezzi a Como alle 11.15 Guido Viale, economista e scrittore e del comitato dei garanti, Daniela Padoan, scrittrice e saggista e Domenico Finiguerra, ambientalista ed ex sindaco di Cassinetta di Lugagnano, presentano alla stampa la lista L’Altra Europa con Tsipras. Partecipano Guido Viale, Daniela Padoan e Domenico Finiguerra. . Leggi nel seguito il Comunicato.

«Comune di Como Sala Stemmi venerdì 21 marzo  alle 11,15 conferenza stampa di presentazione della lista L’Altra Europa con Tsipras. Partecipano Guido Viale, Daniela Padoan e Domenico Finiguerra. Guido Viale, economista e scrittore, è stato promotore della lista (con Andrea Camilleri, Paolo Flores D’Arcais, Luciano Gallino, Marco Revelli, Barbara Spinelli) e fa parte ora del comitato dei garanti.

Daniela Padoan, scrittrice e saggista, e Domenico Finiguerra, ambientalista ed ex sindaco di Cassinetta di Lugagnano, sono candidati nella circoscrizione Nord-Ovest (Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta).

L’Altra Europa con Tsipras, lista autonoma  di cittadinanza, sta raccogliendo in questi giorni le centocinquantamila firme necessarie per essere ammessa alle votazioni per le elezioni europee il 25 maggio prossimo.

La lista sostiene la candidatura di Alexis Tsipras a presidente della Commissione Europea e ne condivide il programma:

– cambiamento radicale delle politiche economiche della Ue: cessazione delle politiche di austerità, recupero del welfare, rinegoziazione del debito degli stati;

– salvaguardia dell’ambiente anche con riconversioni produttive, centrali e indispensabili anche per un’efficace ripresa economica;

– rinnovamento in senso democratico delle istituzioni dell’Unione Europea.

Un programma realistico e possibile che risponda ai bisogni di milioni di cittadini e rompa la protezione accordata dall’Unione Europea e dai governi degli stati membri agli interessi di banche e finanza.

Alla conferenza stampa parteciperanno anche rappresentanti del Comitato Como per Tsipras, articolazione territoriale della lista.

L’altra Europa con Tsipras, lista autonoma  di cittadinanza, sta raccogliendo in questi giorni le centocinquantamila firme necessarie per essere ammessa alle votazioni per le elezioni europee il 25 maggio prossimo.

La lista sostiene la candidatura di Alexis Tsipras a presidente della Commissione Europea e ne condivide il programma:

– cambiamento radicale delle politiche economiche della Ue: cessazione delle politiche di austerità, recupero del welfare, rinegoziazione del debito degli stati;

– salvaguardia dell’ambiente anche con riconversioni produttive, centrali e indispensabili anche per un’efficace ripresa economica;

– rinnovamento in senso democratico delle istituzioni dell’Unione Europea.

Un programma realistico e possibile che risponda ai bisogni di milioni di cittadini e rompa la protezione accordata dall’Unione Europea e dai governi degli stati membri agli interessi di banche e finanza.

Alla conferenza stampa parteciperanno anche rappresentanti del Comitato Como per Tsipras, articolazione territoriale della lista.

Info: www.altraeuropacomo.wordpress.com, www.listatsipras.eu, Como per Tsipras è su facebook» [Como per Tsipras]

Primavera di legalità e antimafia a Como

10013875_10152343412096667_1775287935_nQuest’anno, l’inizio della primavera a Como ha il profumo della legalità e della speranza. Venerdì 21 marzo anche nel comune capoluogo si celebrerà la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. La manifestazione è promossa da Libera Como, con il patrocinio del Comune; la giunta presenterà in consiglio la richiesta di adesione ad Avviso Pubblico

Radici di memoria e frutti d’impegno, è lo slogan utilizzato a livello nazionale dalla Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie, giunta alla sua diciannovesima edizione.  Venerdì 21 marzo anche a Como si celebrerà per la prima volta l’evento con una manifestazione cittadina, organizzata dal coordinamento provinciale di Libera con il patrocinio del Comune. A testimonianza dell’impegno preso a difesa della legalità, la giunta comunale presenterà mercoledì in consiglio la richiesta di adesione ad Avviso Pubblico, associazione di enti locali e regionali per la formazione civile contro le mafie. «Saremmo il primo paese della provincia a farlo – ha detto l’assessore alla legalità e trasparenza Marcello Iantorno – è nostro volere dare un segnale forte e sottolineare la lotta che stiamo conducendo contro la criminalità organizzata».

L’appuntamento è fissato alle ore 20.30 a Porta Torre; la manifestazione proseguirà fino in piazza Duomo dove verranno letti i nomi delle oltre 900 vittime della violenza mafiosa.
È notizia di questi giorni: a Como sono stati sequestrati beni della ‘ndrangheta: «È la prima volta che accade nel nostro comune – ha commentato il sindaco Mario Lucini – la città è direttamente coinvolta e deve sapere guardare a un futuro diverso».
«La memoria dev’essere affiancata a un impegno concreto nel contrastare le mafie, sia attraverso il rispetto delle legge, sia con la vicinanza nei confronti delle famiglie – ha spiegato Tommaso Marelli, referente provinciale di Libera- affinchè il muro di omertà venga finalmente rotto». La battaglia diventa più aspra in un periodo di crisi economica, territorio fertile per i fenomeni malavitosi: «Lavoro nero ed evasione fiscale, sono solo alcuni esempi – ha sottolineato Alessandro Tarpini, segretario provinciale della Cgil – la camera del Lavoro, insieme agli altri sindacati comaschi, partecipa convintamente a una manifestazione che deve essere il punto di partenza per arginare e combattere le prevaricazioni criminali». Un compito che spetta alla società e alla cittadinanza, per questo esserci venerdì è un dovere, ha ricordato Enzo D’Antuono, presidente dell’Arci.
«La criminalità organizzata è la negazione della democrazia – ha detto Gianfranco Garganigo, presidente di Avc – Csv – dobbiamo far sentire la nostra vicinanza alle persone che lottano in prima linea». Vicinanza e vigilanza, «perché spesso è nel pgt che si inseriscono le infiltrazioni malavitose», ha ricordato Michele Marciano, presidente del circolo Legambiente Angelo Vassallo. Per maggiori informazioni: como@libera.it [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

 

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