Giorno: 14 Aprile 2014

Più parcheggi ad aprile a Como

posteggio via ferrari comoDal 17 al 21 aprile 100 posti verranno messi a disposizione dal Gallio, dal 19 aprile, il sabato (dalle 13) e la domenica, saranno utilizzabili 80 posti nell’area del Valduce in via Ferrari.

 

«Grazie agli accordi stipulati tra l’amministrazione comunale – attraverso la Como servizi urbani – e due soggetti privati (padri Somaschi del Collegio Gallio e Opera pia del Collegio Gallio e congregazione delle Suore infermiere dell’Addolorata), nella settimana di Pasqua il centro città potrà contare su 180 nuovi posti auto – dichiara Palazzo Cernezzi –. Per quanto riguarda l’accordo con i padri Somaschi del Collegio Gallio e l’Opera Pia del Collegio Gallio, da giovedì 17 a lunedì 21 aprile, dalle 8 alle 20, tra via Barelli e piazza Cacciatori delle Alpi saranno messi a disposizione circa 100 posti auto. Il pagamento, attraverso parcometro, prevede 1 euro per la prima ora di sosta e 2 euro per le ore successive. Per quanto riguarda, invece, l’area in via Ferrari, messa a disposizione dalla congregazione delle Suore infermiere dell’Addolorata a partire da sabato 19 aprile e per tutto l’anno, i parcheggi sono 80 e saranno utilizzabili il sabato dalle ore 13 alle ore 20, la domenica e i festivi dalle ore 8 alle ore 20. Il parcheggio verrà dotato di un sistema di controllo accessi a barriera; per quanto riguarda i costi, saranno applicate le medesime tariffe in vigore all’autosilo Valduce di viale Lecco, ossia 1 euro e 50 centesimi per la prima ora, 2 euro per le ore successive». [md, ecoinformazioni]

16 aprile/ Ansia d’infinito

maria lai 2004Proiezione del film tributo, a cura di Clarita Di Giovanni, «in ricordo di questa straordinaria artista, emblema dell’arte tessile italiana», mercoledì 16 aprile alle 21 alle 21 a Villa Olmo, in via Cantoni 1, con Diego Viapiana, collezionista e gallerista, e Luciano Caramel, per la 24ª edizione di Miniartextil, Gea, dedicata a Maria Lai, scomparsa nell’aprile 2013. Per informazioni Internet www.miniartextil.it.

Aperto il piano terra del cimitero di Monte Olimpino

SAM_3410Venerdì 11 aprile è stato aperto il piano terra della nuova struttura ha annunciato la lista Per Como, felice dell’accoglimento delle continue richieste in tal senso.

 

«Da mesi attendevamo che venissero messi a disposizione dei residenti questi 50 colombari, ricordiamo che le richieste in lista di attesa sono circa una trentina – scrive in un comunicato la lista SAM_3411civica Per Como –. Questo significa che è necessario procedere con i lavori affinché tutta la struttura sia al più presto terminata in quanto il piano terra in breve tempo sarà al completo. I soldi per il montacarichi sono stati messi a disposizione già nello scorso bilancio, ora è necessario terminare l’intera struttura che ricordiamo prevedeva il termine dei lavori esattamente 2 anni fa (primavera 2012)». [md, ecoinformazioni]

Parco comunale wi-fi ad Albese con Cassano

wifipertutti«Il Comune di Albese con Cassano ha aderito al progetto Wifi per tutti – annuncia un comunicato –. Nell’area del parco comunale è disponibile l’accesso gratuito, in totale sicurezza, alla rete Internet».

 

«Il progetto Wifi per tutti nasce dalla volontà di dare a tutti gli utenti la possibilità di accedere ad Internet gratuitamente usando qualunque tipo di dispositivo in commercio (Pc portatili, SmartPhones, Tablets, etc) – si legge sul sito [http://www.wifixtutti.it] del gruppo basato ad Orsenigo –. Il modo più veloce ed economico è quello di utilizzare le reti pre-esistenti già installate sul territorio presso attività commerciali, industriali e uffici».

Un sistema che vuole ovviare una: «Situazione paradossale: vivere immersi in decine di antenne wifi che non consentono a nessuno di accedere se non al proprietario del contratto, in nome di una “sicurezza” che spesso, per chi conosce la tecnologia, è del tutto infondata». [md, ecoinformazioni]

Between Here and Now

Between Here and Now rectoMostra di Marco Fedele di Catrano a Casorella, Locarno, a cura de La rada, inaugurazione venerdì 18 aprile alle 18, aperta da giovedì a domenica dalle 14 alle 19 (anche sabato 19, domenica 20 aprile e giovedì 1° maggio), fino a domenica 11 maggio.

 

«L’esposizione, intitolata Between Here and Now, si compone anche questa volta di opere create ad hoc e prodotte dalla rada. Il titolo suggerisce un intervento artistico volto a rimescolare i concetti di spazialità e temporalità – spiega la presentazione della mostra dell’artista italosvizzero operante a Zurigo e vincitore dello Swiss Award 2013 –.Fedele di Catrano proviene da una lunga esperienza fotografica, ma negli ultimi anni il suo principale ambito di lavoro è l’installazione. In questa esposizione un ruolo importante è svolto anche da video e da lavori audio realizzati appositamente.Proprio l’operare negli spazi, modificando la consueta localizzazione degli elementi che lo costituiscono e finanche le possibilità di attraversamento, è una peculiarità delle sue installazioni».

«Il lavoro che presenta per la rada nasce dall’incontro con il più grande sanatorio d’Europa, in parte divenuto ora ospedale a Sondalo, in Valtellina – prosegue la nota –.La scoperta dell’ex Villaggio Morelli, costruito negli anni Venti in stile razionalista lo ha portato all’idea di un video ivi ambientato. In esso una sfera d’acciaio semiriflettente, col suo passaggio tra i corridoi abbandonati o riadattati del sanatorio, crea la linea ideale d’un attraversamento dello spazio, restituendone la misura reale ma al contempo evocandone l’azzeramento. L’idea del progetto nasce infatti da un lato da un interesse per l’architettura razionalista, dall’altro da un’esigenza di attraversamento e misurazione dello spazio che ha sempre caratterizzato la ricerca di Fedele di Catrano. Il passaggio della sfera è lento e consapevole. Il rumore che produce, costante e pieno, diviene risultato di una verifica dello spazio. L’audio è dunque elemento portante, che restituisce il passaggio della sfera oltre il luogo stesso in cui il video è stato girato».

«A latere, l’altro riferimento allo spazio reale è costituito da tre tavoli che agiscono come ostruzione e allo stesso tempo riempimento dello spazio espositivo – prosegue il testo –. Costituiti da forme irregolari e da più layer sovrapposti nati dal prelievo urbano – una moquette scura trovata a Zurigo, la pavimentazione metallica tipica delle pedane industriali, i cartoni raccolti per strada – il tavolo si trasforma da oggetto estetico e d’uso domestico ad oggetto a-funzionale nello spazio traslato, prodotto di una suggestione visiva scaturita dall’attraversamento della città e dall’esperienza dei suoi limiti sociali. La traslazione delle forme e dei piani-layer descrive il tentativo di una ricostruzione spaziale dell’oggetto, che passa attraverso la de-costruzione scultorea e lo spostamento del punto di vista».

«L’esposizione è completata da un altro video – termina la presentazione –, realizzato in una palestra di Baden, che propone un approccio corporeo allo spazio assolutamente peculiare, tramite le movenze di un abile ginnasta. L’atleta forza la gravità naturale nel tentativo di posizionarsi in parallelo col piano del pavimento: un approccio che appartiene anche ai tavoli, che forzano la funzione canonica dei materiali utilizzati, sopraelevando la materia pavimentale (moquette e pedane) ad altezza “da mensa”».

Per informazioni tel. 0041.076.4391866, 320.4866373, e-mail riccardo.lisi@larada.ch, Internet www.larada.ch. [md, ecoinformazioni]

16 aprile/ Incontro pubblico sull’ex Trevitex

TREVITEX 2Si discuterà del futuro dell’area mercoledì 16 aprile alle 21 nell’ex Circoscrizione 3, in via Varesina 1/a a Como, con il sindaco di Como Mario Lucini, l’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino e l’architetto Giuseppe Cosenza, direttore dell’area Programmazione della città e incontro trevitexsviluppo economico del Comune di Como.  Presto on line su ecoinformazioni.

Sull’argomento leggi su ecoinformazioni le posizioni di Como civica, del Pd, di Paco-Sel e di Italia Nostra.

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