Giorno: 30 Giugno 2014

Co.Co.Co 2014

cococo 2014Aperto il bando de Comune di Como per giovani artisti. Domande via e-mail entro le 12 del 10 settembre.

 

«L’assessorato alla Cultura del Comune di Como, con il patrocinio del Gai – Associazione per il Circuito dei Giovani artisti italiani, promuove la sesta edizione del concorso Co.Co.Co. Como Contemporary Contest – annuncia Palazzo Cernezzi –. Il concorso intende favorire i giovani artisti, promuovere il loro lavoro sulla scena artistica contemporanea nazionale e internazionale e portare a Como una panoramica della migliore arte emergente italiana. In cinque anni hanno partecipato al concorso oltre 2mila artisti e ogni edizione ha visto la realizzazione di una mostra collettiva dei finalisti e una personale del vincitore a Como, oltre che la pubblicazione di un catalogo».

«Co.Co.Co. è aperto ad artisti, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, anche stranieri, che dovranno partecipare con un’opera che rientri nell’ambito delle arti visive, senza vincoli di genere o tecnica, spaziando dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’installazione e alla video arte – precisa un comunicato –. La documentazione prevista dal bando (scaricabile dal sito http://cultura.comune.como.it/arte/cococo) dovrà essere inviata, entro le ore 12 del giorno 10 settembre all’indirizzo di posta elettronica cococo@comune.como.it. La partecipazione al concorso è gratuita».

«Un’apposita commissione di professionisti del mondo dell’arte contemporanea selezionerà 20 artisti finalisti e tra questi il vincitore, che riceverà un premio di 2mila euro e avrà l’opportunità di realizzare una mostra personale a Como, nel prestigioso spazio espositivo di San Pietro in Atrio, tra novembre e dicembre 2014. I lavori dei 20 finalisti costituiranno una rassegna collettiva che verrà realizzata ad ottobre a Como e che anticiperà la mostra personale del vincitore – prosegue la nota –. Ogni anno Co.Co.Co., per dare respiro internazionale al concorso, instaura partnership con importanti istituzioni. Dopo l’edizione 2013, in partenariato con la biennale europea Jce Jeune création européenne, anche quest’anno, all’interno del concorso è stata creata una sezione speciale per la selezione di 2 artisti che avranno la possibilità di partecipare ad uno scambio artistico con le città di Nablus (Palestina) e di Netanya (Israele), gemellate con Como. Questa sezione del concorso sarà riservata esclusivamente ad artisti residenti nella provincia di Como e che operano nel campo della fotografia e della video arte. Tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 i due artisti scelti si recheranno a Nablus e Netanya per esporre il loro lavoro ed entrare in contatto con le istituzioni artistiche delle due città».

Per informazioni tel. 031.252352, e-mail cultura@comune.como.it, Internet http://cultura.comune.como.it/arte/cococo. [md, ecoinformazioni]

Goletta dei Laghi a favore del libero accesso alla riva del lago

Blitz BellanoTre blitz in due giorni a Bellano e Varenna per la tutela delle spiagge lacustri.

 

A Bellano con uno striscione con scritto «La riva è di tutti… e lasciateci passare» il circolo Legambiente Lario sponda orientale e la Goletta di laghi, che sta toccando le sponde del Lario, hanno effettuato domenica 29 giugno un blitz davanti al Lido di Bellano.

«Vogliamo richiamare l’attenzione di tutti per l’ennesima volta sul bene comune che sono le rive del lago – afferma Costanza Panella, presidente Circolo Legambiente Lario sponda orientale –. Questa è una piccola significativa testimonianza di un esproprio in nome del Comune, che è titolare della concessione demaniale. In altri Comuni della sponda orientale, come nella vicina Dervio, è possibile percorrere lunghi tratti ininterrotti lungo la riva a piedi o in bicicletta. Perché a Bellano non ancora?»

«E non è l’unico impedimento che il Cigno Verde fa notare: la passeggiata a lago di Bellano incontra infatti dapprima il cancello del porto con il cartello di divieto di accesso, poi il ristorante del lido, infine il Circolo vela – spiega un comunicato –. Un percorso che non solo andrebbe reso praticabile nella parte già esistente, ma che potrebbe anche continuare, secondo Legambiente, con opportune opere, verso sud fino all’imbocco della mulattiera per Rivalba e verso nord fino a Oro raccordandosi così al tratto del Sentiero del Viandante che collega le frazioni alte».

«È importante ribadire che le spiagge sono tutte demaniali, quindi pubbliche e possono essere date in concessione ai privati o ai Comuni in via eccezionale – aggiunge Barbara Meggetto, portavoce della Goletta dei laghi –. La nostra preoccupazione, e speriamo anche delle Amministrazioni comunali rivierasche, è che le concessioni siano solo l’eccezione e che in tal caso i cittadini paghino solo i servizi offerti. Il passaggio sulla battigia deve essere sempre garantito a tutti».

fotoLunedì 30 giugno l’equipaggio della Goletta dei laghi è sbarcato alla spiaggia del Moel Sott a Varenna, con una piscina gonfiabile, un bambolotto e uno striscione: «Per chiedere la tutela dell’unica spiaggetta libera rimasta. A minacciarla è il progetto, reso pubblico recentemente, della creazione di una piscina galleggiante a lago. Il timore di Legambiente è che l’ennesima porzione di riva venga sottratta al patrimonio comune».

«Perché con il lago a disposizione, tutto balneabile come dice l’Asl, si pensa ad una piscina foto (1)nell’acqua lacustre? – chiede Meggetto –. Vorremmo soprattutto sapere come si regolamentano queste strutture, per capire il ruolo che l’Amministrazione comunale deve esercitare a tutela dell’accesso alla riva e del lago. D’altra parte questo intervento non sarebbe né l’unico né il peggiore previsto a Varenna, ma è significativo di una visione del turismo insostenibile ormai non solo dal punto di vista ambientale».

Un altro blitz è stato fatto anche a Olivedo di Varenna per mantenere alta l’attenzione sul progetto turistico auspicato dall’amministrazione: «Esponendo su cartelli il racconto in chiave favolistica scritto da una cittadina per denunciare gli stravolgimenti a cui si vuole sottoporre l’area lacuale».

foto (2)«Non possiamo fare a meno di considerare inqualificabile l’atteggiamento di una amministrazione che nel Documento di piano rivendica e persegue un obiettivo di trasformazione permanente di un paesaggio, quello del Lario, che è il più celebrato della Lombardia – scrive Damiano Di Simine, presidente regionale di Legambiente, in una lettera all’assessora al Territorio di Regione Lombardia Viviana Beccalossi –. Chiediamo alla Regione di intervenire per fermare i due ambiti di trasformazione che, in spregio dei pareri e delle richieste rilasciati da vari enti, compresa la stessa Regione, prevedono interventi di potenziamento dell’offerta turistica, di realizzazione di parcheggi interrati e subacquei, di una nuova marina nautica, di riqualificazione della fascia di lungo lago». [md, ecoinformazioni]

23 progetti per piazza Roma e 15 per piazza Volta

PiazRoma0Si sono chiusi i termini per la presentazione delle proposte di sistemazione delle due piazze cittadine ricomprese nell’allargamento della Ztl comasca. A giorni la nomina della commissione.

 

«Si sono chiusi oggi alle ore 13 i termini per la presentazione degli elaborati relativi ai concorsi di progettazione banditi dall’amministrazione comunale per la riqualificazione urbana e ambientale di piazza Roma e piazza Volta – spiega un comunicato di Palazzo Cernezzi –. Per piazza Roma sono stati presentati 23 progetti, per piazza Volta 15.Il concorso era aperto agli architetti e agli ingegneri. Entrambi i bandi prevedono una graduatoria di merito e l’attribuzione di 1 premio di 5mila euro per il progetto vincitore (premio che verrà considerato quale acconto per il successivo sviluppo progettuale); 1 premio di 2.500 euro per il progetto secondo classificato a titolo di rimborso spese; 1 premio di 2mila euro per il progetto terzo classificato a titolo di rimborso spese. Nel corso dei prossimi giorni si procederà con la nomina della commissione e la definizione del calendario degli incontri». [md, ecoinformazioni]

4 luglio/ Assemblea annuale dell’Associazione italiana dei parchi scientifici tecnologici

comonext__2Comonext a Lomazzo ospiterà l’incontro nazionale venerdì 4 luglio alle 11.

 

«ComoNExT e i Parchi Scientifici Tecnologici sono il motore dello sviluppo che sostiene l’innovazione e la competitività delle imprese in Italia – afferma un comunicato –. Cooperano in rete e integrano i bisogni di crescita innovativa delle imprese con il patrimonio di conoscenza di Università e Centri di ricerca. Inoltre, supportano lo sviluppo economico attraverso il sostegno all’innovazione tecnologica, sia per le imprese già consolidate sia per le start up: in molti parchi, compreso ComoNExT, sono presenti gli incubatori d’impresa, programmi che offrono servizi e infrastrutture per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese a contenuto innovativo».

«In Italia, la Rete dei Parchi Scientifici e Tecnologici conta oggi su un sistema integrato composto da 14 Incubatori che supportano la nascita e lo sviluppo di nuove imprese; 780 aziende hi-tech insediate, di cui 250 incubate; 11.000 occupati a elevata specializzazione tecnologica che lavorano presso i Parchi; 150 Centri di Ricerca pubblico/ privati insediati – prosegue la nota –. Un network che va oltre i confini territoriali dei singoli Parchi e che crea una rete di risorse, piattaforme tecnologiche e conoscenze dislocate in tutte le parti del Paese. Questa rete promuove gli strumenti e le politiche di sostegno e qualificazione delle attività per lo sviluppo dei sistemi di impresa innovativi; stimola e sostiene l’evoluzione innovativa dei settori produttivi di valenza strategica che garantiscono una nuova competitività del sistema economico nazionale; facilita la nascita e lo sviluppo di nuove imprese innovative attraverso un sistema integrato di incubazione». [md, ecoinformazioni]

Nava: «Legge Delrio lacunosa, servizi a rischio»

provincia di comoRegione Lombardia vuole ridurne: «Al minimo gli impatti negativi».

 

«La Legge Delrio è lacunosa e ha grosse incognite – ha dichiarato Daniele Nava, sottosegretario alle Riforme istituzionali e enti locali della Regione Lombardia –. L’obiettivo principale della Regione Lombardia e di tutti gli enti locali deve essere quello di ridurre al minimo gli impatti negativi che la sua applicazione rischia di provocare sui cittadini».

«Contrariamente a quanto si pensi la Legge Delrio non abolisce le Province che, al contrario, continuano ad esistere come enti di secondo livello, per altro con competenze importanti come quelle relative a: edifici scolastici (scuole secondarie), manutenzione delle strade e lavori pubblici, pianificazione territoriale, alcuni capitoli del tema ambiente – ha spiegato Nava in un incontro con Prefettura, la Provincia, Comuni e Comunità Montane –. Il problema principale oggi è quello dei fondi. Le Province non hanno i soldi per esercitare queste competenze o altri compiti delicati come l’assistenza ai disabili. Il Governo dovrà dunque ripristinare gli stanziamenti che ha tagliato. Altrimenti il rischio è che i ragazzi debbano stare in aule senza riscaldamento o che la neve non venga spalata o che non vengano riparate le buche nelle strade».

«Entro il 30 settembre, per altro, si dovranno svolgere le elezioni per i nuovi organi provinciali» ricorda Regione Lombardia, che prosegue sulle gestioni associate per bocca dell’assessore: «Il nostro impegno è di aprire un confronto serio e approfondito quanto prima anche su questo tema. Credo che sia necessario stabilire regole chiare e risolutive».

«Regione Lombardia negli ultimi 20 anni ha delegato moltissime funzioni alle Province, oggi oggetto di riordino – spiega il comunicato, e – ha già completato la ricognizione tecnica relativa alla redistribuzione delle competenze».

«È in corso una valutazione politica sulle singole materie per stabilire se lasciare le competenze alle Province o riassegnarle – ha terminato Nava –. La cosa migliore sarebbe mantenere le funzioni decentrate ma occorre valutare caso per caso». [md, ecoinformazioni]

3 luglio/ Prima conferenza di Vas a Como

NEW PGT COMOIncontro per la Variante del Pgt giovedì 3 luglio alle 9.30 in Sala stemmi a Palazzo Cernezzi con gli enti competenti e le associazioni presenti sul territorio: «Allo scopo di garantire un utile confronto e una adeguata partecipazione».

 

«Il 18 dicembre scorso abbiamo pubblicato il Pgt – ricorda nella propria newsletter l’assessore all’Urbanistica del Comune di Como Lorenzo Spallino –. Lo stesso giorno abbiamo deliberato l’avvio del procedimento di variante. Il 28 gennaio abbiamo presentato i contenuti della variante al pubblico. Scaduti i termini per la presentazione di suggerimenti e proposte, il 12 giugno è stato deliberato il passaggio da procedimento di verifica di assoggettabilità alla Vas (Valutazione ambientale strategica) al procedimento di Vas. Oggi è pronto il documento di scoping e il 3 luglio è convocata la prima conferenza Vas». [md, ecoinformazioni]

2 luglio/ Un giorno, altrove

roncoroni erbaPresentazione del libro di Federico Roncoroni, con l’autore, mercoledì 2 luglio alle 21 alla Libreria di via Volta, in via Volta 28 a Erba.

 

«Il romanzo racconta di un uomo, Filippo, che ha deciso di fermarsi a vivere in splendido ritiro in una casa sul lago affacciata sulla città dove è nato e da lì osservare quel che succede nel parco davanti casa così come nel mondo – spiega la presentazione –. Il suo equilibrio, fondato su una solitudine ricercata fortissimamente e interrotta solo da qualche incontro galante, un giorno viene spezzato da una e-mail proveniente da Isabella, la sua Isa, con cui non ha rapporti da sette anni. Nei cinque mesi che trascorre mandando mail all’amore ritrovato e aspettando solo di poter leggere le sue risposte, Filippo ha finalmente l’occasione di raccontare a Isa ciò che ha vissuto senza di lei dopo essere scampato a un linfoma e di riavviare il discorso amoroso interrotto: solo l’amore, sia esso sacro o profano, rappresenta l’unico stendardo con cui un cavaliere antico e la sua dama possono ammantarsi fino all’ultima battaglia». [md, ecoinformazioni]

6 luglio/ La Banda Osiris al Sociale

banda osisrisLa stravagante Banda Osiris (Sandro Berti, Gianluca Carlone, Roberto Carlone e Giancarlo Macrì), sarà all’arena estiva del Teatro Sociale di Como domenica 6 luglio alle 21.30 con lo spettacolo Le dolenti note. Questo nuovo viaggio musical teatrale, prende spunto dall’omonimo libro pubblicato nel febbraio 2014 [152 p., 12.50 euro, ed. Ponte alle Grazie] che racconta i lati più particolari, divertenti e curiosi di chi ha deciso di fare della musica il proprio mestiere. Info e biglietti www.teatrosocialecomo.it

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