Giorno: 4 Luglio 2014

Inizia la discussione sull’Imposta unica comunale

8 COMOCOMUNELe opposizioni chiedono tempo e un confronto con i tecnici. Peverelli: «Ho avuto i documenti solo stasera!»

 

Bloccata da richieste di chiarimento e confronto la prima delle numerosissime sedute previste per arrivare all’approvazione del Bilancio del Comune di Como giovedì 3 luglio. Sono 12 infatti i consigli comunali previsti fino al 30 luglio per approvare le delibere necessarie al Bilancio di previsione 2014 e allo stesso documento programmatico cittadino.

Il primo dei documenti necessari è il Regolamento per l’Imposta unica comunale (Iuc) che è formata da Imu, Tasi e Tari, a cui seguiranno la definizione delle aliquote e detrazioni per Imu e Tasi e il regolamento per l’applicazione delle aliquote Irpef.

Ma I tempi stretti di arrivo in aula del provvedimento, presentato dal sindaco Mario Lucini, nelle vesti di assessore al Bilancio, hanno innervosito l’opposizione. Nello specifico il documento riprende quanto già regolamentato per le singole imposte precedentemente, con qualche correttivo e variazione, mentre le aliquote saranno parte di un documento successivo.

Diego Peverelli, Lega, lamentandosi per aver ricevuto i documenti, in formato cartaceo, solo in serata, ha chiesto la sospensione della discussione. Una proposta rifiutata dal presidente del Consiglio Stefano Legnani. «La tempistica è stata decisa in riunione dei capigruppo il 30 giugno» ha replicato, confortato dal capogruppo del Pd Andrea Luppi «la prima e-mail che ricordava l’ordine del giorno era del 30».

Laura Bordoli, Ncd, ha quindi chiesto una sospensione di mezz’ora preparare domande e chiarirsi con i tecnici, un tempo eccessivo per Legnani, una affermazione che ha scatenato un boato fra i banchi dell’opposizione: «Come fa a dire che è eccessivo». Accordatisi per 20 minuti la sospensione è durata poi poco più di un’ora e alla riunione fra minoranze e uffici ha partecipato anche il sindaco.

Iniziato il dibattito molti gli annunci di emendamenti alla delibera, anche dalla maggioranza. Luigi Nessi, Paco-Sel, ha ricordato la situazione casa, «come mai così tante alloggi sono vuoti?», ricordando gli sfratti avvenuti l’anno scorso. «Sono stati 744» ha rincarato la dose il compagno di gruppo Vincenzo Sapere, che ha ricordato come una concessione da una parte implichi un sacrificio per un’altra e che questo possa essere chiesto a «chi ha cementificato la città negli ultimi anni». «Siamo di fronte a un balleto di imposizioni fiscali – ha detto Alessandro Rapinese, Adesso Como –, per l’ennesima volta cambiano i nomi, ma continuano a vessare i cittadini». La collega di gruppo Ada Mantovani ha quindi annunciato emendamenti «per la tutela delle categorie più deboli». Un dubbio su come verranno classificati gli oratori è stato posto da Mario Molteni, Per Como, che ha chiesto, per i rifiuti, di farli rientrare nella scontistica del 40 per cento adottata per le scuole pubbliche non statali. Proposte di modifica che, a nome della maggioranza, Luppi ha annunciato di valutare senza preconcetti.

Alla mezzanotte la seduta è stata quindi sospesa e la discussione aggiornata a lunedì 7 luglio. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Si torna a fare il bagno a Villa Olmo

villa olmoBalneabile lo specchio d’acqua di fronte a uno dei lidi comaschi.

 

Dopo i controlli della Asl e il passaggio della Goletta dei laghi il lago di fronte al Lido di Villa Olmo è stato dichiarato balneabile. «Alla luce degli esiti dei campionamenti effettuati dall’Asl, lo scorso mese di maggio, e visto che i parametri di qualità sono risultati idonei, nell’area antistante il lido di Villa Olmo sarà possibile per tutta l’estate fare il bagno nel lago – annuncia il Comune di Como –. L’ordinanza sindacale è stata firmata dal primo cittadino ed è pubblicata sul sito del Comune all’Albo Pretorio on-line. La richiesta all’Asl di valutare la balneabilità delle acque di fronte al lido di Villa Olmo era stata avanzata dal Comune, su richiesta dello stesso gestore del lido alla luce di analisi private che lo stesso aveva fatto eseguire. L’iter ufficiale è stato poi avviato dall’Asl nel 2012; quest’anno, appunto la conferma dell’idoneità e il via libera ai bagni». [md, ecoinformazioni]

Fontane nuove in piazza Cavour

fontane piazza cavourA Como con il contributo di privati sono stati inaugurati i giochi d’acqua nella piazza prospiciente il lago.

 

«L’opera di ripristino dei giochi di luce e acqua è stata realizzata grazie a una collaborazione fra pubblico e privato che vede in sinergia Consorzio Como turistica, Amici di Como, Bianchi Group, Magic Lake Como Review e Amministrazione Comunale Assessorato Opere Pubbliche e Settore Reti Impianti tecnologici e Strade – ricorda un comunicato per l’inaugurazione al termine dei lavori di riqualificazione –. La decisione di riaccendere le fontane, dopo anni di inattività, è scaturita dalla volontà di ridare alla piazza un elemento di pregio in continuità con la passeggiata del lungolago anche in considerazione dell’aumento del flusso di visitatori e turisti in occasione della stagione estiva. I lavori sono stati conclusi a tempo record, nonostante l’inclemenza del meteo».

«La filosofia sposata dal gruppo degli Amici di Como e del Consorzio Como turistica è quella di coinvolgere, condividere e realizzare, pensando ai residenti, ai turisti e agli ospiti che arriveranno in concomitanza con Expo 2015 – si precisa –. Ridare nuova vita a punti trascurati fa parte di un progetto legato ai temi della Luce e dell’Acqua, iniziato con la fontana di Villa Geno, proseguito con il lungolago, continuato con i giochi d’acqua in piazza Cavour: un percorso che avvicina al grande progetto della monumentale opera di Daniel Libeskind». [md, ecoinformazioni]

Sprechi osceni/ Gli F35 prendono fuoco e Renzi perde tempo

stop35Ennesimo blocco dei voli per i cacciabombardieri negli Stati Uniti ma il nostro Governo non taglia l’acquisto rimanendo solo su ipotesi di sospensione. La scelta più sensata è quella che la nostra Campagna avanza da tempo: totale cancellazione del programma. Di fronte ai problemi e alle evidenze di incidenti quali sono i veri motivi che impediscono un cambio di rotta da parte del Governo Renzi? Leggi l’articolo di Sbilanciamoci!

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