Diminuiranno i dipendenti comunali a Como

facciatapalazzocernezziLa Giunta ha approvato la nuova pianta organica di Palazzo Cernezzi.

 

«Come previsto dalle norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ed in particolare in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 6 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 – spiega una nota del Comune di Como –, la Giunta, nella seduta di ieri [6 agosto], ha approvato la revisione della dotazione organica che stabilisce i contingenti massimi, per qualifica e per profilo professionale, entro cui può essere effettuato il reclutamento di personale, tanto per le esigenze ordinarie quanto per quelle straordinarie, attraverso eventuali rapporti di lavoro a tempo determinato».

«La scelta operata dalla Giunta prevede una riduzione della dotazione organica a 984 posti complessivi dai 1.041 dipendenti determinati con provvedimento del marzo 2010 – afferma l’assessora al Personale Gisella Introzzi –. Un calo del 5,5% che segna una decisa inversione rispetto al trend precedente (1.049 nel 2003, 1.050 nel 2006 e, appunto, 1.041 nel 2010 – fermandoci ad esaminare l’ultimo decennio). Il secondo elemento di rilievo riguarda la distribuzione di questo ridimensionamento, che riguarda, da un lato, le categorie più basse (A e B, per le quali è richiesta la sola scuola dell’obbligo e per le quali si attinge direttamente dalle liste di collocamento) e, dall’altra, i dirigenti, per i quali si scende da 24 a 19 posti (circa un terzo in meno rispetto al 2003, quando erano 25). Leggero incremento, viceversa, per le categorie C (titolo di studio richiesto per l’accesso tramite concorso: diploma) e D (richiesta la laurea)».

«Contenimento del turnover, anche per le restrizioni imposte dalle diverse norme in materia di finanza pubblica, e rafforzamento qualitativo della struttura, con forte investimento sulle competenze e su un più elevato livello di scolarizzazione – aggiunge Introzzi –. Tra il 1° gennaio 2012 ed il 31 luglio 2014 il numero dei dipendenti è sceso di ben 44 unità (pari al 5%), da 876 agli attuali 832 a tempo indeterminato. 832 dipendenti che, considerati 205 lavoratori che prestano lavoro part-time, corrispondono a 750 lavoratori full-time equivalenti».

«Sul fronte della spesa, la spesa per il personale si è ridotta del 5% tra il 2012 e il 2013 (dati di consuntivo: da 29.977.140 a 28.505.899 euro) ed è prevista in ulteriore calo nel preventivo 2014» sottolinea l’Amministrazione.

«L’incidenza delle spese di personale sulle spese correnti, pari al 26,40% nell’ultimo consuntivo riferito all’anno 2013 – prosegue l’assessora al Personale – è quasi la metà rispetto al limite del 50% imposto per legge per poter procedere a nuove assunzioni».

La diminuzione dell’organico si attuerà con i pensionamenti, «nei prossimi mesi, soprattutto considerando la media di età anagrafica piuttosto alta (50 anni in media, senza rilevanti differenze fra le diverse categorie) e l’avvicinarsi della conclusione del “blocco” dei pensionamenti derivanti dalla riforma Fornero». «Ci sono stati 15 pensionamenti dall’inizio del 2014 ad oggi ed ulteriori 5 sono previsti da qui alla fine dell’anno. Per l’anno 2015 sono già state accolte 5 domande – termina Introzzi –. È in questo quadro che l’amministrazione ha approvato nei mesi scorsi il piano occupazionale per l’assunzione di 16 figure nel 2014 (oltre a 2 trasformazioni da part-time a tempo pieno) e altre 14 nel 2015. Assunzioni che vanno tutte a sostituire uscite di figure a cui non è possibile rinunciare (per tutti si cita il comandante della polizia locale che arriverà nei prossimi mesi) e per le quali non esistono possibilità di attingere all’interno. Figure tutte per le quali è richiesto un titolo di studio superiore, ancora una volta a sottolineare una linea di progressivo innalzamento della preparazione scolastica e di ampliamento delle figure specializzate. Un processo di reclutamento contenuto nei numeri, qualificato nella preparazione e che consentirà di ringiovanire i ranghi del personale comunale, immettendo giovani con maggior familiarità con le nuove realtà/possibilità dell’Information Tecnology». [md, ecoinformazionni]

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