Giorno: 17 Agosto 2014

Variante Tremezzina nello Sblocca Italia?

tremezzinaGuerra e Braga: «I tempi sono maturi per il finanziamento di quest’opera strategica. Chiesto al Ministro Lupi l’inserimento dell’opera nello Sblocca Italia».

 

«Abbiamo chiesto al Ministro Lupi di valutare con la massima attenzione la possibilità di inserire la Variante della SS 340 ‘Regina’ tra le opere del pacchetto normativo ‘Sblocca Italia’, a cui il Governo sta lavorando in queste settimane. Sappiamo che l’obiettivo dell’Esecutivo, con questo provvedimento previsto per fine agosto, è quello di rimuovere gli ostacoli burocratici che bloccano la realizzazione di piccole e grandi opere infrastrutturali già finanziate o per le quali i finanziamenti messi in campo dal Mef possano portare all’avvio dei cantieri il prima possibile, già nel 2015 – affermano i deputati comaschi del Partito democratico Chiara Braga e Mauro Guerra – La progettazione definitiva da parte della Provincia di Como della variante alla SS 340 sta finalmente arrivando a compimento, per settembre è previsto il completamento della progettazione e la validazione da parte di Anas, e i tempi sono finalmente maturi perché si possa individuare una via certa e praticabile di finanziamento per un’opera così importante per la Tremezzina , l’intero lago e per l’economia del nostro territorio».

«In questi giorni abbiamo scritto e avuto un’interlocuzione diretta con il ministro Lupi, per ribadirgli la centralità di un’opera sulla quale si registra la condivisione di tutte le istituzioni e del tessuto socio-economico comasco, ricevendo da parte sua la conferma della volontà di individuare la via migliore per dare finalmente corso alla Variante – aggiungono annunciano Guerra e Braga –. Conoscendo l’attenzione dimostrata più volte dal Ministro, anche con impegni formali assunti dal Governo in Parlamento, confidiamo quindi che nel pacchetto di prossime iniziative per il rilancio degli investimenti infrastrutturali nel Paese trovi spazio e copertura anche la variante della Tremezzina». [md, ecoinformazioni]

Diminuiranno i dipendenti comunali a Como

facciatapalazzocernezziLa Giunta ha approvato la nuova pianta organica di Palazzo Cernezzi.

 

«Come previsto dalle norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ed in particolare in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 6 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 – spiega una nota del Comune di Como –, la Giunta, nella seduta di ieri [6 agosto], ha approvato la revisione della dotazione organica che stabilisce i contingenti massimi, per qualifica e per profilo professionale, entro cui può essere effettuato il reclutamento di personale, tanto per le esigenze ordinarie quanto per quelle straordinarie, attraverso eventuali rapporti di lavoro a tempo determinato».

«La scelta operata dalla Giunta prevede una riduzione della dotazione organica a 984 posti complessivi dai 1.041 dipendenti determinati con provvedimento del marzo 2010 – afferma l’assessora al Personale Gisella Introzzi –. Un calo del 5,5% che segna una decisa inversione rispetto al trend precedente (1.049 nel 2003, 1.050 nel 2006 e, appunto, 1.041 nel 2010 – fermandoci ad esaminare l’ultimo decennio). Il secondo elemento di rilievo riguarda la distribuzione di questo ridimensionamento, che riguarda, da un lato, le categorie più basse (A e B, per le quali è richiesta la sola scuola dell’obbligo e per le quali si attinge direttamente dalle liste di collocamento) e, dall’altra, i dirigenti, per i quali si scende da 24 a 19 posti (circa un terzo in meno rispetto al 2003, quando erano 25). Leggero incremento, viceversa, per le categorie C (titolo di studio richiesto per l’accesso tramite concorso: diploma) e D (richiesta la laurea)».

«Contenimento del turnover, anche per le restrizioni imposte dalle diverse norme in materia di finanza pubblica, e rafforzamento qualitativo della struttura, con forte investimento sulle competenze e su un più elevato livello di scolarizzazione – aggiunge Introzzi –. Tra il 1° gennaio 2012 ed il 31 luglio 2014 il numero dei dipendenti è sceso di ben 44 unità (pari al 5%), da 876 agli attuali 832 a tempo indeterminato. 832 dipendenti che, considerati 205 lavoratori che prestano lavoro part-time, corrispondono a 750 lavoratori full-time equivalenti».

«Sul fronte della spesa, la spesa per il personale si è ridotta del 5% tra il 2012 e il 2013 (dati di consuntivo: da 29.977.140 a 28.505.899 euro) ed è prevista in ulteriore calo nel preventivo 2014» sottolinea l’Amministrazione.

«L’incidenza delle spese di personale sulle spese correnti, pari al 26,40% nell’ultimo consuntivo riferito all’anno 2013 – prosegue l’assessora al Personale – è quasi la metà rispetto al limite del 50% imposto per legge per poter procedere a nuove assunzioni».

La diminuzione dell’organico si attuerà con i pensionamenti, «nei prossimi mesi, soprattutto considerando la media di età anagrafica piuttosto alta (50 anni in media, senza rilevanti differenze fra le diverse categorie) e l’avvicinarsi della conclusione del “blocco” dei pensionamenti derivanti dalla riforma Fornero». «Ci sono stati 15 pensionamenti dall’inizio del 2014 ad oggi ed ulteriori 5 sono previsti da qui alla fine dell’anno. Per l’anno 2015 sono già state accolte 5 domande – termina Introzzi –. È in questo quadro che l’amministrazione ha approvato nei mesi scorsi il piano occupazionale per l’assunzione di 16 figure nel 2014 (oltre a 2 trasformazioni da part-time a tempo pieno) e altre 14 nel 2015. Assunzioni che vanno tutte a sostituire uscite di figure a cui non è possibile rinunciare (per tutti si cita il comandante della polizia locale che arriverà nei prossimi mesi) e per le quali non esistono possibilità di attingere all’interno. Figure tutte per le quali è richiesto un titolo di studio superiore, ancora una volta a sottolineare una linea di progressivo innalzamento della preparazione scolastica e di ampliamento delle figure specializzate. Un processo di reclutamento contenuto nei numeri, qualificato nella preparazione e che consentirà di ringiovanire i ranghi del personale comunale, immettendo giovani con maggior familiarità con le nuove realtà/possibilità dell’Information Tecnology». [md, ecoinformazionni]

Como: una convenzione per i profughi

prefettura comoPalazzo Cernezzi si accorda con la Prefettura per il Centro di Prestino. Per Lucini si tratta di una: «Emergenza continua. L’Europa deve farsi carico di queste problematiche».

 

«Il Comune di Como ha approvato la stipula di una convenzione con la Prefettura per la gestione dell’accoglienza dei profughi inviati a Como – precisa il Comune di Como –. Nell’ambito del contingente assegnato a livello regionale, anche la città di Como è stata coinvolta nell’operazione umanitaria Mare Nostrum. La convenzione, che sarà sottoscritta nei prossimi giorni, prevede il pagamento di un corrispettivo (quantificato in 30 euro al giorno) per le spese di accoglienza sostenute dall’assessorato alle Politiche Sociali».

«I profughi saranno ospitati temporaneamente nel Centro di Prestino – si spiega –, dove sono alloggiati i richiedenti asilo».

«L’emergenza è continua – afferma il sindaco Mario Lucini –. Tutto il territorio si è messo a disposizione e il contributo del Comune era doveroso. È altrettanto vero che le preoccupazioni rispetto alle problematiche dell’accoglienza restano sul tavolo. L’Italia sta facendo molto ed è ora che l’Unione europea si faccia carico del problema». [md, ecoinformazioni]

Cambia la raccolta rifiuti nelle piazze turistiche comasche

rifiutiDa martedì 19 agosto nuove regole per la raccolta di vetro, umido, indifferenziata, carta/cartone.

 

«Alla base delle modifiche, gli incontri che si sono tenuti nelle scorse settimane con le associazioni di categoria e l’assessorato all’Ambiente di Palazzo Cernezzi» precisa una nota del Comune di Como e i cambiamenti interesseranno: piazza Mazzini, piazza Volta, via Boldoni, piazza Duomo, piazza Cavour, piazza Roma, via Diaz, via Plinio.

«Per ristoranti e bar, nelle vie e piazze indicate, il ritiro avverrà alle ore 23.30 (i giorni rimangono gli stessi, ossia martedì carta, plastica, umido e indifferenziata; giovedì carta e cartone; venerdì plastica, umido e indifferenziata); per i residenti l’esposizione potrà avvenire alle 18 oppure alle 23.30 (anche in questo caso i giorni rimangono gli stessi martedì carta, umido e indifferenziata, venerdì plastica, umido e indifferenziata). Esposizione alle 18 oppure alle 23.30 anche per gli uffici (i giorni rimangono gli stessi, ossia martedì carta, plastica, umido e indifferenziata, venerdì plastica, umido e indifferenziata) – precisa il comunicato –. Per quanto riguarda il vetro, sempre in queste vie, sia residenti che attività commerciali (ristoranti, bar e uffici) dovranno esporlo il venerdì alle ore 18. Per quanto riguarda carta e cartone, le attività commerciali di tutta la città murata (ossia tutti tranne i residenti), dovranno esporre i rifiuti (senza bidone) il sabato alle ore 19 (fatta salva la possibilità, come da calendario, di esporre i rifiuti anche il giovedì)».

«Un ritiro in più (che sarà effettuato il lunedì mattina a partire dalle ore 6) per i rifiuti organici è stato previsto per bar e ristoranti della città murata e del lungolago fino al 30 settembre – termina la nota –. Tale servizio sarà effettuato, gratuitamente ma solo su richiesta direttamente ad Aprica, scrivendo una mail all’indirizzo movimentoaprica.co@a2a.eu. Un ritiro in più per la carta è stato previsto, infine, per le attività commerciali di via Milano bassa e piazza Vittoria, il martedì sera (esposizione alle ore 20). Per consentire agli operatori di ritirare quanto prima i rifiuti è raccomandata la massima puntualità nell’esposizione». [md, ecoinformazioni]

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