Giorno: 9 Settembre 2014

12 settembre/ Arance & martello

CINE GLORIADa venerdì 12 settembre con Arance & martello riprendono I pomeriggi del venerdì al Gloria. Venerdì 12 settembre riprendono le attività de I pomeriggi del venerdì al Gloria. L’iniziativa offre la proiezione pomeridiana dei film in prima visione programmati al Gloria a Como in via Varesina 72, rivolta in particolare agli  over 60 per i quali viene il prezzo del biglietto è scontato a 4 euro (abbonamento 6 film 20 euro) con contorno di  presentazione del film, dibattito a cura dell’Università popolare che è partner del progetto, sostenuto da Fondazione Cariplo, e, a fine proiezione, Tè e biscotti offerti dal circolo Xanadù. Il progetto che è giunto al quarto anno di vita vuole essere un modo per permettere ad un particolare pubblico di fruire di eventi ai quali altrimenti non potrebbe partecipare e, attraverso i momenti di convivialità previsti, animare un vero e proprio luogo di incontro e socializzazione che vada al di là del film stesso.

Venerdì 12 settembre alle 15,30 proiezione di Arance & martello di Diego Bianchi. Il film d’esordio di Diego Bianchi, in arte Zoro (celebre blogger, autore e conduttore di gazebo su rai3). Irresistibile commedia “politica”  da non perdere!

Venerdì 19 settembre alle 15,30 proiezione di Belluscone di Franco Maresco. Franco Maresco, il regista palermitano di “Cinico Tv” e di alcuni straordinari film, da Lo zio di Brooklyn a Il ritorno di Cagliostro, dopo la separazione dal socio Daniele Ciprì, ha deciso di raccontare la storia d’amorose corrispondenze tra Silvio Berlusconi e la Sicilia. Un viaggio “in solitaria” tra costume e politica, musica di piazza e cultura mafiosa, finanza e televisioni private.

Disabili sensoriali a Como: che confusione

Libro-BrailleA dirlo è la Fp Cgil di Como: «Negli ultimi mesi, la preoccupazione per il mancato rinnovo del servizio di assistenza educativa, scolastica ed extrascolastica a favore dei disabili sensoriali della Provincia di Como è stata molto sentita da parte dei circa sessanta educatori, dipendenti delle cooperative sociali Arti e Mestieri di Cantù e Socio Culturale di Mestre, a cui il servizio era stato appaltato alcuni anni fa»

A preoccuparsi non sono stati solo gli educatori, ma anche le famiglie dei centoventi minori coinvolti nel mancato rinnovo dell’appalto, ed anche le associazioni presenti sul territorio comasco a tutela dei disabili sensoriali (quali l’Unione Italiana Ciechi, l’associazione Famiglie Audiolesi ed altri).
«L’Amministrazione provinciale di Como – commenta Alessandra Ghirotti, Fp Cgil Como – ha infatti deciso, anche a seguito della forte incertezza normativa sul destino delle province e delle funzioni ad essa connesse, e sulla base degli ingenti tagli ai trasferimenti decisi dal governo, di dismettere la gestione diretta del servizio. La scelta è stata quella di affidare la gestione ai Comuni ed agli Uffici di Piano tramite il trasferimento di fondi. Tutto ciò ha creato diversi problemi sia perchè i Comuni, gli uffici di piano ed i soggetti a cui si è chiesto di intervenire nella gestione dell’attività hanno risposto con modalità completamente diverse, sia perchè i fondi trasferiti sono stati notevolmente ridotti rispetto agli anni precedenti. Gli educatori coinvolti si sono trovati senza le ore assegnate e la possibilità di ricollocazione perché, nelle svariate modalità di affidamento, alcuni enti hanno chiesto ad altri soggetti di svolgere il servizio. Insomma un pasticcio che ha generato differenze sostanziali nel territorio, in alcuni casi i fondi sono stati trasferiti direttamente alle famiglie, in altri casi sono stati dati alle scuole private per garantire la presenza del personale educativo.
Con queste modalità, la gestione del servizio ha creato una frammentazione ed una differenziazione sul territorio provinciale che non tutela le famiglie ed i minori disabili, non garantisce quella continuità educativa e di gestione coordinata del servizio e, inoltre, non tutela nemmeno il personale che da molti anni si occupa di questi minori». [aq, ecoinformazioni]

12-13 settembre/ FestAssieme per Emergency

festassieme 2014Due serate di musica al centro sportivo di Maslianico, apertura cucina alle 19, organizzate da Lambienteinvita onlus, venerdì 12 settembre alle 20.30 Jhonny Boy, Rock’n’Roll, sabato 13, Raf Benzoni, ballo liscio.

Venerdì 12 settembre/ L’Italia peggiore in tour

LoStatoSocialeLo stato sociale incontra il pubblico venerdì 12 settembre alle 18, alla Feltrinelli di Como in via Cesare Cantù 17, conduce l’incontro il critico musicale Alessio Brunialti, prima del concerto gratuito al Tempio Voltiano alle 21.30, organizzato da Auto Rock Produzioni in collaborazione con Musicisti di Como, Temple Bar Como, Como Live 2014 e La Feltrinelli Como. Per informazioni tel. 031.278109, e-mail como@lafeltrinelli.it.

Il viaggio di Salomone – Poi chiamato Solimano

Castellani-SaramagoMostra di 52 disegni di Mario Castellani che illustrano il romanzo di José Saramago Il viaggio dell’elefante, in occasione della pubblicazione del romanzo incompiuto di José Saramago Alabarde Alabarde edito da Feltrinelli, inaugurazione giovedì 11 settembre alle 18 alla Feltrinelli di Como in via Cesare Cantù 17. Le opere rimarranno esposte fino al 2 ottobre. Per informazioni tel. 031.278109, e-mail como@lafeltrinelli.it.

Pasticcio province/ Per Sel le primarie non sono vincolanti

sel comoSel non ci sta ad affidare completamente alle primarie organizzate dal Pd la scelta del candidato o della candidata a presidente della provincia di Como. Se da un parte è probabile che i consiglieri di Sinistra ecologia e libertà parteciperanno alle consultazioni per votare Maria Rita Livio, Marco Lorenzini, coordinatore provinciale del partito, chiarisce che l’esito delle primarie non è per Sel vincolante. Come dire: non ci pensiamo neppure a votare Alberto Gaffuri se sarà lui il candidato del Pd nelle elezioni del 12 ottobre. D’altra parte per Sel la legge Delrio è sbagliata, impedisce «ai cittadini la possibilità di votare i propri rappresentanti» e non realizza neppure un risparmio sensibile. Leggi il testo del comunicato.

«Le prossime elezioni provinciali di secondo grado che si svolgeranno ad ottobre coinvolgeranno 1745 tra consiglieri e assessori e 154 sindaci, per eleggere presidente e 12 consiglieri di un ente che ha mantenuto molte funzioni delle vecchie province. Di fatto la legge Delrio ha abolito la componente politica con un risparmio risibile e tolto ai cittadini la possibilità di votare i propri rappresentanti; meglio sarebbe stato non procedere con norme pasticciate che non realizzano neppure il significativo risparmio che si sarebbe ottenuto con una ridistribuire delle funzioni tra comuni e regione.

La separazione tra candidati  presidenti (che non sono neppure tenuti a presentare un programma) e lista dei consiglieri, genererà inoltre situazioni ingovernabili, con un presidente di una parte politica e una maggioranza di consiglieri che potrebbe avere posizioni politiche diverse. I grandi partiti saranno portati quindi a costruire coalizioni bipartisan e le scelte provinciali potrebbero divenire il risultato di lobby territoriali che portano avanti interessi particolari senza una visione generale. Sel non si sente vincolata dal risultato delle primarie per il presidente, che il Pd ha organizzato per sabato 13 settembre, e sta lavorando per costruire una lista di consiglieri di centrosinistra». [Marco Lorenzini,coordinatore provinciale Sel Como]

 

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