Mese: Settembre 2014

Qualche controllo in più sulla presenza

COMO COMUNE 3Approvata una mozione del M5s che chiede di segnalare i tempi di permanenza in aula del consiglieri comunali. Sulle mozioni Paco-Sel in autonomia dalla maggioranza.

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 15 settembre Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha riproposto il problema della sicurezza delle case comunali di via Spartaco e anche di lavori eseguiti male a un tetto, mentre Laura Bordoli, Ncd, ha annunciato una interrogazione sul recupero di quanto dovuto dai condoni: «È vero che se ne occupa un solo dipendente?»

Presenze

Fatto l’appello l’assemblea ha affrontato una prima mozione presentata dal consigliere pentastellato Luca Ceruti per l’introduzione di un parametro, legato all’effettiva presenza durante la seduta, per l’erogazione del gettone di presenza ai consiglieri. Un dibattito ripreso a due mesi e mezzo dalla sospensione. Una proposta su cui si è espresso in maniera contraria Luigi Nessi, Paco-Sel, «saranno i cittadini che premieranno chi si è effettivamente impegnato durante il suo mandato», seguito dal collega di gruppo Vincenzo Sapere, perplesso sulle modalità di controllo e sulla possibilità o meno di “decurtare” il gettone di presenza. Modalità controverse che verranno in ogni modo demandate a chi se ne occuperà durante la riforma del Regolamento comunale. La proposta ha infatti trovato un appoggio nella maggioranza, il capogruppo del Pd Andrea Luppi ha parlato «di un elemento di valutazione in più per il cittadino», e chiesto modifiche nella forma. Fatte delle correzione di alcuni errori con un primo emendamento l’aula ha approvato  ulteriori modifiche, ancora ritoccate per paura di un elaborato finale troppo generico su proposta di Ada Mantovani, Adesso Como. Un’ultima proposta che introduce la richiesta di indicare i tempi di presenza dei consiglieri in aula nei verbali da pubblicare poi sul sito Internet del Comune. La mozione è stata così approvata dall’aula, con 8 astensioni, tra cui il sindaco, spaccata la maggioranza Paco-Sel ha votato contro assieme a Italo Nessi, Como Civica.

8 per 1.000

Praticamente tutti d’accordo poi nell’approvare la mozione, sempre di Ceruti, per invitare il Comune a predisporsi a chiedere l’accesso ai fondi tratti dall’8 per 1.000 per la sistemazione dell’edilizia scolastica.

Posteggi e Ztl

Il Consiglio ha quindi affrontato la mozione di Ceruti che chiedeva la realizzazione del Piano della sosta in città, mentre Enrico Cenetiempo, Ncd, ha ritirato la proposta di annullamento delle deliberazioni sulla Ztl, due proposte presentante entrambe nel settembre dell’anno scorso che avrebbero dovuto essere discusse congiuntamente. «I posteggi a Como risultano essere un problema – ha detto Ceruti – bisogna andare a realizzare un Piano della sosta più adeguato», ma poi la discussione è invariabilmente tornata sull’allargamento della Zona a traffico limitato. Rapinese ha paura delle piazze vuote e lasciate a se stesse come piazza Roma «dove l’unico bar ha chiuso», mentre Marco Butti, Gruppo misto, si è lamentato per la segnaletica all’uscita da via Rodari che può risultare pericoloso e Mario Molteni, Per Como, «sono 13 mesi che stiamo sperimentando la Ztl e allora vediamo, adesso, i risultati». «Il Piano della sosta è un bisogno reale» è tornato al tema originario Ceruti nella replica, ma non ha convinto tutta la maggioranza che ha bocciato la proposta, salvo Paco-Sel che l’ha appoggiata assieme alle minoranze, astenuto il sindaco. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Chiara Braga riconfermata nella Segreteria nazionale Pd

chiara bragaLa parlamentare comasca su Facebook si dice: «Emozionata e felice di poter continuare il lavoro iniziato in Segreteria nazionale! Grazie al nostro Segretario che mi ha riconfermato la sua fiducia, a tutti i compagni di prima e ai nuovi compagni di Segreteria, a tutte le persone che in questi mesi mi sono stati di grande supporto e con i quali abbiamo condiviso successi e fatiche e che spero vorranno essere ancora al mio fianco…adesso un bel respiro e si riparte ‪#‎passodopopasso‬».

 

 

19 settembre/ Sogno di una notte di fine estate

sogno di notte di fine estateNotte bianca della maglia al Giardino della valle a Cernobbio, per dare risalto al giardino, un piccolo omaggio alla sua ideatrice nonna Pupa, venerdì 19 settembre, dalle 20 fino alle 8 del mattino del giorno seguente: «Per creare un prato verde ricoperto di fiori».

 

Organizzano Urban Knitting, Fata Morgana, Eletta Revelli (ideatrice ed organizzatrice dell’Urban Knitting di Brienno), i Novellatori di Cernobbio, Leggevamo 4 libri al bar… a Como, i Gas (Gruppi di acquisto solidale) di Como e Cernobbio, Como ruota libera, Celtic Arp Orchestra. Contestualmente si cercano lettori «portate un libro, una sedia, una felpa e una luce, tema della serata i fiori, l’estate, il rinnovamento, l’ambiente» inoltre «si leggeranno testi sulla notte e sui folletti, arpe celtiche suoneranno sotto le stelle, attori professionisti e dilettanti reciteranno pezzi tratti da Shakespeare e una biciclettata in piena notte partirà da Como e arriverà al giardino». Per informazioni e-mail fatamorganacomo@gmail.com. [md, ecoinformazioni]

L’eredità di Augusto nel territorio di Comum

augustoMostra per le celebrazioni del bimillenario della morte dell’imperatore al Museo archeologico di Como, inaugurazione venerdì 19 settembre alle 17.30, aperta fino al 30 novembre.

 

Molte mostre ricordano la morte dell’imperatore il 19 agosto del 14 d.C., «Sono state organizzate in Italia e all’estero per ricordare questa data, a cominciare dalla capitale con una grande mostra alle Scuderie del Quirinale. In tutte queste celebrazioni sono state messe in evidenza soprattutto le grandi doti politiche di Augusto, grazie alle quali egli riuscì a raggiungere e mantenere un potere pressoché assoluto».

«L’esposizione comasca vuole invece presentare non tanto la figura dell’imperatore (del quale peraltro ci è rimasto un ricordo vivissimo: il ritratto marmoreo che è quasi un simbolo del Museo Giovio), quanto ciò che le testimonianze archeologiche ci dicono circa le trasformazioni avvenute nel nostro territorio a partire dall’età augustea – precisa la presentazione –. È proprio in quel periodo, infatti, che si compie pienamente il processo di romanizzazione che vede affermarsi gradualmente anche da noi le abitudini, gli oggetti e gli stili di vita tipici dei nuovi dominatori. Sono soprattutto i corredi funerari a fornirci queste indicazioni, poiché la quasi totalità dei reperti d’età augustea provengono da contesti tombali. Nella mostra sono rappresentate sia grandi necropoli (come quelle di Rovello Porro e Intimiano-Mandana) sia piccoli nuclei di tombe, come Bregnano e Cantù, con diversi oggetti di uso quotidiano. Il vasellame anzitutto, che mostra nelle forme e nella tecnologia il progressivo adeguamento delle popolazioni locali a modelli centro-italici; ma anche oggetti più raffinati o comunque più esclusivi, come uno specchio o un anello con gemma, rivelano l’introduzione di abitudini fino ad allora sconosciute. Non mancano tuttavia alcuni reperti arrivati al Museo come dono di collezionisti e pertanto non legati al nostro territorio, monete e gemme in particolare, che costituirono uno degli elementi più utilizzati dalla propaganda imperiale». [md, ecoinformazioni]

Cinegiornale ecoinformazioni/ Pasolini, L’isola che c’è, Menapace, Nkm0

cinegiornaleAnticipiamo il Cinegiornale di ecoinformazioni a cura di Andrea Rosso in proiezione dal 16 settembre allo Spazio Gloria dell’Arci Xanadù di Como. In questa edizione:  Una disperata vitalità, L’isola che c’è che si svolgerà a Villa Guardia nel Parco comunale il 20 e 21 settembre (programma), Lidia Menapace, News km zero.

Spallino sta con Libeskind

lorenzo spallinoL’assessore comasco prende nettamente posizione a favore del monumento dell’archistar.

 

L’assessore all’Urbanistica del Comune di Como Lorenzo Spallino interviene con la propria newsletter sul dibattito sull’opportunità o meno di installare il monumento alla luce, in onore a Volta, sulla diga foranea comasca.

«Due parole a proposito della (dura) presa di posizione (negativa) di alcuni autorevoli professionisti comaschi (link al documento) circa la realizzazione del monumento a firma di Daniel Libeskind sulla diga foranea di Como – interviene l’assessore –. Posso iniziare dai fatti? Uno dei più famosi architetti mondiali propone di donare alla città di Como il progetto di un monumento dedicato ad Alessandro Volta e un gruppo di realtà legate al territorio si assume i costi di tale realizzazione, comprensivi del consolidamento del tratto finale della diga. La stampa dà notizia, fin da gennaio di quest’anno, della suggestiva collocazione dell’intervento, ossia il tratto finale della diga foranea. Il Comune di Como accetta la donazione e il compito di gestire i non semplicissimi passaggi, connessi al percorso di sponsorizzazione tecnica, è affidato alla struttura diretta dall’architetto Cosenza».

«Alla notizia della indizione della Conferenza servizi ecco la presa di posizione, che boccia senza appello l’ipotesi della collocazione “per l’evidente incongruenza ambientale” e l’interferenza “nella libera visione dell’insieme del paesaggio lacuale da piazza Cavour” – prosegue Spallino –. Ho troppa stima e affetto per molte delle firme in calce alla lettera in questione per ricordare che proprio alcuni degli interventi architettonici per cui questa città va famosa sono stati contrassegnati dalla feroce opposizione di alcuni alle scelte del progettista».

L’assessore prosegue il sostegno all’iniziativa e l’attacco: «Non posso però tacere del fatto che dire “fatelo, ma non lì” fa torto all’intelligenza delle firme in questione, che sanno benissimo che proprio il luogo ha una parte importante, se non fondamentale, nella scelta della sua collocazione. Infine, poiché mi aspetto il rilievo. C’è un elemento di autocelebrazione nel monumento? C’è come in tutto ciò che è architettura e discussione attorno a questa. È stato evidenziato per la stessa Fontana di Camerlata, di cui giustamente si sottolinea lo stato non consono all’importanza che oggi le viene riconosciuta e all’affetto che le portiamo. Come comaschi possiamo scegliere di essere ricordati negli anni a venire per due motivi: per aver accolto in una posizione così spettacolare un’opera donata da Daniel Libeskind o per averla rifiutata. Personalmente preferirei la prima ipotesi». [md, ecoinformazioni]

Our Streets, Our Choice – Le nostre strade, la nostra scelta

settimana eu mobilità 2014Settimana europea della mobilità dal 16 al 22 settembre, a Como il 21 settembre eCOMObility Day.

 

La Settimana europea della mobilità sostenibile promossa dall’Unione europea serve a: «Sensibilizzare i cittadini sull’impatto dei trasporti sulla qualità dell’aria e incoraggiarli a usare mezzi alternativi all’auto privata».

«Il tema di quest’anno sottolinea l’importanza di un’azione che da tempo questa amministrazione sta promuovendo – afferma Daniela Gerosa, assessora alla Mobilità del Comune di Como –: le scelte di mobilità devono puntare ad una migliore fruizione degli spazi urbani».

Palazzo Cernezzi aderisce per il secondo anno consecutivo alla manifestazione e: «Festeggerà la Settimana europea della mobilità domenica 21 settembre con l’eCOMObility Day, un evento dedicato alla mobilità sostenibile in cui, attraverso varie iniziative, verranno coinvolti i cittadini, dai più grandi ai più piccoli, e verranno promossi quelli che sono i progetti attivi sul territorio comunale in relazione alla mobilità sostenibile. Numerosi gli enti e le associazioni che insieme al Comune di Como parteciperanno all’iniziativa del 21 settembre: Asl, Asf, Navigazione Laghi, Csu, Teatro Sociale, Fiab Federazione italiana Amici della bicicletta onlus, La Città Possibile, Legambiente Como, Bici in Città e lo spaccio agricolo La bella Manza».

ecomobility«La Settimana europea della mobilità sostenibile si chiuderà il 22 settembre con la presentazione (a Palazzo Cernezzi in sala Stemmi, alle ore 15) dei progetti vincitori dei concorsi di progettazione banditi dal Comune di Como per piazza Roma-piazza Grimoldi e piazza Volta-via Garibaldi. Tutti i progetti che hanno partecipato ai concorsi saranno poi esposti in Biblioteca dal 23 al 27 settembre – spiega un comunicato –. Tra le iniziative promosse dall’amministrazione per incoraggiare ad usare mezzi alternativi all’auto privata, rientrano anche il progetto Brezza, finanziato dalla Fondazione Cariplo e che prevede la realizzazione di un percorso turistico ciclabile tra Como, Varese e Milano; la realizzazione di una velostazione alla stazione Como Borghi». [md, ecoinformazioni]

 

eCOMObility Day (domenica 21 settembre)

«Il programma:

Tutte le attività, se non diversamente specificato, si svolgeranno dalle 14.30 alle 18.30.

 

Piazza Grimoldi

– stand Comune di Como ed eCOMObility (Assessorati Politiche educative e Mobilità) dalle 16.30: I giochi di una volta a cura del Comune di Como;

– stand Asl, presentazione progetto Camminare fa bene alla salute.

Piazza Cavour

– stand Bicincittà/ Bike&Co, presentazione app, nuove stazioni bike sharing, campagna promozionale abbonamenti annuali con sconto;

– stand Csu, campagna promozionale abbonamenti P+B (offerta parcheggio + bus, autosilo Valmulini, parcheggio Pulesin via Bellinzona e parcheggio San Martino via Castelnuovo);

– stand Asf, presentazione nuovi automezzi e sfida tra le scuole Gioca con Asf.

Lungo Lario Trieste

– Polizia locale di Como, distribuzione dei decaloghi del pedone e del ciclista;

– stand dimostrazione skating acrobatico, associazione Skaters;

– stand La città Possibile+Legambiente+FIAB, presentazione delle associazioni;

– performance Teatro Sociale, incursione musicale dal Don Giovanni (ore 18.30).

Portici Plinio

– Comune di Como, spazio merenda per i bambini e I giochi di una volta (dalle 16.30).

Negli stand, gli operatori si occuperanno di fornire ai cittadini informazioni riguardanti i servizi offerti e distribuire materiale informativo e/o promozionale

Un percorso a piedi e in bicicletta si snoderà nelle vie e nelle piazze del centro per raggiungere Cernobbio e tornare infine a Como via lago.

 

14.30 A largo Miglio ritrovo della Camminata Pedibus – In centro col Pedibus. 15 Partenza del Pedibus lungo il seguente percorso: largo Miglio, via Giovio, via Odescalchi, via Rovelli, via Vittorio Emanuele II, via Indipendenza, via Boldoni, via Cinque Giornate, piazza Duomo, via Magistri Cumacini, piazza Verdi. 15.45 All’arrivo del Pedibus, in piazza Roma ci sarà una simbolica “staffetta” con la biciclettata non competitiva organizzata da FIAB, La città possibile Como, Legambiente. Il pedibus procederà poi attraverso il passaggio pubblico nel giardino dell’Hotel Terminus, sul lungolago, in piazza Cavour e arrivo ai Portici Plinio dove verrà offerta una merenda dall’Azienda agricola “Bella Manza” di Olgiate Comasco. Alle 16.30 via libera ai giochi di strada di una volta a cura degli educatori del Comune di Como.

La biciclettata (con ritrovo alle ore 15.30 in piazza Roma), procederà verso piazza Cavour, lungolago, Tempio Voltiano, Monumento ai Caduti, viale Puecher, passeggiata Gelpi, villa Olmo, via per Cernobbio, riva di Cernobbio. Le biciclette saranno scortate dalla Polizia Locale e da Csu. L’arrivo a Cernobbio è previsto per le ore 16.45 circa.

16 Partenza dei Gruppi di cammino (Asl) da piazza Grimoldi in direzione di Villa Geno.

17.15 Imbarco dei partecipanti alla biciclettata all’imbarcadero di Cernobbio e rientro a Como – piazza Cavour con il traghetto, trasporto gratuito offerto dalla Navigazione Laghi.

18.30 Lungo Lario Trieste- piazza Cavour incursione musicale dal Don Giovanni a cura del Teatro Sociale.

La chiusura del lungo Lario Trieste (dalle 13.30 alle 20) comporterà le seguenti variazioni alle linee del trasporto pubblico dalle 12 alle 20: Linee urbane n° 1 – n° 6 – n° 11: non subiscono variazioni; Linea urbana n° 4: le corse dirette alla stazione FS, da Via Dante sono deviate per Via Sacco, Viale Lecco, Piazza Verdi, Piazza Cavour; in direzione Campora, da L.L.Trento imboccheranno Via Cairoli, Via Fontana, Piazza Roma, Via Bertinelli, Viale Lecco, P.zza del Popolo per riprendere il solito percorso; Linea urbana n° 5: le corse dirette alla stazione FS, da Via Monti sono deviate per Via Dante (svoltare a sinistra), Via Sacco, Viale Lecco, Piazza Verdi, Piazza Cavour; le corse dirette a Civiglio non subiscono modifiche; Linea urbana n°7: in direzione Sagnino percorrerà Via N. Sauro ,Via Bertinelli, P.zza Verdi, P.zza Roma, P.zza Cavour per poi riprendere il consueto percorso; in direzione Lora effettuerà il percorso inverso; Linea Extraurbana C50: Tutte le corse effettueranno capolinea in P.zza Cavour, in partenza da Como percorreranno Via Fontana, Via Cairoli, L.L.Trento, Viale Cavallotti, Viale Varese, Via Cattaneo, P.zza Vittoria per riprendere poi il solito percorso; Linea Extraurbana C70: le corse dirette in Stazione FS non subiscono variazioni; in direzione Appiano giunti in L.L.Trieste percorreranno Via Cairoli, P.zza Cavour, P.zza Roma, P.zza Verdi per riprendere poi il percorso originario; Linee Extraurbane C10, C20, C30: le corse dirette verso la Stazione FS da P.zza Matteotti sono deviate per Via Manzoni, P.zza Verdi, P.zza Cavour; le corse dirette verso P.zza Matteotti da P.zza Cacciatori delle Alpi percorreranno viale Varese, P.zza Vittoria, V.le Lecco, Via Manzoni dove le Linee C10 e C20 si attesteranno in piazza Matteotti mentre la C30 proseguirà per Piazza Amendola riprendendo il suo solito percorso».

Incarico allo Studio Boldrini di Rimini per Csu

csuPalazzo Cernezzi affida l’incarico per valutare i diversi modelli gestionali, lo studio commerciale avrà due mesi di tempo per la relazione.

 

«È stato affidato allo Studio commerciale Boldrini di Rimini l’incarico per la redazione di una valutazione economica assoluta e comparata dei modelli alternativi di gestione dei servizi pubblici locali affidati dal Comune alla Como servizi urbani – annuncia il Comune di Como –. Dal momento del conferimento dell’incarico, previsto per i prossimi giorni, la società avrà 60 giorni di tempo per presentare la propria relazione. Per ogni alternativa e in modo comparato tra i vari modelli, dovranno essere indicate le conseguenze economiche, finanziarie e patrimoniali».

«Ad oggi – ricorda Palazzo Cernezzi – le alternative ammesse dalla normativa nazionale e comunitaria prevedono: la vendita della società e la dismissione degli asset con successiva gestione dei servizi pubblici attraverso affidamenti con gara (appalti e concessioni), la vendita della società e la dismissione degli asset con affidamento allo stesso acquirente, per un tempo determinato, di alcuni servizi pubblici, un partenariato pubblico-privato tramite la creazione di una società mista con socio privato/ gestore dei servizi oppure una gestione diretta dei servizi pubblici mediante la trasformazione di Csu in una società in house, ossia in una società totalmente pubblica e controllata dal Comune». [md, ecoinformazioni]

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