Arci/ D’Antuono invita Mantovani il 30 ottobre a Uccellacci e uccellini

arcicomoIl presidente dell’Arci di Como e del circolo Xanadù risponde a Ada Mantovani (Adesso Como) che aveva espresso nel Consiglio comunale di Como del 13 ottobre dubbi circa la legittimità del contributo dato alla manifestazione su Pasolini Una disperata vitalità. Leggi il testo della lettera.

«Gentile signora Ada Mantovani, sono Enzo D’Antuono presidente dell’Arci di Como e del circolo Arci Xanadù che da 8 anni gestisce il cinema Gloria.

Le scrivo a proposito dell’interpellanza da lei presentata relativa al contributo del Comune alla manifestazione Una disperata vitalità.

Nella sua interpellanza lei contesta come eccessivo tale contributo per un’iniziativa che definisce di “nicchia”. Siamo grandemente sconcertati dalla superficialità con cui tratta la questione e dalle tante inesattezze che esprime.

La mostra L’Oriente di Pasolini è parte, di una più ampia manifestazione a cui abbiamo dato nome Una disperata vitalità, che oltre alla mostra prevede:

– proiezioni di pellicole originali di alcuni dei migliori film di Pasolini, accompagnate da ospiti importanti, personaggi come Carlo Di Carlo, aiuto regista di Pasolini, Ninetto Davoli, suo attore preferito oltre allo stesso Roberto Villa autore delle foto esposte;

– una proiezione lezione dedicata agli studenti delle scuole medie superiori;

– una serata con proiezione di un video omaggio di Mario Bianchi;

– un reading con Moni Ovadia per la  lettura degli Scritti Corsari di Pasolini.

Una manifestazione complessa e articolata che ha reso al meglio la figura di uno dei più grandi intellettuali del Novecento e che è tuttora in corso.

Come lei potrà immaginare tutto questo ha dei notevoli costi, il contributo è riferito dunque a tutta la manifestazione e se non ci fosse stato, insieme al contributo della Regione Lombardia, la manifestazione non sarebbe stata possibile oppure avremmo dovuto praticare prezzi di ingresso molto più elevati.

Per sua conoscenza le faccio presente che la mostra ha avuto diversi momenti ad ingresso gratuito: l’inaugurazione, che ha visto la partecipazione di circa 200 persone, la serata con Mario Bianchi durante la quale è stato proiettato il suo video omaggio a Pasolini, una mattinata di visita guidata per gli studenti.

Troviamo inoltre particolarmente sgradevole il suo stigmatizzare anche la concessione gratuita del Broletto, come se questi spazi non fossero della città e dei suoi cittadini e se non fosse naturale che i cittadini attraverso soggetti come la nostra associazione ne possano godere. Il suo ragionamento presuppone una logica di separatezza tra istituzioni e soggetti culturali che se così fosse renderebbe ancora più difficile realizzare qualsiasi evento.

Noi pensiamo invece che questo sia stato un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e privati che ha permesso di realizzare un evento che altrimenti Como non avrebbe mai vissuto e dal quale Como ne esce più arricchita.

Certo lei lo definisce di “nicchia” e questo le risolve tutto, ma non è così, e se anche lo fosse andrebbe valutato per il suo valore e significato culturale, e, da questo punto di vista,  i patrocini del Comune di Roma e del Comune  di Bologna alla manifestazione hanno un  significato.

La ringrazio per l’attenzione e  la invito a partecipare nostra ospite la sera del 30 ottobre per la serata di chiusura della rassegna, in quella occasione sarà proiettato il film Uccellacci e uccellini con la partecipazione dell’attore Ninetto Davoli, potrà essere occasione di ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti». [Enzo D’Antuono, presidente Arci provinciale e Xanadù]

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