Giorno: 22 Ottobre 2014

25 ottobre/ Premio letterario Comoinrosa

comoinrosaPremiazione della terza edizione del premio sabato 25 ottobre alle 18 a Villa del Grumello, in via per Cernobbio 11 a Como, a margine della premiazione incursioni musicali di Klezmer e Gipsy swing e Marco Fusi Small Ensemble (Marco Fusi, Gianpietro Marazza, Maurizio Aliffi).

25 ottobre/ I tesori della Biblioteca dei Musei: manoscritti medioevali e rinascimentali

Messale-Ambrosiano-3-300x198Presentazione pubblica, a cura di Rachele Viscido, sabato 25 ottobre alle 15 alla Sala Barelli del Museo archeologico Paolo Giovio di Como, in piazza Medaglie d’oro 1, per il progetto nazionale di catalogazione e valorizzazione dei manoscritti Manusonline, curato dall’Istituto centrale per il catalogo unico: «Tra gli altri, sarà presentato il Messale Ambrosiano del 1380, inserito da Baroffio nei manoscritti liturgici italiani datati e un manoscritto inedito di Giulio Giovio del 1550».

Arci/ D’Antuono invita Mantovani il 30 ottobre a Uccellacci e uccellini

arcicomoIl presidente dell’Arci di Como e del circolo Xanadù risponde a Ada Mantovani (Adesso Como) che aveva espresso nel Consiglio comunale di Como del 13 ottobre dubbi circa la legittimità del contributo dato alla manifestazione su Pasolini Una disperata vitalità. Leggi il testo della lettera.

«Gentile signora Ada Mantovani, sono Enzo D’Antuono presidente dell’Arci di Como e del circolo Arci Xanadù che da 8 anni gestisce il cinema Gloria.

Le scrivo a proposito dell’interpellanza da lei presentata relativa al contributo del Comune alla manifestazione Una disperata vitalità.

Nella sua interpellanza lei contesta come eccessivo tale contributo per un’iniziativa che definisce di “nicchia”. Siamo grandemente sconcertati dalla superficialità con cui tratta la questione e dalle tante inesattezze che esprime.

La mostra L’Oriente di Pasolini è parte, di una più ampia manifestazione a cui abbiamo dato nome Una disperata vitalità, che oltre alla mostra prevede:

– proiezioni di pellicole originali di alcuni dei migliori film di Pasolini, accompagnate da ospiti importanti, personaggi come Carlo Di Carlo, aiuto regista di Pasolini, Ninetto Davoli, suo attore preferito oltre allo stesso Roberto Villa autore delle foto esposte;

– una proiezione lezione dedicata agli studenti delle scuole medie superiori;

– una serata con proiezione di un video omaggio di Mario Bianchi;

– un reading con Moni Ovadia per la  lettura degli Scritti Corsari di Pasolini.

Una manifestazione complessa e articolata che ha reso al meglio la figura di uno dei più grandi intellettuali del Novecento e che è tuttora in corso.

Come lei potrà immaginare tutto questo ha dei notevoli costi, il contributo è riferito dunque a tutta la manifestazione e se non ci fosse stato, insieme al contributo della Regione Lombardia, la manifestazione non sarebbe stata possibile oppure avremmo dovuto praticare prezzi di ingresso molto più elevati.

Per sua conoscenza le faccio presente che la mostra ha avuto diversi momenti ad ingresso gratuito: l’inaugurazione, che ha visto la partecipazione di circa 200 persone, la serata con Mario Bianchi durante la quale è stato proiettato il suo video omaggio a Pasolini, una mattinata di visita guidata per gli studenti.

Troviamo inoltre particolarmente sgradevole il suo stigmatizzare anche la concessione gratuita del Broletto, come se questi spazi non fossero della città e dei suoi cittadini e se non fosse naturale che i cittadini attraverso soggetti come la nostra associazione ne possano godere. Il suo ragionamento presuppone una logica di separatezza tra istituzioni e soggetti culturali che se così fosse renderebbe ancora più difficile realizzare qualsiasi evento.

Noi pensiamo invece che questo sia stato un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e privati che ha permesso di realizzare un evento che altrimenti Como non avrebbe mai vissuto e dal quale Como ne esce più arricchita.

Certo lei lo definisce di “nicchia” e questo le risolve tutto, ma non è così, e se anche lo fosse andrebbe valutato per il suo valore e significato culturale, e, da questo punto di vista,  i patrocini del Comune di Roma e del Comune  di Bologna alla manifestazione hanno un  significato.

La ringrazio per l’attenzione e  la invito a partecipare nostra ospite la sera del 30 ottobre per la serata di chiusura della rassegna, in quella occasione sarà proiettato il film Uccellacci e uccellini con la partecipazione dell’attore Ninetto Davoli, potrà essere occasione di ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti». [Enzo D’Antuono, presidente Arci provinciale e Xanadù]

Da Como 500 persone al corteo di Roma

tarpiniUn’adesione così non si registrava dal 2002. Allora, sempre per l’articolo 18, la Cgil di Cofferati portò al Circo Massimo tre milioni di persone. «Era un altro mondo», commenta il segretario comasco Alessandro Tarpini. Sta di fatto che venerdì notte  partiranno da Como circa 500 persone alla volta di Roma, per la manifestazione nazionale della Cgil sul lavoro. Come partecipare da Como.

«Non ci aspettavamo così tante richieste, sono almeno il doppio di quanto pronosticavamo». In particolare, hanno risposto all’appello soprattutto precari, studenti e lavoratori.
Non solo articolo 18. Secondo il sindacato provinciale quell’argomento è uno “strumento di distrazione di massa”. «Negli ultimi due anni – spiega Giacomo Licata, componente della segreteria provinciale – il nostro ufficio vertenze ha registrato sei reintegri per articolo 18». In più, aggiunge Tarpini: «A Como, nel 2014, ci sono stati 1332 licenziati da aziende con più di quindici dipendenti. È un po’ che sono in giro, e in questi anni nessun imprenditore mi dice che il problema è l’articolo 18. Mancano investimenti, non si può pensare di fare concorrenza sul costo del lavoro».
Per dare diritti alle persone non bisogna toglierli a chi li ha. Soprattutto in un periodo di crisi come questo: «Basta vedere quante persone sono rimaste a casa negli ultimi due anni – commenta Licata – nel 2013 erano intorno ai 1500 mentre nel 2012 si aggiravano sui seicento. Per molti, stanno finendo gli ammortizzatori sociali».
L’attuale legge delega sul lavoro non ha i contorni chiari: «Può essere tutto o niente», continua Tarpini. Ma pare si stia andando verso un ulteriore gerarchizzazione: «L’impresa diventa un dominus e tutto il resto sta sotto. È come dare in mano una pistola agli imprenditori. Molti di loro sono straordinari, alcuni sono bravi ma altri sono dei cialtroni e la situazione non è rassicurante».
Per la Cgil lariana, questa non è una battaglia di retroguardia o conservazione: «Parliamo invece dei 150 miliardi di evasione e i 190 derivanti dalla corruzione. Perché non utilizziamo la stessa veemenza su questi temi?». [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

 

Cinegiornale/ Tutti a Roma il 25 ottobre

cinegiornaleIl Cinegiornale di ecoinformazioni, a cura di Andrea Rosso, in proiezione allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù di Como dal 22 ottobre 2014. In questa edizione Il cinegiornale della Cgil, Manifestazione per il lavoro 25 ottobre Roma.

23-26 ottobre /Contromafie a Roma

contromafieDal 23 al 26 ottobre a Roma c’è Contromafie, l’appuntamento che Libera offre al movimento antimafia italiano, europeo e non solo, in cui le associazioni e le realtà impegnate contro le diverse forme di criminalità organizzata e transnazionale e le connesse pratiche di corruzione, si ritrovano per confrontare strategie e percorsi e valorizzare le buone prassi ed esperienze maturate in tema di libertà, cittadinanza, informazione, legalità, giustizia e solidarietà. All’iniziativa ha aderito anche l’Arci, che il 25 ottobre, nella sessione Per una parola di libertà e dignità, interverrà nella persona di Alessandro Cobianchi su La tratta degli esseri umani: la lotta alle schiavitù del nuovo millennio, tema del viaggio 2014 di Carovana Antimafie.

ecoinformazioni 465/ settimanale

465È on line il numero 465 di ecoinformazioni. In primo piano:  Caserma aperta, Tutti a Roma il 25 ottobre, Listarelle civiche, Como alla Marcia della Pace, Le ragioni di Gisella Introzzi, Amo la mia città libera, Monumento a Libeskind, La musica delle ragazzine, Arci solidarietà in Liguria. Segue la vasta sezione cronache, la cultura. Il video della settimana è Renzi truffa la scuola. Per sfogliare on line la rivista clicca qui

Abbondini d’oro

Abbondino-COPPer il 2014 verranno «assegnati a Bruna Lai Masciadri, fondatrice e amministratrice appassionata del Museo della seta, e all’OSHa-Asp, associazione che dal 1974 promuove lo sport tra i disabili», precisa il comune di Como, che ricorda «la cerimonia di consegna della benemerenza civica si terrà a Villa Olmo, entro la fine dell’anno.

Vigile di quartiere, traffico zero

COMO COMUNEComo dice sì, la maggioranza a Palazzo Cernezzi appoggia le mozioni del’opposizone.

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 20 ottobre Luigi Nessi, Paco-Sel, ha ripreso l’accenno e ribadito la propria contrarietà all’accordo di libero scambio fra Stati uniti e Unione europea che rischia di rivelarsi «un attacco ai servizi sociali, con l’omologazione a quelli statunitensi e la perdita di garanzie ora esistenti nell’Unione europea», mente Mario Forlano, Como civica, ha ricordato la partecipazione alla Marcia della Pace. Marco Butti, Gruppo misto, ha chiesto di sollecitare Enel per poter terminare i lavori in via San Giacomo a Sagnino e riportato i dati sull’affluenza alla mostra di Villa Olmo: «In picchiata dal 7 di settembre quando avrebbe dovuto salire data l’affluenza delle scuole». Sulla trasparenza è invece intervenuta Eva Cariboni, Amo la mia città, per quanto riguarda «il bando sprint per gli eventi natalizi», dichiarando di non avere intento polemico la consigliera della lista civica ha chiesto retoricamente se i poteva fare meglio.

 

Vigile di quartiere

Insediata l’Assemblea è quindi ripresa la discussione sulla mozione delle opposizioni per la introduzione del vigile di quartiere presentata da Mario Molteni, Per Como. Quasi tutti d’accordo da maggioranza a opposizione. Solo Luigi Nessi ha fatto dei distinguo sulla concezione di sicurezza, ricordanza l’importanza di quella sociale, Italo Nessi, Como civica, ha invece chiesto di non illudere i cittadini, non essendoci abbastanza personale e un contesto atto a supportare effettivamente la cittadinanza, un problema quello della mancanza di personale ribadito anche dall’altro consigliere di Paco-Sel Vincenzo Sapere. Possibilista il capogruppo del Pd Andrea Luppi che ha proposto di provare qualche intervento solo in qualche quartiere, mentre il neo assessore Paolo Frisoni, competente anche per il Bilancio, ha ricordato le ristrettezze economiche dell’Amministrazione e la mancanza di personale «qualche anno fa i vigili erano 120 ora sono circa 80», ma prospettato la possibilità di aumentare le pattuglie notturne; ora nel capoluogo da mezzanotte alle 6 del mattino non è attiva nessuna presenza di polizia locale. Molteni nella replica ha ricordato l’aumento dei furti in appartamento e auspicato la tolleranza zero contro i writers. Al voto maggioranza, salvo qualche astensione, e opposizione hanno votato a favore della proposta, contraria solo la maggioranza di Como civica (Forlano, Selis, Tettamanti, Soldarini) e Sapere.

 

Traffico zero

Luca Ceruti, M5s, ha poi presentato una mozione dal titolo Obiettivo traffico zero per il miglioramento della qualità della vita cittadina (il volantino per la raccolta firme collegata alla mozione). Una proposta che nonostante alcune riserve iniziali della maggioranza, che per bocca di Andrée Cesareo, Pd, e dell’assessora Daniela Gerosa ha ribadito le iniziative proposte per arrivare a questo obiettivo, dalla chiusura mattutina di via Milano Alta, al tentativo di Park & Ride con il coinvolgimento di aziende cittadine (e sottolineato un errore nella mozione, il calo della qualità della vita è riferito alla provincia e non alla città di Como) è stata approvata a larga maggioranza, con solo 4 voti contrari della maggioranza e qualche astensione. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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