Migliaia di operatori agricoli, braccianti e precari a Roma

10429349_10202047781756060_2484729300088361735_nLa manifestazione è stata organizzata da Flai Cgil e Uila Uil. Attraverso una lettera, il segretario nazionale Nidil Cgil Claudio Treves ha  sancito l’adesione del coordinamento che si occupa dei precari: «Non faremo mancare  il supporto e la partecipazione che ci vede in prima linea, in particolare sulle problematiche dei voucher e della presenza della somministrazione in agricoltura». Da Como, una ventina di persone si sono recate a Roma.

12800_10202047782236072_137872339686918339_n 1604966_10202047619271998_7985484517512667203_n 10406377_10202047782436077_4401275817631257966_n 10429349_10202047781756060_2484729300088361735_n IMG-20141129-WA0002 IMG-20141129-WA0009Il corteo è partito da  piazza della Repubblica ed è arrivato a  piazza Santi Apostoli dove si è tenuto il comizio finale a cui sono intervenuti il segretario generale della Cgil Susanna Camusso e il segretario generale della Uila Stefano Mantegazza.
Al centro della protesta, le politiche del governo sul lavoro agricolo e contro il lavoro nero e l’illegalità. In particolare, nel mirino del sindacato ci sono alcune misure contenute nel Jobs Act: liberalizzazione dei voucher, cancellazione della cassa integrazione straordinaria e in deroga, controllo a distanza, demansionamento e modifica all’art. 18. Tra le priorità, interventi per il settore della forestazione ed azioni concrete da parte del Governo e del parlamento per una riforma del mercato del lavoro agricolo che sia trasparente e legale, in grado di contrastare efficacemente i fenomeni di intermediazione illecita e lavoro nero. [aq, ecoinformazioni]

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