23 gennaio/ Monuments Men
Proiezione del film di George Clooney venerdì 23 gennaio alle 21.15 a Villa Ferranti a Figino Serenza, organizzata dal Cinecircolo Iride. Per informazioni Internet www.facebook.com.
Proiezione del film di George Clooney venerdì 23 gennaio alle 21.15 a Villa Ferranti a Figino Serenza, organizzata dal Cinecircolo Iride. Per informazioni Internet www.facebook.com.
Incontro con Lorenzo Danieli, meteorologo, venerdì 23 gennaio alla Cooperativa moltrasina, in via Raschia 9 a Moltrasio, apericena dalle 19.30 (10 euro), segue la proiezione di Una scomoda verità di Davis Guggenheim, con Al Gore, organizza il Circolo di Como del Movimento per la decrescita felice. Prenotazioni per l’apericena tel. 031.290316.
Per il trienno 2015-2017 annuncia Palazzo Cernezzi: «Sono stati nominati architetto Rodolfo Vaccarella (presidente), architetto Fabio Bianchi, architetto Giovanni Franchi, architetto Gianfredo Mazzotta, architetto Riccardo Barattieri, la dottoressa Carla Laurelli, geologa (vicepresidente), il dottor Ettore Frigerio, agronomo».
Volti della schiavitù oggi, serata di testimonianze e musica con Emanuela Zuccalà, giornalista, Angelo Cupini, fondatore Comunità di via Gaggio e della Casa del Pozzo di Lecco, con la partecipazione dei I Sulutumana, venerdì 23 gennaio alle 21 al Cinema teatro Eccelsior di Erba. Rwanda Dio è qui, spettacolo teatrale di Marco Cortesi e Mara Moschini, mercoledì 28 gennaio alle 21 all’oratorio S. Giovanni Bosco a Ponte Lambro. Organizzano Trapeiros di Emmaus, Acli, Coordinamento comasco per la Pace, Ovci, Shongoti, Decanato di Erba.
Palazzo Cernezzi istituisce la Commissione per riformare Statuto e Regolamento e la maggioranza boccia le proposte di modifica degli stessi sui referendum.
Preliminari
Nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 19 gennaio Luca Ceruti, M5s, ha ricordato la partecipazione di Regione Lombardia al convegno omofobo al Pirellone e chiesto perché «sono stati allontanati un bel po’ di ragazzi con cartelli che chiedevano la libertà di espressione contro le sentinelle in piedi» domenica 18 gennaio, chiedendo alla Giunta perché abbia dato il permesso di svolgere la manifestazione delle sentinelle e non solidarizzi con la Giunta di Milano. Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha invece preso posizione contro il prospettato nuovo autosilo in viale Varese: «Basti solo pensare che a pochi metri sono state trovate le mura romane!».
Commissione riforme
La seduta è iniziata con il voto delle minoranze per i propri rappresentanti nella istituenda Commissione speciale per la riforma del Regolamento e dello Statuto comunali che hanno nominato Ceruti e Anna Veronelli, Fi. Assente dall’aula, per tutta la sera, la lista Per Como in stallo per l’avvicendamento che dovrebbe definitivamente avvenire lunedì 26 gennaio fra Mario Molteni e Roberta Marzorati.
Referendum
La discussione si è così spostata sulla proposta delle minoranze e Amo la mia città di modifica dello Statuto comunale per eliminare il quorum del 40 per cento nei referendum comunali (la proposta di delibera) e l’introduzione di alcuni cambiamenti che vorrebbero rendere più economico lo svolgimento dei referendum (la proposta di delibera). «Si tratta solo di togliere il quorum dai referendum comunali che permettono solo che l’argomento in questione venga trattato in Consiglio» ha detto Eva Cariboni, della lista che siede fra i banchi di maggioranza Amo la mia città, una dei firmatari della proposta assieme agli esponenti dell’opposizione. «State vietando al popolo di portare un tema in aula tramite referendum» ha aggiunto Rapinese. «Sono sempre stato per l’abbattimento del quorum, ma bisogna fare chiarezza, poco fa abbiamo votato la Commissione speciale per la modifica dello Statuto e del Regolamento» ha dichiarato Vincenzo Sapere, Paco-Sel, rimettendo le riforme alla nuova struttura, seguito su questa linea da Marco Tettamanti, Como civica, «bisogna fare un ragionamento sugli strumenti per aumentare la partecipazione, non bisogna fare delibere spot». «Il Regolamento sui revisori dei conti l’avete invece fatto ad hoc» ha replicato Laura Bordoli, Ncd, nel prosieguo della discussione. Entro la fine della serata entrambe le proposte sono state poi bocciate dalla maggioranza. [Michele Donegana, ecoinformazioni]
Per parlare di Disarmo e neutralità attiva e di nuove politiche di Pace a Human factor ci sarà anche Francesco Vignarca. Il pacifista comasco, coordinatore della Rete disarmo, animerà sabato 24 gennaio dalle 13,30 alle 16,30 a uno dei Laboratori tematici per decidere insieme i passi da fare. Questi i temi in discussione: «Dalle spese militari al dividendo di pace. La riduzione delle spese militari, a partire dalla cancellazione del programma F35, si deve accompagnare ad una rielaborazione delle strategie di politica estera e di difesa per dare priorità alle dimensioni civili della sicurezza, la diplomazia di pace, la prevenzione e gestione diplomatica e nonviolenta dei conflitti. Per una pratica di neutralità attiva che permetta di affrontare le sfide poste dalle guerre asimmetriche e contrastare il ritorno alle logiche di guerra fredda con conseguente riarmo nucleare a seguito della crisi ucraina, ed all’inasprirsi di tensioni che rischiano di diventare strutturali tra l’Europa e Mosca. Dal disarmo nucleare alla ridiscussione della partecipazione dell’Italia alla Nato, al rafforzamento delle capacità politiche e diplomatiche dell’Europa e delle Nazioni Unite». Contributo alla discussione da Sel Veneto. Relatori: Francesco Vignarca (coordinatore Rete Disarmo) Antonsergio Belfiori (delegato nazionale Cocer interforze rappresentanza dei militari), Franco Uda (Arci). Coordinano: Donatella Duranti e Michele Piras (deputati Sel)

Domenica 25 gennaio L’altra Europa invita alla Cooperativa in Via Raschi 9 a Moltrasio alla prima tappa dell’”AsSaggio”: fare in comune un percorso di autoformazione condiviso. La giornata inizia intorno alle 14 con una passeggiata intorno a Moltrasio, alle 17 è in programma il confronto con Guido Viale sul suo breve saggio Virtù che cambiano il mondo. Alle 20 si cena tutti insieme alla Moltrasina, in trepidante attesa dei risultati in Grecia! Il costo della cena è di 20 euro ed è necessario prenotare: Kissi Scarpina: 335.6850060, Cooperativa moltrasina: 031.290316.