Salta il numero legale

cernezziA Palazzo Cernezzi passa il nuovo piano di alienazioni, che prevede il nuovo insediamento al posto della ex Scuola di via Binda, ma la maggioranza non riesce a garantire i numeri per l’immediata eseguibilità dell’atto.

 

Preliminari

Luigi Nessi, Paco-Sel, ha ricordato l’incontro tenutosi alla Biblioteca comunale sull’esodo istriano, mentre Luca Ceruti, M5s, ha chiesto precisazioni sul viaggio alla città gemellata di Fulda, quali consiglieri andranno in delegazione, Ada Mantovani, Adesso Como, ha chiesto di poter vedere i dati delle prove di carico per il cantiere delle paratie, e per ultimo Alessandro Rapinese, Adesso Como, è ritornato sui posteggi «come si può pensare di rendere inaccessibile la città?» si è chiesto attaccando la maggioranza per lui non in grado di gestire la situazione e contraddittoria: «Avete tolto i posteggi dal centro e ora volete fare un autosilo in viale Varese».

 

Alienazioni

La seduta è quindi ripresa sul Piano delle alienazioni, ma l’oggetto del contendere è stato l’intervento previsto alla ex Scuola all’aperto di via Binda, che verrebbe abbattuta per lasciare spazio a un nuovo intervento edilizio. Il dibattito ha seguito i binari della seduta precedente «avete attaccato Botta e Bruni perché hanno fatto una colata di cemento sulla città, ed ora anche voi fate lo stesso» ha detto Rapinese, «per via Binsa avevo presentato un progetto per un parco avventura» ha ricordato Roberta Marzorati, Per Como, «l’accesso dalla strada lì non c’è» ha aggiunto Diego Peverelli, Lega, «dove passeranno le macchine?» ha rincarato il collega di partito Giampiero Ajani. Dopo una pausa lunghissima in attesa dei pareri degli uffici su un subemendamento presentato da Rapinese per rendere conforme l’emendamento, presentato sempre da lui, in discussione nel corso della serata, le due proposte di modifica sono state bocciate compattamente dalla maggioranza. La delibera è quindi stata approvata, sempre dalla maggioranza, con l’astensione di Sergio Gaddi, Fi, e Ajani, mentre il resto dell’opposizione è uscita dall’aula. Visti i numeri anche gli ultimi due esponenti delle minoranze hanno abbandonato l’aula e per l’immediata eseguibilità dell’atto è saltato il numero legale, che dopo il quarto d’ora di attesa, da Regolamento, non si è riformato e la seduta è stata quindi sciolta. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

1 thought on “Salta il numero legale

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: