Argomenti vari a Palazzo Cernezzi

8 COMOCOMUNECasette sulla passeggiata, tutela del tondello della diga, nuove tariffe per la rimozione, cittadinanza onoraria a Cohen Tannoudji.   Casette del lungolago Polemiche per le casette sulla passeggiata Amici di Como sul lungolago nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 4 maggio. Per prima Eva Cariboni, amo la mia città, ha attaccato l’installazione «a mio a parere sono brutte» e non servono. «Come è possibile nel 2015 autorizzare cose del genere?» si è chiesta spiegando la normativa di tutela paesaggistica e chiedendone la rimozione. Con lei Ada Mantovani, Adesso Como, «come si è potuto dare uno spazio pubblico senza la necessità di fare un bando? Forse vale la legge del più forte? – ha aggiunto –. Siamo grati agli Amici di Como, ma le regole devono essere uguali per tutti».   Preliminari varie Luigi Nessi, Paco-Sel, ha ricordato la Giornata mondiale per la vita indipendente, mentre Alessandro Rapiense, Adesso Como, ha espresso contrarietà per il rinvio della discussione del Bilancio consuntivo 2014 «andava approvato entro il 30 aprile, non ci sono deroghe. A Cantù è stato approvato due mesi fa!» «Abbiamo perso il lodo arbitrale con uno dei revisori di ComoDepur – ha ricordato Laura Bordoli, Ncd, chiedendosi come viene amministrato il Comune –. Uno delle persone cacciate dalle partecipate senza giusta casa a cui il comune dovrà pagare 25mila euro. L’Amministrazione non ha opposto il lodo, sono scaduti i termini per fare opposizione e continua a non pagare e i comaschi dovranno così pagare gli interessi».   Monumento di Libeskind Fatto l’appello la seduta è ripresa sulla discussione della mozione di Luca Ceruti, M5s, per l’amovibilità del monumento sulla diga foranea. È passato un emendamento dello stesso proponente per correggere alcuni errori materiali e aggiornare il documento. Il documento finale ha visto l’approvazione dei soli primi tre punti del deliberato con l’appoggio di parte della maggioranza. Quelli per la tutela del tondello, ma non quelli che chiedevano la rimozione dell’opera dopo i 5 anni previsti dalla convenzione e l’utilizzo del tondello della diga come luogo di esposizione (la mozione).   Revisione Statuto Anna Veronelli, Fi, ha quindi presentato una delibera «per ampliare le competenze» della Commissione speciale da lei presieduta per la revisione e aggiornamento dello Statuto comunale. Una proposta appoggiata da tutti, tranne Rapinese. «Non ho stima e fiducia nella maggioranza – ha affermato –, mi spiace non condividere in questo caso le opinioni delle minoranze».   Tariffe rimozioni Il Consiglio è quindi passato alle tariffe sulle rimozioni forzate. Per l’assessore Paolo Frisoni «un passaggio propedeutico all’affidamento a gara del servizio». Le nuove tariffe costeranno il 20 per cento in più «per dieci anni non sono state toccate», ora si adeguano alla tariffa ministeriale e «quelle di quasi tutti i capoluoghi». «State chiedendo altri soldi ai cittadini» ha dichiarato Francesco Scopelliti, Ncd. Bocciato un ordine del giorno presentato da Bordoli, la proposta è passata con l’appoggio della maggioranza, più Lega e Per Como, contrarie le altre opposizioni.   Cittadinanza onoraria Come ultimo argomento della serata il sindaco Mario Lucini ha presentato la proposta di concessione di cittadinanza onoraria, approvata a grande maggioranza, al Nobel per la fisica Claude Cohen Tannoudji in visita in città per il Festival della luce. Bocciate le proposte di modifica del documento presentate da Giampiero Ajani, Lega, per citare il fatto che il Nobel è stato consegnato ex equo anche a altri due studiosi. «Mi pare inopportuno» ha spiegato il sindaco. Mentre Vincenzo Sapere, Paco-Sel, ha chiesto di affrontate nella Commissione Statuto l’assegnazione delle cittadinanze onorati «che ora sono senza nessun regolamento». [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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