Mese: Maggio 2015

Mondi possibili a Como/ l’incontro e il dizionario (di un nuovo centrosinistra)

politicampUna parola per ogni relatore, un dizionario di possibilità per il presente e, perchè no, anche per il futuro della città e del suo territorio. Si può riassumere così Politicamp, l’incontro organizzato presso il Palazzo del Borgo nel pomeriggio di sabato 9 maggio. Già disponibili sul canale e sul blog di Ecoinformazioni i video della giornata.

Introdotti dal trio degli organizzatori, Guido Rovi, Paolo Sinigaglia e Giuliana Casartelli, i vari ospiti hanno portato così un’ampia panoramica di tematiche ed esperienze, molte di queste contrassegnate da un termine ad indicare il leit motiv dei vari interventi: dalla “legalità” di Stefano Tosetti alla “rappresentanza” di Giacomo Licata, passando per la “pace” di Francesco Vignarca e l “Europa” dello stesso Sinigaglia, non dimenticando l'”ambiente” dell’assessore Magatti, la “felicità” di Riccardo Gagliardi, responsabile formazione del Pd comasco, e i contributi tra i tanti altri di Mirko Baruffini (“ferrovia”), Edoardo Pivanti (“start up”), Antonio Femia (“svalutation”), Celeste Grossi (“carovane”) ed una pimpante Letizia Marzorati (“sanità”) senza dimenticare l’introduzione del presidente/a delle Acli Luisa Seveso.

Un’occasione di confronto, per usare una classica formula giornalistica, ma anche un punto di partenza per un percorso reso ancora più “piccante” dalle breaking news degli ultimi giorni, come l’abbandono di Filippo Civati dal Pd nazionale (sì, lo stesso Civati riferimento di molti dei protagonisti di Palazzo del Borgo), e le convulsioni interne ai democratici di ogni dove, compresa la piccola Como, tanto da far mobilitare tra il pubblico di sabato anche il segretario provinciale Savina Marelli, il deus ex machina Luca Gaffuri, il suo quasi omonimo Alberto Gaffuri in missione stealth e la presidente della Provincia Maria Rita Livio, collega di Rovi tra gli impoveriti scranni di Villa Saporiti.

Un percorso si diceva, che al di là di parole e dizionari mira a proporre un’ idea di schieramento politico non proprio allineata (un eufemismo buono per tutte le stagioni) all’idea di questo attualmente inquilina a Palazzo Chigi, e che arriva come occasione fondativa a pochi mesi dal raduno della Lariopolda, in un’ideale “contrapposizione” tra i due eventi che rimanda a precisi riposizionamenti politici. Sommovimenti in vista per il principale stakeholder partitico di Palazzo Cernezzi quindi, tra l’altro assente nella sala di via Borgovico come dotazione di bandiere e stemmi, esattamente come la “cugina” di Villa Olmo? (coincidenze?). E con quale orizzonte temporale, ossia con quale obiettivo alla fin fine? Dopotutto il 2017, anno di uscita non solo dell’episodio VIII di Star Wars ma anche del nuovo giro elettorale per il Comune, non è troppo lontano. [Luca Frosini, ecoinformazioni]

10 maggio/ No rogo, sì logos

norogocomoIl 10 maggio tutti e tutte in piazza San Fedele a Como per No rogo, sì logos!

Il 10 maggio 1933, nell’Opernplatz a Berlino, i nazisti fanno un grande rogo dei libri non graditi alla loro folle ideologia. Il 12 marzo 2001 i Talebani distruggono due enormi statue del Buddha nella valle di Bamiyan, in Afghanistan. Il 29 gennaio 2015 i militanti l’Isis abbattono una parte delle antichissime mura di Ninive a Mosul. Nelle ultime settimane anche in Italia qualcuno ha pubblicato liste di libri da mettere al rogo.
Nella tragedia Almansor del 1821, il grande poeta tedesco Heinrich Heine scriveva questo verso: «Dove arde il libro, in fin si abbrucia l’uomo». Arci Book Lombardia a Arci Lombardia promuovono la campagna No rogo. Insieme a diversi Circoli Arci, organizzano, per il 10 maggio, una serie di letture collettive, presentazioni, dibattiti e animazioni che si terranno in contemporanea in diversi luoghi della Lombardia. Un’iniziativa diffusa per tenere alto il valore anche simbolico del libro, inteso come libertà e possibilità di espressione di idee e di pensiero, contro ogni censura.

L’Arci di Como, con i circoli ecoinformazioni e Xanadù, invita ad essere in piazza San Fedele a Como alle 18 del 10 maggio per il flash mob No Rogo, Sì Logos per leggere contro la violenza di chi vuole cancellare cultura e memoria la propria pagina contro il fascismo e il razzismo per un discorso che con parole leggere spenga i fuochi assassini.

Arci Book Lombardia e Arci Lombardia inoltre, invitano, a sostituire per la giornata norogolombardial’immagine del profilo Facebook con il logo No rogo, per difendere la cultura e i libri.
Segui la campagna No rogo su www.arcilombardia.it e su Arci Book Lombardia.
«Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. Leggete per vivere». (Gustave Flaubert)

Prc contro Forza nuova a Lurate Caccivio

prcAnche il Prc contro il presidio di  Forza nuova di sabato 8 maggio a  Lurate Caccivio: «Il circolo territoriale dell’Olgiatese del Partito della Rifondazione Comunista e la segreteria provinciale del Partito si uniscono  all’Anpi nell’esprimere il più forte sdegno per la concessione di uno spazio pubblico a una forza che diffonde messaggi xenofobi, omofobi e razzisti di stampo violento, andando palesemente in contrasto con le fondamenta democratiche del nostro stato scritte nella Costituzione. Riteniamo che il miglior modo di celebrare i valori della Resistenza e di onorare il sangue che i partigiani versarono per la nostra Democrazia sia quello di far vivere i loro ideali, impedendo in ogni modo a forze di ideologia fascista di avere degli spazi in luoghi pubblici. Invitiamo le altre forze democratiche a non restare in silenzio davanti a questo atto che, in mezzo a tanti altri, disonora e dissacra la nostra Storia». [Circolo territoriale Prc Olgiatese, segreteria provinciale Prc Como]

Mondi possibili a Como/ Bruno Magatti: ambiente politico troppo inquinato è necessario costruire una novità

politicampI centrosinistri che hanno risposto all’appello dei civatiani comaschi per Politicamp hanno riempito la sala del Palazzo del Borgo il 9 maggio a Como. Tra loro, folta la rappresentanza di Sel e di Paco-Sel,  ma ben più ampia e con i vertici del partito (Savina Marelli e Luca Gaffuri) e non pochi renziani doc, tra i quali in sala Alberto Gaffuri, quella del Pd. L’iniziativa, coordinata da Giuliana Casartelli, Guido Rovi e Paolo Sinigagia,  dopo la spiegazione delle regole del gioco da parte degli organizzatori, si è aperta con l’intervento di Luisa Seveso, presidente delle Acli. Poi lo sviluppo delle parole connesse ai temi Democrazia, Amministrare, Innovazione, Ambiente con una panoramica di tutte le questioni centrali per la politica di centro sinistra, di sinistra e non solo. Presto on line su questo blog l’articolo di Luca Frosini. 

Guarda  sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri i video dell’iniziativa.

23 maggio/ Il mondo del lavoro raccontato dai giovani: arriva Work’N’Roll

worknroll-a3Sabato 23 maggio dalle 14 al Centro congressi Medioevo ad Olgiate Comasco, il circolo Arci Magic Bus, propone una giornata per parlare di lavoro, condividere esperienze e ascoltare buona musica. Work’n’Roll, è un evento dedicato ai giovani e al mondo del lavoro, che tratterà questo argomento così complesso con un taglio leggero e informale. Sarà un pomeriggio in cui startup e giovani imprenditori racconteranno dal basso la loro esperienza, le loro difficoltà e le paure, spiegando come alla fine siano stati in grado di realizzare i loro progetti e le loro ambizioni lavorative.

«La nostra intenzione» spiega Mauro Settegrani, presidente del circolo Arci Magic Bus «è quella di rassicurare quei giovani che hanno valide competenze professionali e valide idee imprenditoriali, ma che non sanno come svilupparle. Per questo vogliamo dar loro l’opportunità di confrontarsi con altri ragazzi che hanno superato gli ostacoli della burocrazia e dei pregiudizi che la crisi ha creato sul mondo del lavoro».

Work’n’Roll è stato pensato per essere un momento serio ma leggero, istituzionale ma divertente. Per questo verrà data molta importanza al programma musicale, con una particolare attenzione alle realtà musicali del territorio olgiatese. Saranno infatti presenti la Banda Giovani del Corpo Musicale Olgiatese, il Coro di Voci Bianche della scuola media Buonarroti e gli allievi della scuola di musica Magic Bus. «Vogliamo cambiare le regole…» conclude Settegrani «E non parlo solo di come affronteremo il tema del lavoro. Qualcuno di voi ha mai sentito una banda suonare pezzi degli Europe con un ensamble di chitarre elettriche?»

L’evento è organizzato dal circolo Arci Magic Bus di Olgiate Comasco, in collaborazione con il comune di Olgiate Comasco e si inserisce all’interno del progetto Bottega Lavoro di Arcli e Arci Como, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Per il programma completo e le realtà presenti  è possibile visitare il sito www.magicbus.it. Ingresso libero.

Forza Nuova a Lurate Caccivio/ La protesta dell’Anpi

Appreso che Forza Nuova terrà nella giornata di sabato 9 maggio un presidio a Lurate Caccivio, la sezione di Como dell’ANPI, ha diffuso il seguente comunicato:

“Apprendiamo dai siti internet che Forza Nuova terrà un presidio oggi sabato 9 maggio in una delle piazze principali di Lurate Caccivio (CO). Purtroppo ci troviamo di fronte all’ennesimo caso nel comasco di concessione di uno spazio pubblico ad una forza di estrema destra.

L’Amministrazione comunale di Lurate Caccivio, che ha dimostrato lo scorso 25 aprile di avere grande sensibilità democratica, oggi ha purtroppo scelto coscientemente di concedere una piazza del paese ad un movimento di estrema destra che si richiama a ideologie fasciste  e che apertamente diffonde messaggi xenofobi, omofobi, autoritari e razzisti in totale contrasto con i valori costituzionali e democratici.

Sig.ra Sindaco di Lurate Caccivio, non è in alcun modo nostra intenzione dare “lezioni” o “patenti” di antifascismo.
Tuttavia siamo convinti che l’antifascismo non sia un valore che appartiene al passato novecentesco, così come la Resistenza non è storia da relegare solo a rituali celebrativi.
Se giustamente l’Amministrazione comunale di Lurate Caccivio onora i valori della Liberazione, allora dovrebbe passare ai fatti concreti: ad esempio, non concedendo la piazza a chi, come Forza Nuova, non si riconosce in questi valori o peggio li disprezza nettamente.

Crediamo che le Istituzioni, anche periferiche, abbiano il dovere di tutelare la democrazia repubblicana, ponendo il valore costituzionale dell’antifascismo come limite preciso.
Concedere spazi pubblici a questi soggetti, non vuol dire garantire il principio della libertà di espressione, ma significa stravolgere il principio stesso, deformando lo spirito antifascista che pervade la Carta costituzionale, per cui lottarono donne e uomini della Resistenza.

Anpi sezione di Como Perugino Perugini”
wwww.anpisezionecomo.net

9 maggio/ A La Feltrinelli per la difesa nonviolenta e non armata

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Sabato 9 maggio la libreria La Feltrinelli di Como ospiterà per tutto il giorno un banchetto della campagna  per offrire a chiunque non abbia avuto ancora l’occasione di poter passare e con la propria firma dare il proprio sostegno alla Campagna Un’altra difesa è possibile.

Più di mille firme raccolte: è il risultato della campagna del Comitato lariano Altra difesa possibile per la legge d’iniziativa popolare che mira a istituire un dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta. I prossimi appuntamenti a Lurate Caccivio, Cantù e Como.

Anche in provincia di Como associazioni ed enti locali sono al lavoro per le ultime battute della campagna Un’altra difesa è possibile. Una mobilitazione nazionale, lanciata dalle principali Reti del servizio civile e del pacifismo, che punta alla promozione di una Legge di iniziativa popolare per la costituzione di un Dipartimento della difesa civile non armata e nonviolenta. La campagna è in corso da mesi in tutta Italia e ha già ricevuto il sostegno di molti sindaci. In provincia di Como sono stati diversi i comuni che si sono impegnati  per la raccolta di firme: Albiolo, Como, Cantù, Cavallasca, Cucciago, Fino Mornasco, Lurate Caccivio, Lurago d’Erba, Menaggio, Olgiate Comasco, Uggiate Trevano e Villa Guardia. Le firme inoltre possono esser fatte anche nei comuni di Alzate Brianza, Brenna, Cermenate, Erba, Lomazzo, Moltrasio, Monguzzo.
Nell’ultima settimana saranno tre gli appuntamenti per rispondere all’appello finale.
La prima occasione sarà mercoledì 6 maggio alle ore 20.45 alle le Scuole di via Volta insieme al Comune di Lurate Caccivio. Nel corso della serata Francesco Vignarca, coordinatore della Rete italiana per il disarmo, e Mauro Oricchio, direttore del Coordinamento comasco per la Pace, presenteranno i contenuti dell’iniziativa di democrazia diretta.
La seconda opportunità sarà a Cantù venerdì 8 maggio nell’Aula magna del Liceo scientifico Fermi in occasione del terzo appuntamento della rassegna I venerdì della storia, l’incontro con il giornalista Marco Belpoliti promossa dal Comune di Cantù in collaborazione con il Liceo E. Fermi di Cantù e il Coordinamento comasco per la Pace.
Per concludere ci sarà l’ultimo appuntamento a Como nella giornata di sabato 9 maggio.
La libreria La Feltrinelli di Como ospiterà per tutto il giorno un banchetto della campagna proprio per offrire a chiunque non abbia avuto ancora l’occasione di poter passare e con la propria firma dare il proprio sostegno alla Campagna Un’altra difesa è possibile.

«Come Comitato Promotore comasco di “Un’altra difesa è possibile” crediamo che sia importante che anche il nostro territorio si faccia sostenitore di questo percorso innovativo; la Proposta di Legge di Iniziativa Popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta” intende ridefinire i concetti di difesa, sicurezza, minaccia. In che modo? Dando centralità alla Costituzione che “ripudia la guerra” (art. 11), affermando la difesa dei diritti di cittadinanza e affidando ad ogni cittadino il “sacro dovere della difesa della patria” (art. 52). Per fare ciò occorre organizzare la preparazione di mezzi e strumenti non armati d’intervento nelle controversie internazionali per la difesa dell’integrità della vita, dei beni e dell’ambiente dai danni che derivano dalle calamità naturali, dal consumo di territorio e dalla cattiva gestione dei beni comuni. Questi sono i veri nemici della Patria e delle cittadine e cittadini di questo Paese.
La campagna, promossa dalle sei Reti nazionali che raggruppano oltre 200 associazioni della società civile italiana, del mondo del pacifismo, della nonviolenza, del disarmo, del servizio civile, della cultura, dell’assistenza, dell’ambientalismo, del sindacalismo, vuole dunque dare piena attuazione all’articolo 52 della nostra Costituzione (la difesa della patria) istituendo nel nostro ordinamento forme di Difesa Civile, in coerenza con l’articolo 11 (il ripudio della guerra). La proposta include l’istituzione di Corpi Civili di Pace e di un Istituto di Ricerca su Pace e Disarmo, per dare vita a un sistema di difesa che garantisca la sicurezza umana della popolazione e i valori costituzionali, non i confini della nazione, e che operi in sinergia con Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Servizio Civile».

9 maggio/ [Politicamp] Mondi possibili del prossimo centrosinistra

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Sono i civatiani comaschi, primi tra tutti Paolo Sinigaglia e Guido Rovi, a invitare tutto il centrosinistra lariano estraneo alla dittatura del renzismo al Politicamp che si terrà il 9 maggio dalle 14 a Como nel Palazzo del borgo in via Borgovico 121. E se, come gli organizzatori auspicano, ci sarà anche Pippo Civati, ormai ex del Pd, l’evidenza di un progetto diverso che stenta a uscirne ma è da tempo culturalmente e politicamente ostile al Partito della nazione sarà evidente.
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Jobs Act: qualcosa è cambiato/ L’incontro a Bulgarograsso

jobs-actGiovedì 7 maggio a Bulgarograsso nella sala consiliare, di fronte da una platea non folta ma attenta e partecipe al dibattito, si è svolto l’incontro Jobs Act cosa cambia?, promosso dal circolo Arci Guernica all’interno del progetto Bottega Lavoro. Andrea Quadroni, redattore di ecoinformazioni è stato il moderatore della serata che ha visto come oratori Ivan Talloru, responsabile del NdiL Cgil, la categoria che si occupa dei lavoratori precari e Antonio Recagni del Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola impresa) di Como. Dopo la presentazione del progetto Bottega Lavoro da parte di Andrea Quadroni, i relatori hanno introdotto l’argomento con una carrellata sulle novità che la nuova riforma del lavoro porta rispetto al passato. In seguito sono stati affrontati i diversi punti di vista, quello della Cgil, sicuramente più negativo e quello del Cna, che invece ha espresso pareri positivi, sull’utilità della riforma; è stato anche però chiarito da entrambi concordi che senza la crescita economica del paese la riforma da sola non può rilanciare l’occupazione in Italia. «Gli sgravi fiscali previsti sulle assunzioni a tempo inderteminato (massimo 8000 euro annui per un massimo di tre anni), sono un aiuto ma non risolvono in modo significativo il problema del lavoro in Italia.» ha dichiarato Racagni. Talloru ha poi spiegato come invece la riforma incide pesantemente sulle tutele del lavoro, argomento che tocca poco gli artigiani le piccole imprese (che già non godevano dell’art. 18 in passato), ma investe pesantemente i diritti dei lavoratori nelle grandi aziende. Sui contratti a tempo determinato è stato spiegato che con il Jobs Act sparisce (almeno per il primo anno) l’obbligo della motivazione di assunzione con questo tipo di contratto e viene implementato il numero di possibili rinnovi «Questo non fa che aumentare la precarietà delle persone» sostiene Talloru. Grazie alle domande del pubblico, si è infine affrontato come la riforma si introduce nel mondo delle cooperative che gestisticono appalti e sul mondo delle politiche attive. Presto on line sul canale di ecoinformazioni i video dell’incontro. [jl, ecoinformazioni]

Viaggi/ Terragni senza frontiere

schloss«L’esperienza dello scambio è stata molto interessante, utile ed istruttiva». Così le alunne della classe 4al del Liceo Terragni di Olgiate Comasco, che, nell’ambito dello scambio tra il Sankt-Ursula-Gymnasium di Brühl e la scuola comasca, hanno trascorso una settimana, dal 17 al 23 aprile,  nella cittadina del Nordrhein-Westfalen, situata a metà strada tra Bonn e Colonia.

«Penso che gli scambi siano un’ottima occasione, perché ci permettono di ampliare la nostra visione del mondo, approcciarci ad una cultura diversa dalla nostra, fare nuove amicizie e migliorare le nostra abilità linguistiche», afferma una delle alunne della 4al. Sostenute da questa convinzione, le ragazze, accompagnate dalle insegnanti di lingua tedesca, hanno vissuto con entusiasmo il soggiorno nelle famiglie, selezionate con cura dal prof. Lanfranchi, docente di italiano presso il Sankt-Ursula-Gymnasium, superando anche le inevitabili piccole difficoltà che possono verificarsi nel momento in cui ci si relaziona per la prima volta con persone fino ad allora sconosciute o incontrate solo attraverso mail e whatsapp.  «Le famiglie erano molto disponibili,  ospitali e gentili», dichiara un’altra partecipante allo scambio: «Ci hanno dedicato anche molto tempo per conversare e migliorare il nostro  tedesco.» Da sottolineare la grande disponibilità di alcune famiglie tedesche che hanno accettato di accogliere le studentesse italiane, nonostante i loro figli non avessero partecipato alla prima parte dello scambio in Italia a gennaio. «Si registra – sostiene una delle insegnanti di tedesco – un calo nella frequenza dei corsi di italiano: di conseguenza, un minor numero di studenti tedeschi partecipa alle attività di scambio.»

La frequenza delle lezioni e numerose uscite sul territorio hanno completato l’esperienza in Germania: «Le ore trascorse a scuola sono state interessanti: abbiamo avuto l’opportunità di vedere le differenze fra i due sistemi scolasticie di conoscere le abitudini e la mentalità degli studenti tedeschi, che spesso si sono rivelate sorprendentemente diverse da quelle italiane», affermano e studentesse. Particolarmente coinvolgenti sono state alcune visite a Bonn e a Colonia: «Grazie alla visita al museo HausderGeschichte, a Bonn, abbiamo potuto vedere lo sviluppo della Germania attraverso gli anni, dalla seconda guerra mondiale fino ad oggi», dice un’alunna, mentre un’altra le fa eco: «Mi è piaciuto tutto, soprattutto la visita al castello! », riferendosi al Castello Augustusburg a Brühl, dove Carlo Carlone, uno dei maestri del lago, nel 18. secolo ha decorato uno splendido scalone e  i saloni di quellache è stata la residenza, in cui venivano ricevuti i Capi di Stato dalla fondazione della Bundesrepublik, nel 1949, fino alla riunificazione. Da ricordare, infine, la visita al Duomo  e al Dlr (DeutschesZentrumfürLuft- umdRaumfahrt, dove si è svolta la preparazione di Samantha Cristoforetti prima della partenza per la missione nello spazio)  a Colonia  e una lunga crociera sul Reno. Il tutto accompagnato da uno splendido sole, da un clima mite e dall’inevitabile shopping.

«Crediamo che l’esperienza dello scambio sia una possibilità che non possa mancare di essere proposta nel piano di studi del  liceo linguistico», concludono le studentesse della 4al, raccomandando di ripetere l’esperienza anche nei prossimi anni, nell’ambito dei progetti di internazionalizzazione del Liceo di Olgiate.  [Antonella Sala per ecoinformazioni]

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