Giorno: 3 Giugno 2015

Mon Appétit 2015

mon appetit 2015 rectoMostra collettiva, curata da Ilaria Beretta, di Afran, Federica Amichetti, Emilio Antinori, Ilaria Beretta, Sandro Bisonni, Roberto Bonfigli, Giuseppe Cannistraro, Ivana Cerisara, Hernan Chavar, Letizia Ciccarelli, Cinquantalire, Francesco Diotallevi, Irene Dipré, Luigi Ferretti, Lisa Gelli, Francesca Gentili, Luigia Giovannangelo, Valentina Guerrini, Chiara Ludolini, Maurizio Meldolesi, Mario Migliorelli, Michele Mobili, Morden Gore, Hisako Mori, Federica Papa, Monica Pennazzi, Sara Perugini, Simona Scarpacci, Raffaella Tirabasso, Tomas, Giorgia Vlassich, inaugurazione venerdì 5 giugno alle 18 all’Oasi di Baggero, in via Mazzini a Merone con la presentazione del Michin de Bager, «un’assemblaggio dei prodotti di produzioni locali» (alla Galleria Ostrakon giovedì 10 settembre alle 18), aperta fino al 30 ottobre, organizzano Accademia delle arti di Macerata, Centro multimediale per la ricerca Cmr.

 

«L’appetito è una sirena – scrive Alessandro Seri –. Una parte di mondo ha scordato il suo assillo carnale, l’hamon appetit 2015 verso trasformato in un orpello pencolante tra tentazione e rinuncia, estetismo e ascesi. Il cibo, mangiato ma anche assimilato dalla mente, concreto e spirituale perde nel tempo e all’apparenza la sua funzione di necessità, la sua urgenza di condizione vitale. Se le prodezze alimentari non hanno mai smesso di essere simbolo di uno stato né di esercitare il loro fascino, oggi più di sempre certi contrasti si esprimono nella tensione tra la lusinga della privazione e l’orgia bulimica».

«Così è per tutte le voglie, per il loro rovesciarsi comico nel cavo del basso ventre o della testa, scavando il passo ai desideri – prosegue lo scritto –. E anche se sembra curata la fame che inchioda sulla croce dell’unica, ultima indigestione, non scema quella febbre dell’oro, del cibo, del sesso, della conoscenza che ignorata lentamente divora. La richiesta dell’appetito individuale può essere allora l’ultima sirena della fame, e la sensualità del corpo inappagato divenire una via potente e mistica verso la creazione. Provare ad espandere il processo creativo e mostrarlo in pienezza e vertigine, significa restituirne il ventre profondo, aumentare la realtà dell’opera, sottrarla al consumo immediato rendendola assimilabile in tutte le sue parti. Significa esporla per ciò che è: la solitudine che precede la comunicazione, il lungo digiuno che conduce al godimento, finché diventa impossibile distinguerli». [md, ecoinformazioni]

Villa Olmo: problemi al soffitto del salone d’onore

villa olmo salone«Dal soffitto del salone d’onore di Villa Olmo si è verificato il distacco di una piccola porzione di stucco e per questo motivo sono stati disposti subito degli approfondimenti tecnici», per questo, spiega il Comune di Como, giovedì 4 giugno «verrà eseguito un rilievo su tutta la superficie e sono state disposte indagini termografiche per la verifica dell’estensione del fenomeno».

Un Piano attuativo a Borghi

283E-01-INQUADRAMENTO-R02La Giunta comasca approva, mercoledì 3 giugno, quello di Autocomo srl nell’area via Palestro/ via dei Mille/ via Magenta. Il Comune incasserà 260mila euro.

 

«L’area, un tempo destinata ad attività produttiva tessile, è stata reimpiegata per attività artigianali, commerciali e terziarie. L’ambito di riqualificazione comprende la parte della proprietà, che si trova al piano terreno, della società Autocomo srl, attiva nella commercializzazione di auto e della loro assistenza283E-08-URBANIZZAZIONI-R03 e manutenzione – spiega una nota di Palazzo Cernezzi –. Il progetto, predisposto dallo studio B&L più Associati di Cernobbio, prevede la demolizione e diversa ricostruzione delle volumetrie produttive non coerenti con la vecchia tessitura ubicata in via Palestro (la volumetria, pari a 1.441 metri cubi, sarà riutilizzata per realizzare una palazzina residenziale su via Magenta) e l’insediamento al piano terreno del fabbricato della vecchia tessitura, un tempo destinato a salone espositivo per le auto, di un’unità commerciale alimentare e non alimentare di media struttura pari a 845,75 metri quadri L’intervento comporterà la corresponsione al Comune di 160mila euro a titolo di monetizzazione (160.187,75) e di 99mila euro (99.614,83) per gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, di cui 40mila (40.922,24) saranno corrisposti attraverso la realizzazione di un parcheggio ad uso pubblico di 20 posti. All’adozione, seguirà la pubblicazione per eventuali osservazioni e quindi l’approvazione definitiva». [md, ecoinformazioni]

Abbondino d’Oro

Abbondino-COPCandidature entro il 30 giugno.

 

«Dovranno essere presentate entro il prossimo 30 giugno le candidature per l’Abbondino d’Oro 2015 – annuncia Palazzo Cernezzi per la benemerenza nata nel 1984 –. Le proposte potranno essere consegnate in formato cartaceo all’ufficio Protocollo del Comune di Como, oppure inviate via mail all’indirizzo urp@comune.como.it».

«L’Abbondino d’Oro premia le persone e gli enti che si siano particolarmente distinti, con opere concrete, nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport, con particolare collaborazione alle attività della pubblica amministrazione, con atti di coraggio e abnegazione civica – si precisa –. L’Abbondino premia quei cittadini che in qualsiasi modo abbiano giovato a Como, sia rendendone più alto il prestigio attraverso la loro virtù sia servendone con disinteressata dedizione le singole istituzioni. Le civiche benemerenze vengono conferite a persone in vita o decedute entro l’ultimo biennio e ad Enti operanti in città; per l’attribuzione delle civiche benemerenze a persone decedute, trascorsi due anni dal decesso, le relative proposte devono essere votate dall’unanimità dei componenti della commissione. Le benemerenze assegnate non possono superare, ogni anno, il numero di tre. L’attribuzione è effettuata da un’apposita commissione, composta dai componenti della Commissione consiliare I, dal sindaco (o assessore delegato) e dal presidente del Consiglio».

L’Abbondino premia diverse classi: «Classe I – Benemeriti per le scienze, lettere ed arti, Classe II – Benemeriti del mondo del lavoro, Classe III – Benemeriti del mondo della scuola, Classe IV – Benemeriti delle attività solidaristiche e filantropiche, Classe V – Benemeriti delle attività sportive, Classe VI – Benemeriti della Pubblica Amministrazione (che abbiano cessato la loro attività per la stessa), Classe VII – Benemeriti per atti di coraggio e di abnegazione civica, Classe VIII – Istituzioni ed Enti benemeriti». [md, ecoinformazioni]

Bonifica Ticosa: manca ancora una cella

ex ticosaSono stati conclusi i lavori per le celle 1,2 e quelle dalla 4 alla 13, rimangono: «Da chiudere gli interventi sulla cella 3 che nel frattempo sarà coperta con teli in propilene».

 

«La bonifica dell’ex area Ticosa si avvia a conclusione e all’appello manca ora solo la cella 3 – spiega il Comune di Como –. Nel corso dei prossimi sei mesi sarà definito lo sviluppo delle operazioni di bonifica di tale areale e nel frattempo si provvederà con una temporanea messa in sicurezza con teli in propilene».

Per quanto riguarda il futuro l’assessore all’Ambiente Bruno Magatti precisa che: «L’intervento sarà definito sulla base delle decisioni ultime che saranno prese in merito al destino dell’area». [md, ecoinformazioni]

Gli eroi sono tutti giovani e belli/ mostra a Como

La mostra “Gli eroi son tutti giovani e belli”, dedicata alle vicende dell’antifascismo e della resistenza fino alla Liberazione, che è stata eposta il 2 giugno durante la festa di “Costituzione resistente”, è ancora in visione in città, grazie all’impegno della Sezione Soci di Como di Coop Lombardia:

  • sino a sabato 6 giugno 2015 presso l’ U.C.C. di Albate,
  • da domenica 7 a sabato 13 presso il supercato Coop di Via Giussani.

La mostra è stata realizzata da ANPI Milano, ANPI Monza e Brianza, FIAP, Fondazione Giuseppe di Vittorio, Fondazione Aldo Aniasi,Fondazione Elio Quercioli, con la collaborazione di Fondazione ISEC e Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, e la sponsorizzazione di Alleanza delle Cooperative Italiane, Coop Lombardia, CGIL-Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, CISL, UIL.

In sintesi gli argomenti della mostra:

  1. Anni Neri: nazifascismo in Europa

Cronistoria semplice e sintetica degli avvenimenti che hanno portato all’affermazione del Nazifascismo e delle iniziative autoritarie in Europa.

  1. Anni 30-40: l’inizio della seconda guerra mondiale

Gli avvenimenti che hanno scatenato la guerra e la narrazione dell’escalation di violenza che ha portato alle stragi e alle deportazioni.

  1. 1943 l’armistizio e l’inizio della lotta per la liberazione

La fuga dei vertici militari, lo sbandamento dell’esercito, l’occupazione tedesca e l’inizio dellla Resistenza.

  1. 1944 La Resistenza cresce

L’organizzazione politica, sociale e militare, la lotta armata contro l’oppressione nazifascista e l’affermazionedei principi di libertà e sovranità.

  1. I giovani della Resistenza

L’esperienza nel microcosmo partigiano come educazione alla democrazia e apprendistato politico.

  1. Le forme della Resistenza femminile

I gruppi di difesa della donna e i ruoli fondamentali della figura femminile nella lotta quotidiana per il sostegno ai combattenti e per la conquista della libertà.

  1. 1943-1945 Il ruolo degli scioperi operai nella lotta contro la guerra e il nazifascismo

Le rivendicazioni sociali, l’opposizione civile, l’azione militare come tratto distintivo della Resistenza italiana e traino per la liberazione del Paese.

  1. Il 25 aprile 1945 La liberazione e la vittoria delle forze partigiane

Il ruolo centrale delle formazioni Partigiane e degli operai nella lotta per la liberazione italiana e l’imposizione della resa ai territori occupati dai nazifascisti.

  1. Il ruolo del Cln e la formazione di un governo stabile

Il ripristino strutturale, l’avvio della ripresa produttiva, il processo di ricostruzione istituzionale e l’intenso percorso legislativo verso la formazione della Repubblica.

  1. Referendum e Costituzione. La nascita della Prima Repubblica italiana

Il voto del 2 giugno esteso alle donne e la fine della Monarchia, la nuova forma di stato voluta dagli italiani e l’affermazione della sovranità popolare attraverso la nascita di un potere costituente.

  1. La Resistenza Brianzola. Le azioni dei partigiani di Monza Brianza

Dall’8 settembre 1943 al 27 aprile 1945. I sabotaggi, gli attacchi, e i rastrellamenti; l’organizzazione degli schieramenti per la liberazione e l’esecuzione di Roberto Farinacci.

Comitato scientifico: Pietro Arienti, ricercatore e autore dei volumi “La Resistenza in Brianza” e “dalla Brianza ai lager”; Luigi Borgomaneri, professore, storico della Resistenza e collaboratore della Fondazione Isec; Edoardo Borruso, professore Associato di Storia economica presso Università Bocconi, Presidente dell’Associazione Bigazzi per la storia d’Impresa e del mondo del lavoro; Roberta Cairoli, membro del direttivo dell’Istituto di Storia contemporanea Pier Amato Perretta di Como, ricercatrice del Centro Lumina di Milano e socia della Società Italiana delle Storiche; Debora Migliucci, vicedirettrice dell’Archivio del Lavoro di Milano; Edmondo Montali, storico e professore presso Università degli Studi di Teramo.

 

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