Piazza Volta – via Garibaldi

piazza VoltaProgetto definitivo, appalto a fine ottobre, termine lavori entro maggio dell’anno prossimo per la nuova Ztl allargata.

«Il progetto definitivo per la riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici di piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi è pronto e approvato. Nel corso delle prossime settimane verrà presentato l’esecutivo e la gara d’appalto si svolgerà a fine mese – annuncia il Comune di Como –; entro fine anno si procederà con l’aggiudicazione e a metà gennaio si potrà partire con i lavori che si chiuderanno per fine maggio. In tutto la superficie interessata dai lavori è di circa 6mila mq».

«L’intervento, affidato a seguito di un concorso di progettazione indetto da Palazzo Cernezzi, è stato curato dall’architetto milanese Cesare Ventura, a capo di un raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’architetto Simona Cornegliani, dall’architetto Francesca Besozzi, dall’architetto Andrea Morstabilini, dall’ingegner Enrico Leo Guido Pulcini, dall’architetto Luca De Stasio e dall’architetto Filippo Pizzoni – rposegue la nota –. L’importo totale dell’investimento è di 700mila euro. Nell’ambito della conferenza di servizi, il progetto preliminare è stato oggetto di una serie di osservazioni, accompagnate dalla formulazione di una serie di linee di indirizzo che hanno determinato modifiche nella scelta di alcuni materiali e di alcune soluzioni architettoniche. Tali indicazioni hanno comportato, inoltre, una ridistribuzione delle risorse economiche a disposizione per i due lotti di intervento, privilegiando le istanze del primo lotto relativo a piazza Volta. Tali modifiche sono riassumibili nei seguenti punti: sostituzione della pavimentazione prevista in cubetti di pietra ricostruita con una pavimentazione in cubetti di granito naturale, al pari di quella esistente; modifica della sezione della via Garibaldi, con eliminazione del dislivello tra la sede carrabile (soggetta a transito regolamentato) e i marciapiedi, con previsione di una sostanziale complanarità tra le stesse, fatte salve le specifiche esigenze dettate dalla necessità di garantire un corretto ed efficace deflusso delle acque meteoriche; mantenimento della pavimentazione in asfalto nelle aree appartenenti al lotto 2 (via Rubini), così da garantire una migliore manutenibilità delle stesse, le quali resteranno interessate, sebbene incluse nella Ztl, da un afflusso di traffico più importante, per garantire l’accesso all’autorimessa Jasca ubicata in piazza Volta (versante nord), l’accesso e la sosta delle auto dei residenti e il transito e la sosta dei mezzi destinati al carico e scarico delle merci; richiesta di prevedere una nuova collocazione per le due targhe commemorative del centenario dell’invenzione della pila. Piazza Volta Per far sì che la nuova piazza si protenda, senza soluzione di continuità, verso via Rubini e via Grassi, il progetto prevede la rimozione di quegli elementi che oggi definiscono la netta separazione dei due ambiti: la pergola e le aiuole con le relative siepi».

«Le siepi saranno sostituite da una serie di sedute che si raccolgono intorno al monumento – si precisa –. Le panchine, disposte in linea, formeranno una lunga seduta all’ombra di 21 nuovi alberi (ciliegi). La pavimentazione di quest’area, ad uso esclusivamente pedonale, fatta eccezione per la necessità di garantire l’accesso carrabile alle proprietà private (in particolare al civico 31 di piazza Volta) è prevista, in continuità con la pavimentazione esistente, in cubetti di granito grigio. I nuovi cordoli sono anch’essi previsti in granito, come quelli esistenti. Questa pavimentazione in cubetti di granito naturale caratterizza tutte le superfici ad uso esclusivamente pedonale, pertanto anche le sedi dei marciapiedi delle vie Grassi e Garibaldi».

Per quanro riguarda via Grassi: «Dalla Piazza Volta, la pavimentazione in cubetti di granito si insinua nella via Grassi, caratterizzandone i marciapiedi. La sede carrabile è pavimentata in cemento lavato solcata da cordoni di porfido rosso, a richiamare la pavimentazione che così fortemente connota la piazza Volta nella sua parte già riqualificata. Rispetto allo stato di fatto, la sede carrabile, si restringe, così da lasciare spazio alla sezione dei due marciapiedi che, in particolare sul versante ovest, si prestano ora ad essere occupati dalle attività commerciali. La larghezza minima della sede carrabile è di 3mt e torna ad allargarsi nel tratto finale, verso la via Garibaldi. In via Grassi, a marcare la soglia tra la sede pedonale dei marciapiedi e quella carrabile in cemento lavato, rimangono i cordoli in granito, per garantire un corretto deflusso delle acque meteoriche».

Mentre per via Garibaldi: «La complanarità dei piani è una scelta progettuale per rendere ancora più chiara la vocazione ad area prevalentemente pedonale di via Garibaldi che vedrà sensibilmente ampliata la sezione dei marciapiedi. L’ultimo tratto della via, caratterizzato da una sezione molto ampia e asimmetrica, che va da 9,81 m a 12 metri, rende possibile la collocazione di un parcheggio per disabili e di alcuni di posti auto per residenti/hotel. Un filare di 7 alberi marcherà l’ingresso al centro storico e mitigherà l’impatto della presenza dei parcheggi. Via Rubini e la parte carrabile di piazza Volta. L’intervento prevede il rifacimento dei marciapiedi, mentre la sede stradale non sarà toccata. I marciapiedi agli angoli tra via Rubini e la piazza, da dove si dipartono gli attraversamenti pedonali, e nel primo tratto sul lato nord di via Grassi, avranno la medesima pavimentazione in cubetti di granito che caratterizza i marciapiedi delle vie Grassi e Garibaldi. Nella piazza saranno mantenuti 19 posti auto per i residenti, 1 posto per disabili, 38 posti moto e 4 piazzole per il carico e scarico. Alberi Il progetto prevede la piantumazione di 28 nuovi alberi del tipo Prunus Cerasifera Pissardii (ciliegi) 16 dei quali saranno collocati nella parte pedonale di piazza Volta, 5 in quella carrabile in via Rubini e altri 7 in via Garibaldi, all’imbocco da ovest. Si tratta di una pianta di dimensioni relativamente modeste che raggiunge i 6/7 metri di altezza e un’ampiezza di circa 5 metri, tali da non compromettere la leggibilità dei fronti degli edifici e da non interferire con il monumento a Volta. È una pianta a foglia caduca, caratterizzata da una fioritura breve ma molto scenografica e da un fogliame di colore rosso/viola. La sua dimensione lo rende ideale per fornire zone d’ombra, sotto le quali verranno disposte alcune sedute».

«L’illuminazione di piazza Volta – invece – sarà integrata da un sistema più scenografico con la presenza di corpi luminosi incastonati nella pavimentazione. Luci a led saranno collocate anche nelle panchine. L’illuminazione delle vie Grassi e Garibaldi, nonché quello di via Rubini, prevalentemente affidato a lampioni stradali spesso direttamente ancorati alle facciate degli edifici, è adeguata alle necessità e pertanto non sarà modificata». [md, ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: