piazza Volta

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piazza-volta-2I vandali colpiscono ancora,  questa volta a Piazza Volta. Appartengono a una crew tedesca che usa la tecnica della “tag su ponteggio”, ormai diffusa in tutto il mondo. In questo caso lo scopo dell’opera è vendere la ciabatta semovente che compare in primo piano a quei pochi passanti che se la possono permettere. Un esecrabile scempio di una piazza, appena sottoposta a un geniale restyling, deturpata da pochi vandali. Certo, la piazzata è a pagamento. Ma si sa, se avete qualcosa da dire gratis, niente da fare: la città è sacra. Invece se pagate, potete rovinare una piazza: in questo caso la città è profana. Anzi, puttana. [Andrea Rosso, ecoinformazioni]

Piazza Volta – via Garibaldi

piazza VoltaProgetto definitivo, appalto a fine ottobre, termine lavori entro maggio dell’anno prossimo per la nuova Ztl allargata.

«Il progetto definitivo per la riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici di piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi è pronto e approvato. Nel corso delle prossime settimane verrà presentato l’esecutivo e la gara d’appalto si svolgerà a fine mese – annuncia il Comune di Como –; entro fine anno si procederà con l’aggiudicazione e a metà gennaio si potrà partire con i lavori che si chiuderanno per fine maggio. In tutto la superficie interessata dai lavori è di circa 6mila mq».

«L’intervento, affidato a seguito di un concorso di progettazione indetto da Palazzo Cernezzi, è stato curato dall’architetto milanese Cesare Ventura, a capo di un raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’architetto Simona Cornegliani, dall’architetto Francesca Besozzi, dall’architetto Andrea Morstabilini, dall’ingegner Enrico Leo Guido Pulcini, dall’architetto Luca De Stasio e dall’architetto Filippo Pizzoni – rposegue la nota –. L’importo totale dell’investimento è di 700mila euro. Nell’ambito della conferenza di servizi, il progetto preliminare è stato oggetto di una serie di osservazioni, accompagnate dalla formulazione di una serie di linee di indirizzo che hanno determinato modifiche nella scelta di alcuni materiali e di alcune soluzioni architettoniche. Tali indicazioni hanno comportato, inoltre, una ridistribuzione delle risorse economiche a disposizione per i due lotti di intervento, privilegiando le istanze del primo lotto relativo a piazza Volta. Tali modifiche sono riassumibili nei seguenti punti: sostituzione della pavimentazione prevista in cubetti di pietra ricostruita con una pavimentazione in cubetti di granito naturale, al pari di quella esistente; modifica della sezione della via Garibaldi, con eliminazione del dislivello tra la sede carrabile (soggetta a transito regolamentato) e i marciapiedi, con previsione di una sostanziale complanarità tra le stesse, fatte salve le specifiche esigenze dettate dalla necessità di garantire un corretto ed efficace deflusso delle acque meteoriche; mantenimento della pavimentazione in asfalto nelle aree appartenenti al lotto 2 (via Rubini), così da garantire una migliore manutenibilità delle stesse, le quali resteranno interessate, sebbene incluse nella Ztl, da un afflusso di traffico più importante, per garantire l’accesso all’autorimessa Jasca ubicata in piazza Volta (versante nord), l’accesso e la sosta delle auto dei residenti e il transito e la sosta dei mezzi destinati al carico e scarico delle merci; richiesta di prevedere una nuova collocazione per le due targhe commemorative del centenario dell’invenzione della pila. Piazza Volta Per far sì che la nuova piazza si protenda, senza soluzione di continuità, verso via Rubini e via Grassi, il progetto prevede la rimozione di quegli elementi che oggi definiscono la netta separazione dei due ambiti: la pergola e le aiuole con le relative siepi».

«Le siepi saranno sostituite da una serie di sedute che si raccolgono intorno al monumento – si precisa –. Le panchine, disposte in linea, formeranno una lunga seduta all’ombra di 21 nuovi alberi (ciliegi). La pavimentazione di quest’area, ad uso esclusivamente pedonale, fatta eccezione per la necessità di garantire l’accesso carrabile alle proprietà private (in particolare al civico 31 di piazza Volta) è prevista, in continuità con la pavimentazione esistente, in cubetti di granito grigio. I nuovi cordoli sono anch’essi previsti in granito, come quelli esistenti. Questa pavimentazione in cubetti di granito naturale caratterizza tutte le superfici ad uso esclusivamente pedonale, pertanto anche le sedi dei marciapiedi delle vie Grassi e Garibaldi».

Per quanro riguarda via Grassi: «Dalla Piazza Volta, la pavimentazione in cubetti di granito si insinua nella via Grassi, caratterizzandone i marciapiedi. La sede carrabile è pavimentata in cemento lavato solcata da cordoni di porfido rosso, a richiamare la pavimentazione che così fortemente connota la piazza Volta nella sua parte già riqualificata. Rispetto allo stato di fatto, la sede carrabile, si restringe, così da lasciare spazio alla sezione dei due marciapiedi che, in particolare sul versante ovest, si prestano ora ad essere occupati dalle attività commerciali. La larghezza minima della sede carrabile è di 3mt e torna ad allargarsi nel tratto finale, verso la via Garibaldi. In via Grassi, a marcare la soglia tra la sede pedonale dei marciapiedi e quella carrabile in cemento lavato, rimangono i cordoli in granito, per garantire un corretto deflusso delle acque meteoriche».

Mentre per via Garibaldi: «La complanarità dei piani è una scelta progettuale per rendere ancora più chiara la vocazione ad area prevalentemente pedonale di via Garibaldi che vedrà sensibilmente ampliata la sezione dei marciapiedi. L’ultimo tratto della via, caratterizzato da una sezione molto ampia e asimmetrica, che va da 9,81 m a 12 metri, rende possibile la collocazione di un parcheggio per disabili e di alcuni di posti auto per residenti/hotel. Un filare di 7 alberi marcherà l’ingresso al centro storico e mitigherà l’impatto della presenza dei parcheggi. Via Rubini e la parte carrabile di piazza Volta. L’intervento prevede il rifacimento dei marciapiedi, mentre la sede stradale non sarà toccata. I marciapiedi agli angoli tra via Rubini e la piazza, da dove si dipartono gli attraversamenti pedonali, e nel primo tratto sul lato nord di via Grassi, avranno la medesima pavimentazione in cubetti di granito che caratterizza i marciapiedi delle vie Grassi e Garibaldi. Nella piazza saranno mantenuti 19 posti auto per i residenti, 1 posto per disabili, 38 posti moto e 4 piazzole per il carico e scarico. Alberi Il progetto prevede la piantumazione di 28 nuovi alberi del tipo Prunus Cerasifera Pissardii (ciliegi) 16 dei quali saranno collocati nella parte pedonale di piazza Volta, 5 in quella carrabile in via Rubini e altri 7 in via Garibaldi, all’imbocco da ovest. Si tratta di una pianta di dimensioni relativamente modeste che raggiunge i 6/7 metri di altezza e un’ampiezza di circa 5 metri, tali da non compromettere la leggibilità dei fronti degli edifici e da non interferire con il monumento a Volta. È una pianta a foglia caduca, caratterizzata da una fioritura breve ma molto scenografica e da un fogliame di colore rosso/viola. La sua dimensione lo rende ideale per fornire zone d’ombra, sotto le quali verranno disposte alcune sedute».

«L’illuminazione di piazza Volta – invece – sarà integrata da un sistema più scenografico con la presenza di corpi luminosi incastonati nella pavimentazione. Luci a led saranno collocate anche nelle panchine. L’illuminazione delle vie Grassi e Garibaldi, nonché quello di via Rubini, prevalentemente affidato a lampioni stradali spesso direttamente ancorati alle facciate degli edifici, è adeguata alle necessità e pertanto non sarà modificata». [md, ecoinformazioni]

Progetto preliminare per la zona di piazza Volta

piazza Volta2La Giunta comasca ha approvato mercoledì 6 maggio il progetto preliminare di riqualificazione di piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi per una spesa di 700mila euro.

 

«L’intervento, affidato a seguito di un concorso di progettazione indetto da Palazzo Cernezzi, è stato presentato dall’architetto milanese Cesare Ventura, a capo di un raggruppamento temporaneo di professiovia Garibaldinisti composto dall’architetto Simona Cornegliani, dall’architetto Francesca Besozzi, dall’architetto Andrea Morstabilini, dall’ingegner Enrico Leo Guido Pulcini, dall’architetto Luca De Stasio e dall’architetto Filippo Pizzoni – ricorda il Comune di Como –. L’importo totale prevede un investimento di 700mila euro, suddiviso in due lotti, primo lotto via Garibaldi e via Grassi (350mila euro), secondo lotto piazza Volta e via Rubini (350mila euro)».

«Per far sì che la nuova piazza si protenda senza soluzione di continuità, verso via Rubini e via Grassi, il progetto ppiazza Voltarevede la rimozione di quegli elementi che oggi separano i due spazi, ossia la pergola e le aiuole con le relative siepi – viene spiegato –. Presenze che oggi trovavano la propria legittimazione nella necessità di chiudere la piazza riqualificata e nascondere il vicino parcheggio e la porzione di piazza che non fu interessata dai lavori. Intorno alla statua di Alessandro Volta saranno posate una serie di panchine, disposte in linea, che formeranno una lunga seduta e i tassi saranno espiantati e sostituiti da una serie di ciliegi».

«In via Rubini, dove si dovrà mantenere il transito per le auto dirette al parcheggio privato, resterà l’asfalto, che sarà rifatto completamente – mentre – in via Grassi la nuova pavimentazione, della strada e dei marciapiedi, sarà in cemento lavato». Lo stesso in via Garibaldi dove saranno posti altri ciliegi lungo il marciapiede.piazza Volta 3

Per quanto riguarda l’illuminazione, quella: «Della piazza sarà integrata da un sistema più scenografico con la presenza di corpi luminosi incastonati nella pavimentazione. Luci a led saranno collocate anche nelle panchine».

«Il progetto completa il disegno di piazza Volta – dichiarano gli assessori Gerosa e Spallino –. Verranno mantenuti dei posti auto per i residenti ma gli spazi a disposizione dei pedoni e delle attività commerciali saranno preminenti. Se tecnicamente sarà possibile – la decisione è legata al sistema di raccolta delle acqua piovane – in via Garibaldi si vorrebbe eliminare il dislivello attuale tra marciapiede e strada in modo da poter avere un viale unico con un cannocchiale visivo fino alla stazione». [md, ecoinformazioni]

Riqualificazione di piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi: posa della campionatura della pavimentazione

piazza voltaIn relazione alla progettazione in corso per la riqualificazione di piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi, il professionista incaricato, Architetto Cesare Ventura, provvederà lunedì 12 gennaio, tramite ditta incaricata dal professionista stesso, ad effettuare la posa di alcuni metri quadrati di pavimentazione in cubetti di pietra ricostruita su letto di sabbia, come campionatura da sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione. L’intervento verrà eseguito in modo da occupare i primi 4/5 posti moto presenti in piazza Volta, nella parte una volta identificata come piazzetta Lasca. Tutte le operazioni tecniche saranno effettuate a carico della ditta incaricata.  La posa della campionatura rimarrà in mostra anche nella giornata successiva di martedì 13 gennaio. [jl, ecoinformazioni]

Como: Domanda per i posteggi per residenti entro il 1 dicembre

csuComo servizi urbani ha mandato una lettera agli abbonati, possibile revoca di dei permessi nelle piazze Roma e Volta per l’avvio dei lavori.

 

«I permessi/abbonamenti (ricordiamo che la tipologia prevede un permesso per gli stalli gialli riservati e un permesso per la sosta agevolata sui posti blu) scadranno il prossimo 31 dicembre – ricordano da Palazzo Cernezzi –. Il modello per la domanda di rinnovo e il relativo Regolamento (N.24 approvato dal Consiglio comunale il 5/3/2012) si possono ritirare nella sede di via Giulini 15 oppure si possono scaricare dal sito www.csuspa.it (sezione modulistica). La domanda di rinnovo dovrà essere consegnata entro e non oltre il 1 dicembre».

«I canoni per l’anno 2015 saranno i seguenti: contrassegno per stalli gialli riservati a residenti 368 euro, contrassegno di abbonamento su stalli blu 167euro – prosegue la nota –. L’assegnazione avverrà secondo le procedure previste dal Regolamento, tra tutte le domande pervenute in tempo utile e se necessario si procederà con un’estrazione a sorte».

«È possibile che per gli stalli gialli dei settori 2 e 10, nella seconda metà dell’anno 2015, l’avvio dei lavori di riqualificazione di piazza Roma e di piazza Volta, potrà rendere necessaria il ritiro di parte dei permessi già rilasciati per tali piazze – precisa il comunicato –. L’eventuale revoca sarà comunicata con congruo anticipo e la redistribuzione dei contrassegni avverrà applicando i medesimi criteri di priorità previsti per l’assegnazione. In pratica, in primo luogo saranno revocati i cosiddetti permessi “di grado inferiore nelle precedenze” così come previsto dall’articolo 7 del Regolamento. Se i permessi fossero comunque superiori rispetto ai posti auto disponibili nel settore, a quel punto verrà predisposta una graduatoria utilizzando i criteri previsti: indisponibilità di qualsiasi posto auto privato; primo contrassegno rispetto al secondo, per famiglia anagrafica; residenti in Città Murata o nel settore prescelto rispetto a quelli esterni; residenti rispetto agli ospiti degli alberghi; con sorteggio, se necessario). Naturalmente, la revoca del contrassegno darà diritto al rimborso della quota parte di canone già versata e non goduta». [md, ecoinformazioni]

Presentati i progetti per le piazze Roma e Volta

PiazRoma0Gli architetti vincitori dei concorsi indetti dal Comune di Como hanno 3 mesi per la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva. Tutti i progetti sono in mostra in Biblioteca fino al 27 settembre.

 

«I concorsi di progettazione indetti dall’amministrazione comunale per piazza Roma e piazza Volta hanno i loro vincitori – annuncia Palazzo Cernezzi –. La commissione ha chiuso, infatti, questa mattina [lunedì 22 settembre] i propri lavori e nel pomeriggio in sala Stemmi sono stati presentati al pubblico i progetti che si sono aggiudicati il primo posto e quindi i futuri incarichi. Per piazza Roma, che comprende anche le aree di piazza Grimoldi e via Pretorio, via Rodari e via Bianchi Giovini, la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva è stata assegnata all’architetto Stefano Seneca, comasco, a capo di un raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’architetto Mauro Parravicini, dall’architetto Andrea Gerosa, dall’architetto Marco Prestini e dall’architetto Alessia Simeone. Per piazza Volta, che comprende anche le aree di via Grassi e di via Garibaldi, la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva è stata assegnata all’architetto Cesare Ventura, milanese, a capo di un raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’architetto Simona Cornegliani, dall’architetto Francesca Besozzi, dall’architetto Andrea Morstabilini, dall’ingegner Enrico Leo Guido Pulcini, dall’architetto Luca De Stasio e dall’architetto Filippo Pizzoni. Ai due gruppi ora il compito di lavorare – avranno tempo tre mesi a partire da fine settembre – alla definizione e alla chiusura dei progetti, in modo che si possa poi procedere con gli appalti».

La commissione giudicatrice, l’architetto Giuseppe Cosenza, direttore dell’area Programmazione della città e sviluppo economico del Comune di Como e presidente della commissione, l’architetto Fabio Bianchi, l’architetto Pier Carlo Noè presidente della Commissione paesaggio del Comune di Como, l’architetto Valentina Minosi della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Milano, l’ingegner Marco Scaramellini presidente dell’Ordine degli ingegneri di Sondrio, l’architetto Giovanni Rho, funzionario del settore Pianificazione urbanistica del Comune di Como (membro supplente) e l’avvocata Beatrice Terragni del settore Pianificazione urbanistica del Comune di Como, dichiara che l’idea progettuale per piazza Roma «ha colto l’esigenza di progettare una nuova piazza in grado di assicurare e contemperare diversi elementi di aggregazione, sosta e valorizzazione del verde», mentre per piazza Grimoldi-via Pretorio «ha individuato una soluzione in grado di integrare la riqualificazione degli spazi con l’impianto monumentale esistente e in particolare del Duomo, del Broletto e di San Giacomo». L’ipotesi per l’altro comparto invece «integra e completa l’attuale piazza Volta». La Commissione: «Ha, inoltre, posto alcune prescrizioni: per piazza Roma la realizzazione di giochi d’acqua piuttosto che di una fontana e per piazza Volta una rivisitazione della pavimentazione proposta, ipotizzando di utilizzare il granito al posto del porfido».

Nello specifico in piazza Roma: «La progettazione dovrà essere sviluppata tenendo conto di due distinti lotti e in particolare: 1° lotto piazza Grimoldi e via Pretorio, 2° lotto piazza Roma, via Rodari e via Bianchi Giovini. L’importo dell’intervento è fissato in 800mila euro comprensivi di oneri e costi, così suddiviso: 1° lotto piazza Grimoldi e via Pretorio 450mila euro; 2° lotto: piazza Roma, comprensiva delle vie Rodari e Bianchi Giovini 350mila euro». In piazza Volta: «La progettazione dovrà essere sviluppata tenendo conto di due distinti lotti e in particolare: 1° lotto via Garibaldi e via Grassi, 2° lotto piazza Volta e via Rubini. L’importo dell’intervento è fissato in 700mila euro così suddiviso: 1° lotto via Garibaldi e via Grassi 350mila euro, 2° lotto piazza Volta e via Rubini 350mila euro».

«Si tratta di progetti che presentano spazi multifunzionali, che lasciano aperte diverse possibilità e acqua e verde fanno finalmente la loro comparsa nelle nostre piazze – afferma l’assessora alla Mobilità del Comune di Como Daniela Gerosa –. Ora ci aspetterà un intenso lavoro per tradurre queste idee in progetti definitivi ed esecutivi».

Tutti i progetti che hanno partecipato ai concorsi saranno esposti fino al 27 settembre nella Sala studio della Biblioteca Comunale, aperta dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 19, il sabato dalle 14 alle 19. [md, ecoinformazioni]

I progetti per piazza Roma e piazza Volta

PiazRoma0I vincitori dei due concorsi indetti da Palazzo Cernezzi verranno presentati lunedì 22 settembre.

 

«La commissione appositamente costituita ha concluso la fase di valutazione dei progetti pervenuti nell’ambito dei concorsi promossi dal Comune riguardanti la riqualificazione di piazza Roma, piazza Grimoldi e via Pretorio e di Piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi – annuncia il Comune di Como –. La graduatoria provvisoria sarà costituita durante la seduta pubblica prevista per il giorno 22 settembre alle ore 10 presso la sala stemmi del Comune di Como, nel corso della quale si procederà all’apertura delle offerte economiche e all’abbinamento dei nominativi dei partecipanti con i relativi progetti presentati. Sempre il giorno 22 alle ore 15, presso la sala stemmi i progetti vincitori saranno presentati alla stampa». [md, ecoinformazioni]

Respinto il ricorso contro l’allargamento della Ztl

ztl-2-2Il Consiglio di stato ritiene infondato il ricorso presentato da alcuni cittadini, commercianti e Acus, «dal punto di vista del diritto» e per la «assenza di un “concreto periculum” tale da giustificare la sospensione del provvedimento con cui il Comune di Como ha istituito la nuova Ztl in piazza Roma e in piazza Volta e adeguato le tariffe dei parcheggi».

 

«È stata depositata l’ordinanza con cui il Consiglio di stato si è pronunciato in merito al ricorso presentato da alcuni cittadini e commercianti, insieme all’Acus (Associazione civica utenti della strada), per la riforma della sentenza del Tar rispetto alla richiesta di sospendere i provvedimenti adottati dal Comune su Ztl e tariffe della sosta – spiega un comunicato del Comune di Como –. “Ad un esame tipico della presente fase cautelare – si legge nell’ordinanza, emessa dalla quinta sezione del Consiglio di stato, presieduta da Luigi Maruotti – le numerose doglianze prospettate non risultano basate sul necessario fumus boni juris in ordine alla corretta esegesi del d.lgs.n.285 del 1992, come della legge generale sul procedimento e della normativa comunitaria in tema di circolazione delle merci e dei servizi. Considerato che – in relazione agli interessi pubblici e privati in conflitto – non risulta sussistente un concreto periculum in capo agli odierni appellanti, tale da comportare l’accoglimento della domanda cautelare il Consiglio di stato respinge l’appello e condanna gli appellanti al pagamento delle spese del presente grado di giudizio che liquida in 2mila euro, oltre accessori di legge, in favore dell’amministrazione comunale”».

«Un’idea di città che guarda al futuro – afferma il sindaco di Como Mario Lucini –. Questa è stata, ed è, la base della nostra proposta di allargare la Ztl. Sono emerse posizioni di contrarietà ma adesso credo sia venuto il momento di guardare avanti». «È importante cogliere le nuove opportunità che si aprono attraverso la riqualificazione degli spazi pubblici – prosegue l’assessora alla Mobilità Daniela Gerosa –. Le piazze e le strade possono accogliere nuove funzioni ed essere utilizzate per spettacoli, eventi, concerti e la riqualificazione delle vie e piazze interessate dalla Ztl confermerà la bontà di questa scelta».

Intanto prosegue l’iter per la risistemazione dell’area interessa5a: «Si stanno concludendo i lavori della Commissione chiamata a valutare i progetti di riqualificazione presentati per piazza Roma nell’ambito del concorso di progettazione bandito dal Comune di Como (23 i progetti presentati). Per quanto riguarda piazza Volta (15 i progetti da valutare) si prevede di chiudere entro metà ottobre e a quel punto saranno svelati i vincitori di entrambi i concorsi». [md, ecoinformazioni]

23 progetti per piazza Roma e 15 per piazza Volta

PiazRoma0Si sono chiusi i termini per la presentazione delle proposte di sistemazione delle due piazze cittadine ricomprese nell’allargamento della Ztl comasca. A giorni la nomina della commissione.

 

«Si sono chiusi oggi alle ore 13 i termini per la presentazione degli elaborati relativi ai concorsi di progettazione banditi dall’amministrazione comunale per la riqualificazione urbana e ambientale di piazza Roma e piazza Volta – spiega un comunicato di Palazzo Cernezzi –. Per piazza Roma sono stati presentati 23 progetti, per piazza Volta 15.Il concorso era aperto agli architetti e agli ingegneri. Entrambi i bandi prevedono una graduatoria di merito e l’attribuzione di 1 premio di 5mila euro per il progetto vincitore (premio che verrà considerato quale acconto per il successivo sviluppo progettuale); 1 premio di 2.500 euro per il progetto secondo classificato a titolo di rimborso spese; 1 premio di 2mila euro per il progetto terzo classificato a titolo di rimborso spese. Nel corso dei prossimi giorni si procederà con la nomina della commissione e la definizione del calendario degli incontri». [md, ecoinformazioni]

Un centinaio di architetti a spasso per la città con in testa un paio di progetti

Capita che un’amica assessora ti telefoni all’ultimo momento per chiederti se puoi accompagnare un gruppetto di architetti iscritti a un concorso di progettazione e dar loro qualche indicazione… Puoi forse dire di no?

Se poi il tema del concorso è la (ri)progettazione delle piazze recentemente pedonalizzate come fai a sottrarti a una simile incombenza? Su piazza Roma, i nostri lettori dovrebbero saperlo, ci siamo impegnati in prima persona. Qui la prima persona singolare è d’obbligo: ho fatto una mattina di visite guidate (con la sostanziale collaborazione di alcuni amici e amiche), ho introdotto la mattina di seminario d’approfondimento. Ecoinformazioni ha pubblicato un mezzostagionale sulla piazza e ha messo on-line l’intera mattinata di approfondimento. E poi che fai? tiri indietro la mano?

Capita così di fare da guida per un un paio d’ore a un gruppetto (quasi cento!!) di architetti, locali e no, cercando di comunicare a loro qual è lo stato dell’arte delle nostre conoscenze su questi spazi che loro dovranno (ri)progettare: piazza Roma, piazza Grimoldi, piazza Volta (la parte che a Como qualcuno ancora chiama Iasca, con le afferenti vie Rubini, Grassi e Garibaldi), cercando di instillare dubbi, ma anche di trasmettere le poche certezze, mostrando quante volte questi spazi sono cambiati e con quali logiche, evidenziando quanto è “viva” questa carne di città, ancorché un po’ avviluppata da asfalto e cemento. Che gli architetti Terragni e Frigerio, gli ingegneri Dell’Acqua, Uslenghi e Ponci sono importanti tanto quanto Garibaldi (entrato in città da via Garibaldi, ovviamente) o i parenti del papa Odescalchi, e soprattutto tanto quanto le donne e gli uomini che la città l’hanno costruita (e a volta distrutta).

Queste cose gli architetti, giovani e meno giovani, uomini e donne, dovrebbero saperle, ma non fa male ripetergliele. Essere cittadini è – spero – anche questo: trasmettere esperienze e conoscenze a servizio del cambiamento (meglio: a servizio di un cambiamento governato e partecipato).

A tutte le persone che mi sono state ad ascoltare ho ricordato che molti materiali sono disponibili attraverso ecoinformazioni (un piccolo mezzo di informazione che cerca di stare al passo del territorio) oltre ovviamente a qualche altra decina di oggetti frutto degli sforzi che abbiamo disseminato.

Basta andare agli articoli:

http://ecoinformazioni.wordpress.com/2014/03/18/il-futuro-di-piazza-roma/

http://ecoinformazioni.wordpress.com/2014/03/18/mezze-stagioni-in-piazza-roma-a-como-nessuna-conseguenza/

 

Ah, avevo anche portato la macchina fotografica per documentare questo piccolo esempio di gestione partecipata della cosa pubblica. Ma poi il ritmo delle spiegazioni dovute me l’ha fatta dimenticare e quindi non ho immagini per il nostro portfolio. Ecco perché alla fine ho scelto come immagine un’antica stampa (una delle mie preferite). Tant’è. Speriamo che il progetto a venire ci possa fare da immagine.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

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