Giorno: 14 Ottobre 2015

Piazza Volta – via Garibaldi

piazza VoltaProgetto definitivo, appalto a fine ottobre, termine lavori entro maggio dell’anno prossimo per la nuova Ztl allargata.

«Il progetto definitivo per la riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici di piazza Volta, via Grassi e via Garibaldi è pronto e approvato. Nel corso delle prossime settimane verrà presentato l’esecutivo e la gara d’appalto si svolgerà a fine mese – annuncia il Comune di Como –; entro fine anno si procederà con l’aggiudicazione e a metà gennaio si potrà partire con i lavori che si chiuderanno per fine maggio. In tutto la superficie interessata dai lavori è di circa 6mila mq».

«L’intervento, affidato a seguito di un concorso di progettazione indetto da Palazzo Cernezzi, è stato curato dall’architetto milanese Cesare Ventura, a capo di un raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’architetto Simona Cornegliani, dall’architetto Francesca Besozzi, dall’architetto Andrea Morstabilini, dall’ingegner Enrico Leo Guido Pulcini, dall’architetto Luca De Stasio e dall’architetto Filippo Pizzoni – rposegue la nota –. L’importo totale dell’investimento è di 700mila euro. Nell’ambito della conferenza di servizi, il progetto preliminare è stato oggetto di una serie di osservazioni, accompagnate dalla formulazione di una serie di linee di indirizzo che hanno determinato modifiche nella scelta di alcuni materiali e di alcune soluzioni architettoniche. Tali indicazioni hanno comportato, inoltre, una ridistribuzione delle risorse economiche a disposizione per i due lotti di intervento, privilegiando le istanze del primo lotto relativo a piazza Volta. Tali modifiche sono riassumibili nei seguenti punti: sostituzione della pavimentazione prevista in cubetti di pietra ricostruita con una pavimentazione in cubetti di granito naturale, al pari di quella esistente; modifica della sezione della via Garibaldi, con eliminazione del dislivello tra la sede carrabile (soggetta a transito regolamentato) e i marciapiedi, con previsione di una sostanziale complanarità tra le stesse, fatte salve le specifiche esigenze dettate dalla necessità di garantire un corretto ed efficace deflusso delle acque meteoriche; mantenimento della pavimentazione in asfalto nelle aree appartenenti al lotto 2 (via Rubini), così da garantire una migliore manutenibilità delle stesse, le quali resteranno interessate, sebbene incluse nella Ztl, da un afflusso di traffico più importante, per garantire l’accesso all’autorimessa Jasca ubicata in piazza Volta (versante nord), l’accesso e la sosta delle auto dei residenti e il transito e la sosta dei mezzi destinati al carico e scarico delle merci; richiesta di prevedere una nuova collocazione per le due targhe commemorative del centenario dell’invenzione della pila. Piazza Volta Per far sì che la nuova piazza si protenda, senza soluzione di continuità, verso via Rubini e via Grassi, il progetto prevede la rimozione di quegli elementi che oggi definiscono la netta separazione dei due ambiti: la pergola e le aiuole con le relative siepi».

«Le siepi saranno sostituite da una serie di sedute che si raccolgono intorno al monumento – si precisa –. Le panchine, disposte in linea, formeranno una lunga seduta all’ombra di 21 nuovi alberi (ciliegi). La pavimentazione di quest’area, ad uso esclusivamente pedonale, fatta eccezione per la necessità di garantire l’accesso carrabile alle proprietà private (in particolare al civico 31 di piazza Volta) è prevista, in continuità con la pavimentazione esistente, in cubetti di granito grigio. I nuovi cordoli sono anch’essi previsti in granito, come quelli esistenti. Questa pavimentazione in cubetti di granito naturale caratterizza tutte le superfici ad uso esclusivamente pedonale, pertanto anche le sedi dei marciapiedi delle vie Grassi e Garibaldi».

Per quanro riguarda via Grassi: «Dalla Piazza Volta, la pavimentazione in cubetti di granito si insinua nella via Grassi, caratterizzandone i marciapiedi. La sede carrabile è pavimentata in cemento lavato solcata da cordoni di porfido rosso, a richiamare la pavimentazione che così fortemente connota la piazza Volta nella sua parte già riqualificata. Rispetto allo stato di fatto, la sede carrabile, si restringe, così da lasciare spazio alla sezione dei due marciapiedi che, in particolare sul versante ovest, si prestano ora ad essere occupati dalle attività commerciali. La larghezza minima della sede carrabile è di 3mt e torna ad allargarsi nel tratto finale, verso la via Garibaldi. In via Grassi, a marcare la soglia tra la sede pedonale dei marciapiedi e quella carrabile in cemento lavato, rimangono i cordoli in granito, per garantire un corretto deflusso delle acque meteoriche».

Mentre per via Garibaldi: «La complanarità dei piani è una scelta progettuale per rendere ancora più chiara la vocazione ad area prevalentemente pedonale di via Garibaldi che vedrà sensibilmente ampliata la sezione dei marciapiedi. L’ultimo tratto della via, caratterizzato da una sezione molto ampia e asimmetrica, che va da 9,81 m a 12 metri, rende possibile la collocazione di un parcheggio per disabili e di alcuni di posti auto per residenti/hotel. Un filare di 7 alberi marcherà l’ingresso al centro storico e mitigherà l’impatto della presenza dei parcheggi. Via Rubini e la parte carrabile di piazza Volta. L’intervento prevede il rifacimento dei marciapiedi, mentre la sede stradale non sarà toccata. I marciapiedi agli angoli tra via Rubini e la piazza, da dove si dipartono gli attraversamenti pedonali, e nel primo tratto sul lato nord di via Grassi, avranno la medesima pavimentazione in cubetti di granito che caratterizza i marciapiedi delle vie Grassi e Garibaldi. Nella piazza saranno mantenuti 19 posti auto per i residenti, 1 posto per disabili, 38 posti moto e 4 piazzole per il carico e scarico. Alberi Il progetto prevede la piantumazione di 28 nuovi alberi del tipo Prunus Cerasifera Pissardii (ciliegi) 16 dei quali saranno collocati nella parte pedonale di piazza Volta, 5 in quella carrabile in via Rubini e altri 7 in via Garibaldi, all’imbocco da ovest. Si tratta di una pianta di dimensioni relativamente modeste che raggiunge i 6/7 metri di altezza e un’ampiezza di circa 5 metri, tali da non compromettere la leggibilità dei fronti degli edifici e da non interferire con il monumento a Volta. È una pianta a foglia caduca, caratterizzata da una fioritura breve ma molto scenografica e da un fogliame di colore rosso/viola. La sua dimensione lo rende ideale per fornire zone d’ombra, sotto le quali verranno disposte alcune sedute».

«L’illuminazione di piazza Volta – invece – sarà integrata da un sistema più scenografico con la presenza di corpi luminosi incastonati nella pavimentazione. Luci a led saranno collocate anche nelle panchine. L’illuminazione delle vie Grassi e Garibaldi, nonché quello di via Rubini, prevalentemente affidato a lampioni stradali spesso direttamente ancorati alle facciate degli edifici, è adeguata alle necessità e pertanto non sarà modificata». [md, ecoinformazioni]

17 ottobre/ La zona Cesarini

zona cesariniCommedia di Simone Severgnini, testo di Filippo Pozzoli e Simone Severgnini, con Matteo Castagna, Paolo Grassi, Filippo Prina, Antonio Romelli de Il giardino delle ore, sabato 17 ottobre alle 21 al Teatro comunale S. Teodoro in via Corbetta 7 a Cantù, serata di raccolta fondi per la Scuola al Tabasamu centre di Majengo (Kenya) dell’associazione Solidarietà Kenya onlus. Ingresso a offerta libera a partire da 15 euro. Per informazioni tel. 348.2944822, e-mail grazia.ballabio@gmail.com.

Stagione musicale a Cantù: i temi di Shakespeare

Si avvia alla fine di ottobre la stagione musicale 2015-2016 del Teatro San Teodoro di Cantù, diretta da Pierangelo Gelmini per l’Accademia Orchestrale del Lario.

Cartolina_WEB_fronte

La nuova stagione reca nel titolo l’omaggio a William Shakespeare (di cui nel 2016 ricorre il quarto centenario della morte), ma in realtà consiste in buona parte di una libera divagazione sui temi fondamentali della sua arte (che sono poi quelli universali), senza riferimenti troppo insistenti alle sue opere, anche se molto spesso proprio da queste sono tratti gli stimoli a comporre i programmi; forse a questo allude il titolo Shakespeare on the beach, che rimandando ad alcuni titoli molto noti (come Einstein on the Beach di Philip Glass e Robert Wilson, o Kakfa sulla spiaggia di Murakami Haruki), lascia aperte tutte le possibilità; del resto è proprio Murakami a definire il suo protagonista «Uno spirito solitario che vaga lungo la riva dell’assurdo».

Nello specifico, la stagione presenta nove concerti di cui cinque sinfonici (compreso quello, ormai tradizionale, alla basilica di San Teodoro in occasione della pasqua) e quattro cameristici. com’è caratteristico delle proposte dell’Accademia Orchestrale del Lario e di Pierangelo Gelmini, vi si affiancano nomi noti del panorama musicale dei secoli passati a riscoperte e rivalutazioni inedite, dall’età classica al novecento. Quest’anno, poi, nel corso della stagione cameristica ci sarà spazio anche per il jazz e per la canzone d’autore contemporanea, rispettivamente con il concerto del Quartetto Kernel e con quello del Quartetto Bakura con Celeste Cagliandolo dedicato a The Juliet Letters di Elvis Costello e del Brodsky Quartet.

Nel suo complesso, una proposta accattivante e coraggiosa.

 

Questo il programma completo:

 

STAGIONE MUSICALE 2015-2016

CANTÙ

TEATRO SAN TEODORO – ACCADEMIA ORCHESTRALE DEL LARIO

 

sabato 31 ottobre, ore 21.00

SPETTRI – Macbeth, Falstaff, Amleto

musiche di Beethoven, Salieri, Nicolai, Donizetti, Cade

Orchestra Sinfonica del Lario, direttore Pierangelo Gelmini

 

domenica 15 novembre, ore 17.00

ECO E NARCISO – Trecent’anni di solitudine

musiche per flauti soli da Dowland a Debussy

Flauto Silvia Tuja

 

sabato 28 novembre, ore 21.00

THE KING’S MEN

musiche di Mozart, Rossini, Mendelssohn

Orchestra Sinfonica del Lario, direttore Pierangelo Gelmini

vincitore del premio “Musicainscena 2015”

 

domenica 10 gennaio, ore 17.00

IL FANTASMA DI MACBETH

musiche di Haydn, Mendelssohn e Beethoven

Trio Rigamonti

 

sabato 30 gennaio, ore 21.00

…sai dov’è… L’ISOLA DI HAYDN – Prospero vs. Orfeo

musiche di Haydn, Sammartini, Gluck

Orchestra Sinfonica del Lario, direttore Pierangelo Gelmini

 

domenica 14 febbraio, ore 21.00

ROMEO & JULI@ – The Juliet Letters

musiche di Elvis Costello e The Brodsky Quartet

Celeste Cagliandolo e Quartetto Bakura

 

domenica 28 febbraio, ore 17.00

JAZZ AROUND THE GLOBE

Quartetto Kernel

 

sabato 19 marzo, ore 21.00 – Basilica di SanTeodoro

CONCERTO DI PASQUA

Corale San Pietro al Monte di Civate

Orchestra Sinfonica del Lario

 

sabato 9 aprile, ore 21.00

COME AWAY, COME AWAY. DEATH – Cleopatra, Coriolano, Didone, Re Lear

musiche di Berlioz, Beethoven, Purcell e Balakirev

Orchestra Sinfonica del Lario, direttore Pierangelo Gelmini

solista Elena Serra

 

Info per biglietti e abbonamenti

http://www.teatrosanteodoro.it

info@teatrosanteodoro.it

biglietti@teatrosanteodoro.it

Menaggio/ Svastica contro la memoria/ Già cancellata

Caronti-svastica-MenaggioL’Anpi di Como, indignata contro l’ennesimo atto vandalico, accusa la politica di non fare abbastanza per fermare i rigurgiti nazifascisti. Contro lo sfregio si è mosso con tempestività e efficienza  il Comune di Menaggio che – lo segnala l’Anpi provinciale che ringrazia la giunta guidata dal sindaco Adolfo Valsecchi – ha provveduto alla pulizia del cartello imbrattato nei giorni scorsi dai fascisti che presto verrà ricollocato nella sua originale posizione. 

 «Nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, ignoti hanno imbrattato con una svastica il pannello informativo dedicato al partigiano Enrico Caronti, installato, poco più di un anno fa, all’esterno del cimitero menaggino sul luogo della sua morte dall’Amministrazione provinciale. Purtroppo il ripetersi di questi vandalismi sia sul nostro territorio che in tanti altri luoghi, è il risultato del lassismo che le autorità competenti, tutte, hanno mostrato in questi anni nei confronti delle organizzazioni neofasciste e neonaziste. Quest’anno si celebra il settantesimo della guerra di liberazione dalla dittatura fascista e dall’occupazione nazista e gli atti di provocazione sono aumentati in maniera esponenziale. L’Anpi con tutte le forze democratiche e antifasciste chiede con forza che venga fatta rispettare la Costituzione e le leggi in vigore.» [Anpi Como]

17 ottobre/ La rete di Arci Book al Maite di Bergamo

ARCIBOOKSabato 17 ottobre al circolo Maite di Bergamo si svolgerà il seminario di costituzione della rete Arci book Lombardia. Il seminario è rivolto a circoli e operatori dell’ Arci della Lombardia che insieme a illustri ospiti quali Luciana Castellina, Luca Ferrieri (direttore del sistema bibliotecario del nord Ovest milanese), Luca Formenton (edizioni Il Saggiatore), Federico Amico (coordinatore nazionale Cultura Arci), proveranno a ragionare su come creare un marchio di qualità che permetta di dare un profilo unitario e definito di quella che è una vera propria galassia di circoli che operano in questo ambito. Proveranno inoltre a rispondere alle domande che i circoli di promozione della lettura si pongono: perché leggere? Perché è importante promuovere la lettura? Cosa possono fare i circoli Arci e come? Cosa serve al lettore, all’editore, allo scrittore? Come promuovere autori che sono abitualmente fuori dalle attenzioni del mercato? In Lombardia esistono almeno quaranta circoli che a vario titolo svolgono attività in campo letterario, questi sono i primi soggetti che il seminario al Maite vuole coinvolgere. Per Como parteciperanno Enzo D’Antuono (coordinatore gruppo cultura regionale), Celeste Grossi e Marisa Bacchin.

15 ottobre/ Valori nel carrello. Viaggio alle radici della Coop

Valori nel carrelloIl comitato Soci Coop di Como, in occasione dei festeggiamenti per il quarantesimo anno di attività del punto vendita di via Giussani, invitano a partecipare allo spettaccolo Valori nel Carrello che si terrà giovedì 15 ottobre alle 21 allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como. Lo spettacolo scritto da Beatrice Marzorati e diretto da Gabriele Penner, il Teatro d’Acqua Dolce proporrà un viaggio che attraverso le vicissitudini di cinque personaggi riporterà il pubblico alla nascita della Cooperativa degli operai di Como, alle origini della Coop. L’ingresso è libero. Info comitatosocicoopcomo.blogspot.it

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: