Mapathon umanitario per aiutare Giappone e Ecuador

Mapathon_Giappone e Ecuador_20-04-2016Il Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano con GEOlab vuole «accelerare la creazione di mappe per supportare l’attività di Humanitarian OpenStreetMap Team (HOT) e delle organizzazioni umanitarie che lavorano nelle fasi post-disastro» nei territori colpiti da terremoti.

 

«Humanitarian OpenStreetMap svolge attività di volontariato volte a fornire nel più breve tempo possibile le cartografie delle zone colpite da calamità – ricorda un comunicato stampa –, soprattutto in luoghi dove i dati di mappatura di base sono spesso scarsi, non aggiornati, o in rapida evoluzione. OpenStreetMap (http://www.openstreetmap.org) è un progetto che mira a creare e rendere disponibili i dati cartografici a chiunque ne abbia bisogno, per una mappatura digitale del mondo, libera, collaborativa e basata su una comunità di mappatori volontari sempre più grande e diffusa».

La mappatura si sta indirizzando su «#1804 – Earthquake in Otsu Town, Kumamoto Prefecture, Japan, 2016 http://tasks.hotosm.org/project/1804; #1795 – M7,8 Earthquake in Ecuador – 16/04/2016: Manta, Montecristi, Jaramijo Cantons http://tasks.hotosm.org/project/1795; #1796 – M7,8 Earthquake in Ecuador – 16/04/2016: Portoviejo Canton http://tasks.hotosm.org/project/1796».

Un lavoro che si prefigge di: «Riconoscere in remoto dalle immagini satellitari strade, città, villaggi e aggiornare, migliorare e validare i dati cartografici utili al coordinamento degli aiuti messi in campo dalle istituzioni governative e alle iniziative di soccorso promosse della società civile laddove le infrastrutture esistenti sono state danneggiate e le arterie di comunicazione stradale rischiano di essere interrotte». [md, ecoinformazioni]

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