Mese: Maggio 2016

Elezioni comunali/ Antipolitica in lista

Bacco

Decifrare quello che c’è dietro i nomi di fantasia delle liste delle prossime elezioni comunali richiede un esercizio ermeneutico quasi proibitivo. Per Bacco. Insieme per Bacco. Con Bacco. Progetto Bacco. Bacco in comune. Noi e voi per Bacco ecc. (altro…)

14 maggio/ Un bosco verticale a Villa Grumello con Stefano Boeri

Stefano_BoeriSabato 14 maggio alle 17 alla Villa del Grumello a Como Stefano Boeri presenterà Un bosco verticale, Corraini, 2015, libro dedicato al celebre grattacielo verde di Milano, riconosciuto a livello internazionale.

Durante l’incontro, organizzato da Parolario con l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli Ied, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Como e la collaborazione dell’associazione Villa del Grumello, l’autore dialogherà con Michele Pierpaoli, presidente dell’ordine, Roberta Peverelli, architetto e project manager di Peverelli srl  e Tommaso Sacchi, consigliere del Comune di Firenze per gli eventi culturali e responsabile di Estate fiorentina. Coordinerà Salvatore Amura, presidente e amministratore unico dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli IED di Como.

Ingresso libero.

Maggiori informazioni sul sito di Parolario.

14 e 15 maggio/ Lui è tornato al Gloria

lui è tornatoBerlino, 23 ottobre 2014. In un preciso luogo della città (quale sia verrà esplicitato nel corso del film) Adolf Hitler ritorna in vita. La sua presenza viene casualmente registrata da un reporter di una televisione il quale, dopo aver subito il licenziamento, se ne accorge e decide di andarlo a cercare per utilizzarlo come attrazione che gli consenta di farsi riassumere. L’imitazione (così crede lui e credono anche alla tv) è perfetta e il Führer inizia a fare audience e ad attrarre inaspettatamente consensi.

Allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como, sabato 14 maggio alle 21 e domenica 15 maggio alle 17.30 e alle 21, verrà proiettato Lui è tornato, il film di David Wnendt già campione di incassi in Germania.

Sgombriamo subito il campo dal dubbio che ci si trovi dinanzi all’ennesima opera cinematografica in cui si utilizza un sosia di Hitler per fare della comicità più o meno a buon mercato. In questo caso non è così. Pur conservando un elevato tasso di ironia il film ha lo scopo di sollevare una questione di rilevante importanza in questi nostri tempi. Ed è così che la satira si sposta verso confini sempre più larghi, fornendo uno spaccato di attualità anche (e soprattutto) a livello europeo, presentando scioccanti immagini di guerriglia sociale ahimè così familiari a chiunque legga i giornali oggi giorno.

Er ist wieder da e, così come accadde allora, oggi sarebbe quasi quasi impossibile cogliere la “banalità del male” da cui nasce l’orrore. Un film davvero originale e sorprendente, che coglie in pieno il bersaglio sia nel mostrare le impressionanti analogie tra gli anni ’30 e la nostra epoca, sia nel farci capire che il  pericolo è ancora dietro l’angolo. Ingresso riservato ai soci Arci 7 euro, ridotto 5 euro.

12 maggio/ The babushkas of Chernobyl al Politecnico

The babushkas of chernobyl locandina

Giovedì 12 maggio alle 20.30 nell’Aula magna del Politecnico di Como, in via Castelnuovo 7, si terrà la première italiana del film-documentario The babushkas of Chernobyl, in occasione del trentennale del disastro nucleare di Chernobyl.

L’incontro, a cui parteciperà anche Holly Morris, la regista, è stato organizzato dalla onlus Como verso Est, che si occupa di accoglienza di bambini provenienti da Chernobyl e dalle zone contaminate della Russia e della Bielorussia, con l’intento di ricordare il disastro e coinvolgere le nuove generazioni. Il film, un delicato ritratto della comunità di donne ultraottantenni che in condizioni da sopravvissute hanno scelto di vivere nella zona proibita attorno alla centrale, in una natura selvaggia, violando le disposizioni del governo bielorusso, sarà proiettato in lingua originale con i sottotitoli realizzati dagli studenti del Liceo linguistico Paolo Giovio.

L’evento è promosso insieme alla Fondazione Alessandro Volta con il supporto della Consulta  degli Studenti, l’Ufficio scolastico di Como, il Liceo Scientifico Paolo Giovio di Como e il Lake Como Film Festival.

La première sarà aperta a tutti e a ingresso libero, registrazione sul sito o al numero +39 3664253014.

3, 11 e 19 maggio/ Tre colpi alla ‘ndrangheta

stop_ndrangheta_loc_erba_2016Il Circolo ambiente Ilaria Alpi invita all’iniziativa antimafie organizzata con la collaborazione delle biblioteche comunali di Erba, Polte Lambro e Eupilio Tre colpi alla ‘ndrangheta. Tre incontri per conoscere la presenza delle mafie tra l’Erbese e il Triangolo Lariano si apre martedì 3 maggio a Eupilio nella Sala consigliare in via strambio alle 21 con l’incontro La storia della ‘ndrangheta tra l’Erbese e il Triangolo Lariano, a cura di Qui Lecco Libera. (altro…)

No rogo per un nuovo mondo possibile

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Nel Largo di fronte al Liceo Classico, importunamente dedicato dalla giunta di destra del Comune di Como all’ideologo di un partito che ha nella violenza e nell’intolleranza il suo elemento fondante, si è svolta martedì 10 maggio dalle 18 la manifestazione No rogo animata da un piccolo gruppo di persone riunite dall’ Arci a Como, come in tutto il Paese, per dire No all’intolleranza, No ai roghi di libri, No al razzismo, Sì a un nuovo mondo possibile.

I partecipanti e le partecipanti hanno letto pagine di testi significativi per il tema della manifestazione, sostenuta anche da Il pollo bastardo. Particolarmente intenso l’intervento di Vanessa Magni, la giovanissima stagista di ecoinformazioni. [Foto Enzo Mangalaviti]

Guarda sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

11 maggio/ Gioco d’azzardo, dove finisce il gioco e inizia il rischio?

Nell’ambito della campagna Quando il gioco si fa duro, l’iniziativa promossa per prevenire e contrastare le forme di dipendenza dal gioco d’azzardo, mercoledì 11 maggio alle 15.30 si terrà l’incontro Gioco d’azzardo. Dove finisce il gioco e inizia il rischio? all’Università Popolare di Como in viale Cavallotti 7 per affrontare il tema.

Ingresso libero e gratuito.

Non c’è Pace in consiglio

3 COMO COMUNEMinoranze contro il documento di Bilancio.

 

Preliminari

Sola, nelle preliminari al Consiglio comunale comasco di lunedì 9 maggio, è intervenuta Laura Bordoli, Ncd, che dopo aver posto il problema della fila di tavolini fatta togliere agli esercenti in piazza duomo si è scagliata contro la scelta di chiudere l’asilo di Camerlata «per avere un risparmio di 80mila euro», una cifra risibile per la consigliera viste le varie progettazioni e interventi come «i poggia schiena per le panchine di viale Geno, avete capito solo ora che sono scomode».

 

Bilancio

Dopo una subitanea sospensione chiesta da Diego Peverelli, Lega, per confrontarsi con gli altri rappresentanti delle minoranze, è incominciato il dibattito sul documento di bilancio presentato dalla Giunta.

Scontata la contrarietà dell’opposizione ce ha elencato gli insuccessi dell’amministrazione. «Per governare serve aderenza alla realtà, non basta essere brave persone erudite» ha attaccato Roberta Marzorati, Per Como, schieratasi, anche lei, contro la chiusura dell’asilo di Camerlata: «È stato ristrutturato da poco e una volta chiuso sarà difficile riaprirlo». Sui tavolini in piazza duomo è intervenuto anche Enrico Centiempo, Gruppo misto, che ha fatto un affondo su piazza Volta, «siete intervenuti dove c’era meno bisogno», e ha concluso contestando la gestione del ripristino della ex polveriera di Albate. Francesco Scopelliti, Gruppo misto, ha invece ricordato le proteste sindacali aprodate in aula negli ultimi tempi, dai lavoratori Asf alle educatrici degli asili e ha incalzato «si risparmiano 80mila euro a Camerlata, quando, vado a memoria, la ristrutturazione è costata 380mila euro, e vengono spesi 13mila euro l’anno per l’adesione al Coordinamento comasco per la Pace».

Ha elencato una serie di problemi Marco Butti, Gruppo misto, «merci in centro non va certo bene, Villa Erba è stato ammesso non ha un piano industriale, l’illuminazione pubblica è un problema». Il consigliere di Fratelli d’Italia ha quindi ribadito la necessità si un controllo sulle fideiussioni e lanciato l’allarme per i controlli notturni della polizia locale «speriamo che rimangano almeno due giorni a settimana». «E il parco di Villa Giovio che doveva essere sistemato – ha aggiunto Peverelli – l’è lì tal qual [è lì uguale a prima] e la Ticosa? Si è visto ora anche cosa è successo al Santarella». Mentre per l’associazione al Coordinamento comasco per la Pace «hin danè butà via [sono soldi gettati via]». Ha ricordato il nido di Camerlata anche Ada Mantovani, Adesso Como, e il fallimento del Punto unico di cottura, oltre alle pochissime entrate dalle strutture sportive comunali e dai musei, e alla mancata organizzazione della mostra a Villa Olmo. Si poteva chiedere all’ex assessore e ora consigliere di opposizione di Forza Italia Sergio Gaddi un aiuto, il suo pensiero, «sono consapevole di quello che poi sarebbe uscito sui giornali, ma sarebbe stato per il bene della città». E fatta sua la proposta di Eva Cariboni, Amo la mia città, di utilizzare i proventi della tassa di soggiorno per ristrutturare il Politeama, ha lanciato un appello per il cantiere delle paratie. Riconoscendo quanto onestamente fatto dal’amministrazione ha chiesto un passo indietro per lasciare gestire la partita a Regione Lombardia, sperando così di trovare una soluzione.

Unico a favore Luigi Nessi, Paco-Sel, che ha ricordato la situazione economica non brillante e la necessità dell’integrazione degli immigrati da vedere come una risorsa per la città. Il consigliere ha ammesso poi un problema di comunicazione nella spiegazione della scelta di chiudere la struttura di Camerlata: «Bisognava scegliere fra Lora e Camerlata e si è pensato fosse più facile da Camerlata poter trasferirsi in via Giussani, che da Lora scendere in centro. Speriamo nella riapertura con l’attivazione della cittadella della salute e l’apertura del centro commerciale».

Sopesa la seduta poco prima della mezzanotte la discussione riprenderà mercoledì 11 maggio. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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