Iniziato il trasferimento dalla stazione al campo
Nell’ora del mezzogiorno è iniziato il trasferimento delle persone da giorni accampate alla stazione verso il campo governativo nell’area ex Rizzo.
Poco più di un centinaio di migranti è stato convinto a raggiungere il campo, cosa che ha fatto a piedi, senza tensioni, seguendo il personale della Caritas. Restano sul prato della stazione più o meno altrettante persone, decise a rifiutare il campo, in una situazione di attesa, ma almeno per ora – sembrerebbe – in tutta tranquillità. Alcuni tentativi di mediazione non sono serviti a sbloccare la situazione.
[FC, ecoinformazioni]


A L’isola che c’è un incontro su un tema tanto generale da essere decisivo per ogni persona. Si è parlato il 18 settembre con Giuliana Sgrena del rapporto tra religioni, monoteistiche e non solo, con i diritti delle donne, spesso in esse programmaticamente e concretamente, ostacolati, impediti, esclusi. La giornalista, autrice del libro Dio odia le donne, dialogando con Celeste Grossi e con il pubblico che affollato il tendone della Casa dei Popoli dell’Arci , ha citato numerosissimi casi nei quali non solo l’integralismo islamico ma anche quello cristiano determina esclude le donne dalla comunità, considerandole “impure”, secondarie, intrinsecamente colpevoli. Nella documentatissima analisi di Sgrena l’insieme delle vessazioni storiche imposte alle donne dal predominio delle religioni sui diritti si alimenta e ripropone oggi a causa della mancanza di laicità delle società anche di paesi democratici come l’Italia. Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.
