Giorno: 11 Novembre 2016

Il “Gesù” di Celestini riempie il Sociale

sociale-celestini-1C’è un sipario rosso dietro il quale sono ammassate alcune casse di plastica sul palco del Teatro Sociale di Como la sera di giovedì 10 novembre. Ci sono Ascanio Celestini, Gianluca Casadei alla fisarmonica e la voce fuori campo di “Pietro” (voce prestata da Alba Rohrwacher) a portare in scena Laika, l’ultimo lavoro dell’artista romano.

Piccole lampade accese fanno da cornice al racconto di un uomo verso i “signori del bar” che gli hanno pagato da bere. Quell’uomo, quel “Gesù” ha nelle tasche solo un biglietto del tram, una pessima bottiglia di sambuca, qualche gettone di plastica per i carrelli del supermercato. Un “Gesù” improbabile che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. I personaggi che vanno a comporre il racconto, sono l’incarnazione del degrado sociale e della povertà: il barbone, la donna con la testa impicciata, la vecchia che non crede in Dio, la prostituta, i facchini negri del supermercato, sono tutti emarginati che vivono nello stesso quartiere romano e si relazionano attraverso la  differenza che allo stesso tempo è la loro ugualianza.

Gli spettatori sono così condotti in un monolocale di un palazzo di periferia, con vista sul parcheggio di un supermercato, da dove si vedono “le guardie” aggredire i lavoratori che manifestano per i loro diritti; è qui che si tratta di capire, se scendere ad aiutare in strada, oppure, come fa Dio, da lassù, restare a guardare.

Insomma uno spettacolo senza mezzi termini, bello e crudo che ha attirato al Sociale un pubblico vasto ed eterogeneo.

Alla chiusura del sipario è seguito per i più giovani un dj set con drink offerto dal teatro.

[jl, ecoinformazioni]

 

 

 

 

Donazioni: in mostra a Chiasso percorsi di creatività contemporanea

È visitabile dal 12 novembre 2016 fino all’8 dicembre la nuova mostra del centro culturale di Chiasso, allestita allo spazio officina e dedicata – per la prima volta – alle proprie collezioni museali.

Il centro museale di Chiasso è giovane, fondato sulle due realtà del m.a.x.museo e dello Spazio Officina: risale al 2005 l’iniziativa della Fondazione Max Huber-Kono poi raccolta nel 2010 dall’amministrazione comunale di Chiasso. L’intenso lavoro, soprattutto espositivo, di questi anni ha prodotto i suoi frutti: molti artisti hanno riconosciuto nei piccoli e attivi musei di Chiasso un possibile approdo, soprattutto nel campo della grafica, che è uno dei terreni di elezione del m.a.x.museo, nato per valorizzare la memoria e sviluppare le relazioni culturali di Max Huber, uno dei grandi esponenti della cultura grafica del Novecento.

Sono così arrivate a Chiasso, come Donazioni (è il titolo della mostra), molte opere di personalità artistiche contemporanee, a volte a seguito di mostre tenutesi proprio al m.a.x.museo (come per Dario Fo e Gillo Dorfles) ma in molti altri casi sono semplicemente un segno di affetto e di interesse.

Nella mostra soni esposti oltre cento esemplari, appartenenti tanto ai linguaggi figurativi e quanto a quelli astratti (sia geometrici che informali), fondati tanto sul rapporto bianco-nero quanto sui colori; sono rappresentate molte scelte stilistiche dall’arte povera allo spazialismo, dal graphic design alle contaminazione con la fotografia.

Il catalogo ha l’originale forma di un “raccoglitore di schede, con l’intento di rendere evidente sia il lavoro di “schedatura” e di “accumulo” del materiale, sia la sua provvisorietà nella speranza di ampliare continuamente le collezioni.

L’ampio e sobrio ambiente dello Spazio Officina valorizza l’esposizione, pensata per un pubblico curioso, non necessariamente di addetti ai lavori.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Un momento della conferenza stampa di presentazione

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Alcune vedute dell’esposizione

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Donazioni I. Percorsi della creatività dal Novecento al nuovo Millennio

a cura di Luigi Sansone e Nicoletta Ossanna Cavadini

Spazio Officina

via Dante Alighieri 4

Chiasso

12 novembre 2016 – 8 dicembre 2016

 

Orari: martedì-venerdì ore 14.00-18.00, sabato-domenica ore 10.00-12.00 14.00-18.00, lunedì chiuso

 

Ingresso

Intero: CHF/Euro 7.-

Ridotto (AVS, AI, studenti, TCS, TCI, FAI SWISS, FAI, convenzionati): CHF/Euro 5.-

Scolaresche e gruppi di minimo 15 persone: CHF/Euro 5.-

Metà prezzo: Chiasso Card

Gratuito: bambini fino a 7 anni, giornalisti, Passaporto Musei svizzeri, ICOM, Visarte, Aiap, associazione amici del m.a.x. museo

Entrata gratuita ogni prima domenica del mese.

ecoinformazioni on air/ Il sogno

logo ecopopIl servizio di Gianpaolo Rosso in onda l’11 novembre alle 19,15 su Radio Popolare. Ascoltalo nel  sito di Radio Popolare nelle pagine di Metroregione.

Pensata prima del terremoto Trump, La prossima Como – il sogno,  stasera alle 21 alla Cna in viale Innocenzo XI, sembra in qualche modo tenerne conto, partendo dal presupposto che le liturgie vanno abbandonate. Gli organizzatori si propongono di uscire dal canone delle riunioni politiche e puntano sulla singolarità della scelta di stare per una volta zitti. Così praticamente tutte le sinistre lariane, da Sel-Si a Rifondazione, da Possibile L’altra Europa, chiamano moltissimi esponenti dell’associazionismo, della cultura e personalità politiche anche di aree distanti dai promotori a raccontare la loro idea di futuro della città.Chi organizza si propone di tacere e di non imporre introduzioni o conclusioni. Semplicemente ascolterà. Non è affatto detto che ciò basti a innovare e creare le condizioni per il “sogno” nella serata che sarà coordinata da Fabio Cani, condirettore e presidente di Arci-ecoinformazioni, ma può essere sia un passo nella direzione giusta per superare il deficit di scienza e di fantasia nell’azione politica comasca. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

ecoinformazioni 552

552Anticipiamo dal numero 552 del settimanale ecoinformazioni l’editoriale Il riformismo non ha più appeal di Gianpaolo Rosso che non tenta un’analisi della tragedia elettorale americana limitandosi a considerazioni precedenti a essa che forse l’esito elettorale rende più attuali.   (altro…)

11 novembre/ 70 anni di donne che votano

70anni-donne-votano-como-defNell’ambito delle iniziative per i settanta anni del voto alle donne la Fondazione Avvenire insieme alla Fondazione Nilde Iotti all’Auser, lo Spi Cgil la Cisl e la Uil invitano all’incontro 1946-2016: 70 anni di donne che votano. All’iniziativa che si svolgerà venerdì 11 novembre alle 17,30 in Biblioteca  in piazzetta Venosto Lucati a Como interverranno Livia Turco, già parlamentare, presidente Fondazione Nilde Iotti, Chiara Braga, parlamentare Pd, Rosangela Pifferi, presidente Fondazione Avvenire. 

Inaugurato il piazzale dedicato alla famiglia Mauri, vittima della strage fascista di Bologna

piazzamauri-04-mrCon una sobria cerimonia è stata inaugurata questa mattina, 11 novembre 2016, l’intitolazione alla famiglia Mauri, vittima della strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna, di un piazzale a Tavernola, non lontano dal luogo dove vivevano.

Nei discorsi pronunciati dal sindaco di Como Mario Lucini, dal prefetto Bruno Corda, dall’assessore Marcello Iantorno, dal rappresentate delle associazioni di Tavernola Tolmino Franzoso e dal parroco della frazione don Fabio Molteni, è stata più volte ricordata l’importanza di conservare nella memoria i tragici fatti di quegli anni anche attraverso il ricordo di Carlo Mauri, Annamaria Bosio e del loro figlio Luca.

Vittorio Bosio, fratello di Annamaria, a nome delle famiglie, ha ringraziato per questo segno tangibile di memoria di fatti che hanno inciso profondamente nella città. A distanza di trentasei anni, infatti, il ricordo di quel giorno e di quella terribile esplosione è ancora molto vivo, e continuamente rafforzato proprio dalla memoria delle tre ignare vittime comasche. E l’affetto che le ha sempre circondate, sia da parte di chi le ha conosciute, sia da parte di chi semplicemente si è rispecchiato nella loro storia, è stato evidente anche nella cerimonia, cui hanno partecipato, in una triste giornata di novembre, molte decine di persone. [FC, ecoinformazioni]

 

Alcuni momenti della cerimonia:

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Provincia di Como 2036

10nov16_provincia-di-como-anno-2036_anzianiL’emergenza demografica con l’incremento della parte di popolazione di età superiore a 65 anni  nel territorio lariano e la consapevolezza che gli anziani  sono una grande risorsa al centro del dibattito – aperto dal saluto di Martino Villani, direttore del Csv e dall’intervento di Gianfranco Garganigo, presidente dell’Avc e dell’Auser – nel Convegno organizzato il 10 novembre a Albate  dal Csv, dalle organizzazioni di volontariato e di promozione sociale attive con gli anziani, dai sindacati pensionati in collaborazione con il Comune di Como. Già sul canale di ecoinformazioni i video di Elena Zulli dell’iniziativa.

Guarda sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

 

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