ecoinformazioni 575
Una Liberazione intensa quella del 2017. Per noi di ecoinformazioni particolarmente impegnativa per assicurare eco e memoria a tantissimi appuntamenti istituzionali e non. Tutti importanti per noi e tutti partecipati. Certo non abbiamo visto folle oceaniche, ma neppure abbiamo assistito e riti senili di reduci. Al contrario grazie all’impegno dell’Anpi e di tanti altri pensiamo si possa parlare per il 2017 di un 25 aprile significativo e capace di riconoscere valore agli ideali di libertà per i quali tanti furono uccisi. (altro…)


Dalle 18.30 di mercoledì 26 aprile, la Giornata di teatro civile promossa da Teatrogruppo popolare, Arci Xanadù e Arci ecoinformazioni è proseguita con un dibattito tra l’immigrazione, la scuola e il teatro. Proprio migrazione, accoglienza e inclusione sono infatti le tematiche caratterizzanti di questa iniziativa, giunta quest’anno alla sua terza edizione. Il dibattito è stato introdotto e moderato da Pino Adduci, regista della compagnia teatrale e autore degli spettacoli proposti nel corso della giornata; hanno partecipato (in ordine d’intervento) Olivia Molteni Piro (Kibaré Onlus), Letizia Torelli (Fata Morgana), Anna Ostinelli (Ic Borgovico), Betti Bordoli (Scuola primaria di Argegno), Alessandro Delcaro (Scuola diritti umani del Coordinamento comasco per la pace).







Lo avevano detto nella precedente assemblea e lo hanno riconfermato nell’incontro della Como solidale del 21 aprile: non è possibile lasciare che la disponibilità offerta dalla Bella Como per trasformare la struttura comunale inutilizzata dell’ex Drop in un luogo di accoglienza urgentemente necessario per chi è costretto a dormire in strada non abbia risposta da parte del Comune. Per sostenerla è stato deciso un presidio di 24 ore dalle 8 alla 20 venerdì 28 e sabato 29 aprile in via Virginio Bertinelli avanti a Palazzo Cernezzi. Se infatti sono in strada persone che non trovano un’accoglienza vera la Bella Como, che già nell’estate scorsa ha saputo offrire anche insieme a Firdaus e ad altre organizzazioni svizzere solidarietà e accoglienza, sarà in strada tutto il tempo necessario per avere risposte dalle istituzioni. Il documento, che riportiamo integralmente, non lascia dubbi sulla volontà della Como solidale di collaborare con il Comune e neppure sul fatto che sia richiesta con forza una risposta concreta e in grado di affrontare il problema prima che «malfattori politici, criminali e razzisti» strumentalizzino la sofferenza di tante persone. Leggi nel seguito il testo già sottoscritto da Como senza frontiere, Gruppo volontari Sant’Eusebio, Migranti e sanità, Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti.
