Mese: Aprile 2017
15 aprile/ La vigilia del Turpiloquio
La redazione de ilTurpiloquio invita (con orgoglio) a la Turpe Trash Night, la prima festa di autofinanziamento organizzata dall’unico giornalino studentesco provinciale di Como. È « una serata dedicata agli studenti, un’occasione per presentare il progetto alla città, bere e ballare insieme, un sabato sera (nonché vigilia di Pasqua) alternativo a Turpiloquiare!» Programma: alle 21,30 Five Quarters, dalle 22,30 Dj Set Trash ad oltranza. Ingresso 7 euro.
La prossima Como/ Centrosinistra sepolto/ A Lisa Bosia Mirra la cittadinanza onoraria di Como
Con una nota, Celeste Grossi, candidata sindaca de La prossima Como attacca le leggi contro i poveri e i migranti approvate il 12 aprile alla Camera esprimendo piena solidarietà a Lisa Bosia Mirra. Leggi nel seguito il comunicato. (altro…)
Non c’è legalità senza giustizia/ Chiesta la condanna della parlamentare Lisa Bosia Mirra
Completo stravolgimento della realtà, una vergogna per la Svizzera, un insulto a tutti coloro che si adoperano giorno e notte perché la civiltà europea non sia cancellata dai venti di xenofobia e razzismo dominanti. Con una decisione incredibile, invece di sanzionare i comportamenti che rendono la frontiera italo svizzera vergognosamente chiusa ai diritti umani e aperta al traffico di ogni tipo di merce, impedendo il legittimo diritto delle persone di fuggire da guerre, violenza e povertà, il pubblico ministero svizzero ha emanato il 12 aprile un atto d’accusa che condannerebbe la parlamentare socialista a cui Como deve molto perché con Firdaus è stata tra le prime a dare solidarietà ai migranti accampati alla Stazione San Giovanni.
L’ingiustizia non è ancora compiuta, ci dovrà essere un dibattimento che ci si augura affermi il diritto alla solidarietà, ma il solo fatto che si possa chiedere una condanna è gravissimo dato che è assolutamente escluso che Lisa Bosia Mirra, recentemente insignita del prestigioso premio Alpi aperte, abbia compiuto atti ingiusti. Si tratta di un provvedimento intimidatorio che colpisce non solo l’interessata ma tutta quella Bella Como che con lei ha saputo mostrarsi umana e civile. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
Leggi razziali/ La maggioranza contro la Costituzione
Approvato definitivamente il 12 aprile alla Camera il Decreto della vergogna. Da oggi in Italia in vigore le leggi razziali di Minniti e Orlando. Umiliato il diritto,l’umanità, la giustizia e la civiltà. Prima dell’inevitabile annullamento che arriverà dalla Corte costituzionale del provvedimento mostruoso e razzista, oltraggio non solo ai migranti ma anche alla memoria di tutte le vittime delle leggi speciali, costruite per colpire una parte della popolazione, ci saranno centinaia di vittime. L’Arci nazionale: «impatti nefasti sulla vita di migliaia di uomini, donne e bambini». (altro…)
Now Festival 2017

Il programma della seconda edizione di Now – festival del futuro sostenibile, iniziativa inaugurata lo scorso anno al polo fieristico di Villa Erba a Cernobbio e organizzata dall’associazione L’Isolache c’è e da Cooperativa Sociale Ecofficine, con la collaborazione di Fondazione Cariplo, Fondazione Cogeme Onlus, Green know how community, Università degli Studi dell’Insubria, Confcooperative Insubria, Fondazione Alessandro Volta, Rete Clima, Luminanda, Coblanco Film & Communication e il contributo di Acsm- Agam. Patrocinano il festival: Camera di commercio di Como, Consiglio regionale della Lombardia, Provincia di Como, e i comuni di Como e di Cernobbio. (altro…)
ecoinformazioni 573
ecoinformazioni è contro la guerra, l’Arci è contro la guerra, la maggior parte dei terrestri comprende che la guerra è una sciagura per l’umanità. Ma c’è chi pensa che la guerra gli convenga e c’è chi pensa che tutto sommato (come già accaduto) si possa prendere in giro la Costituzione e definire la guerra umanitaria, difensiva o con altre caratterizzazioni di pura fantasia per violare il dettato e il senso di quell’articolo 11 della Costituzione, per noi tra i più importanti. (altro…)
La bella Como vuole il Drop in
La richiesta è stata fatta a dicembre. I primi firmatari erano stati la Rete Como senza frontiere e la Caritas in un documento che proponeva anche la possibilità dell’uso della caserma (perfettamente utilizzabile così come è essendo quasi del tutto inutilizzata e in perfetta efficienza, poi destinata a un faraonico, costosissimo e un po’ bizzarro progetto di spostamento di diversi uffici pubblici, un’impresa milionaria, propagandata paradossalmente come un risparmio.
ecoinformazioni on air/ Accoglienza vera
Il servizio di Gianpaolo Rosso in onda l’11 aprile alle 19,45 su Radio Popolare. Ascoltalo nel sito di Radio Popolare nelle pagine di Metroregione. (altro…)
A Balerna al funerale di Diakite Yoursouf nessuna condanna per i responsabili della sua morte
Alla Parrochia di Sant’Eusebio a Como la soldiarietà italiana e svizzera si era incontrata per piangere Diakite Yoursouf folgorato dall’alta tensione della linea ferroviaria, prima vittima conosciuta della frontiera assassina, e aveva chiesto a gran voce: almeno ci sia un funerale che restituisca dignità alla giovane vita spezzata dalle follie di quella politica che consente e favorisce la circolazione delle merci, ma vieta e persegue, costringendo un ragazzo a cercare di passare sul tetto di un treno, il diritto inalienabile alla libertà di movimento delle persone. Questo obbiettivo è stato raggiunto l’11 aprile alle 14 al Cimitero di Balerna dove la sepoltura di Diakite Yoursouf è avvenuta con la giusta sacralità che una morte merita e con la presenza di una piccola folla di persone solidali del Ticino e di Como che hanno voluto partecipare al lutto e essere presenti per l’ultimo saluto al ragazzo maliano arso vivo il 27 febbraio. (altro…)

