L’assemblea de L’isola che c’è del 29 maggio ha approvato il bilancio, il nuovo statuto conforme alla legge del Terzo settore che obbliga le organizzazioni di promozione sociale a infiniti adempimenti formali ostacolandone vita e sviluppo. Eletto il nuovo Consiglio di amministrazione molte novità. Esce Servettini che non smetterà tuttavia di essere una colonna portante dell’associazione. Invitate permanenti una rappresentante del movimento Fff e una dell’associazione Terra viva.

Stefano Martinelli, presidente uscente de L’Isola che c’è, ha avuto la conferma che il percorso della rete funziona: molti soci hanno voluto dire la propria opinione nella riunione dove si è votato per il rinnovo del Consiglio d’amministrazione e si sono discussi i bilanci e il nuovo Statuto. Per quanto riguarda il rinnovo, Martinelli è stato rieletto per il terzo mandato nel consiglio direttivo (che procederà successivamente all’elezione del presidente), mentre ha sorpreso molti la decisione di Marco Servettini, fondatore dell’Isola, di non ricandidarsi per lasciare spazio ai giovani delle nuove associazioni sul territorio.

Per Arci Como, l’elezione di Massimo Patrignani è stato un riconoscimento degli sforzi fatti e della stima guadagnata in tanti anni di collaborazione con l’Isola. Non solo l’Arci, però, ha detto la sua: i e le giovani di Fridays for Future, Ecofficine, Garabombo, Parada par Tücc, Famiglia in Cammino, Cooperativa Si Può Fare e tanti altri rappresentanti di associazioni hanno partecipato attivamente dando suggerimenti e consigli.

È stato inoltre un momento di grande interesse per fare il punto sulle attività dell’Isola come la Fiera di Villa Guardia e il Mercato dei produttori di Rebbio. In particolare questo secondo progetto ha suscitato l’interesse anche del Comune di Montano Lucino, cosa che fa ben sperare per esportare, in futuro, l’ottima esperienza. A malincuore è stata ricordata la chiusura a fine 2018 del centro EcofficineLab all’Ex Oratorio di San Rocco, riaffermando però l’impegnoa continuare a lavorare in rete per poter portare avanti i progetti in cui Isola è impegnata.

Da segnalare anche la raccolta firme lanciata da Rete economia solidale, che vuole presentare a Regione Lombardia una proposta di legge per favorire le realtà sociali che lavorano nelle province lombarde con la creazione di un forum del terzo settore e altre iniziative. [DO, ecoinformazioni]

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