Mese: Marzo 2021
Henkel/ “Creare valore sostenibile” chiudendo
I sindacati non ci stanno a sottostare alla decisione dell’azienda che vuole chiudere a giugno e denunciano il comportamento della Henkel come irresponsabile e contrario agli slogan della stessa azienda. Il comunicato Cgil, Cisl, Uil.
(altro…)Anpi/ Sui giardini Norma Cossetto
«Apprendiamo dai giornali che oggi, 8 marzo verrà intitolato il giardino di Piazza del popolo a Norma Cossetto, studentessa istriana martire delle foibe. Certamente le foibe sono una brutta pagina della storia che ha vissuto il nostro paese, conseguenza di un comportamento verso gli slavi di italianizzazione forzata con centinaia di migliaia di episodi di violenze, abusi, stupri, incendi e assassinii da parte dei fascisti italiani. Certamente, e non da oggi, l’Anpi condanna le foibe come atto crudele fatto dai partigiani Jugoslavi consapevoli che le vendette comportano vittime innocenti, e la studentessa Norma Cossetto fu una di questi.
(altro…)13 marzo/ Strumenti per la comprensione del cambiamento climatico

«Per il giorno sabato 13 marzo, alle ore 16, l’Associazione Alfonso Lissi ha organizzato un webinar sul tema del cambiamento climatico.
(altro…)11 marzo/ Le donne che fanno tremare la ‘ndrangheta
Il quarto ed ultimo video-incontro della rassegna 4 colpi alla ‘ndrangheta si terrà giovedì 11 marzo alle 17,30 sulla piattaforma Zoom. Si discuterà del ruolo delle donne nella mafia calabrese e della lotta di alcune di loro per liberarsi dalla spirale di violenza ndranghetista. Interverranno all’incontro pubblico Dina Lauricella, giornalista RAI e autrice del libro Il codice del disonore – Donne che fanno tremare la ‘ndrangheta, e Alessandra Cerreti, magistrata della DDA di Milano, che ha seguito alcune testimonianze di donne perseguitate dalla ‘ndrangheta. L’incontro è moderato da Giorgia Venturini, giornalista presso la redazione di Milano Fanpage, nonché direttrice di www.stampoantimafioso.it giornale online sui temi della lotta alle mafie.
(altro…)8 marzo/ Giornata che festa non è
«Sono 101 mila i posti di lavoro persi nel solo nel mese di dicembre 2020, di cui 99 mila erano occupati da donne e su 10 persone contagiate nei posti di lavoro 7 sono donne. Dati impressionanti, ma purtroppo non sorprendenti.
(altro…)8 marzo/Non una di meno
A volte è importante metterci anche il corpo, oltre che il cuore e la mente, anche in tempi di Covid e di eventi on-line e le donne lo sanno bene. Si è visto alla manifestazione organizzata da Non una di meno – Como per domenica 7 marzo, vigilia della Giornata dei diritti delle Donne.
(altro…)Lucia Cassina/ Parole per un’amica
Sono 5 anni che Lucia Cassina ci ha lasciati dopo una vita, troppo breve, vissuta intensamente. Chi ha svolto attività sociali, politiche e istituzionali a Como ha, prima o poi, incrociato il suo percorso. Così è stato anche per me che di Lucia ero coetanea. Me la ricordo in tutte le manifestazioni del 25 aprile, del 2 giugno, contro le guerre (a partire da quella del 1991 la prima di tante a cui l’Italia partecipò, in disprezzo della Costituzione), da segretaria della Camera del Lavoro di Como con delega alle politiche sociali, nel Comitato Cittadella della salute, nelle campagne referendarie del 2011 per l’acqua pubblica e contro la costruzione di nuove centrali per la produzione di energia nucleare, in tutte le mobilitazioni delle donne, anche quelle realizzate dal Coordinamento comasco della Marcia delle donne contro le violenze e la povertà (2000) e quelle del 13 febbraio e 8 marzo 2011, indette a Como dal Comitato riunitosi sull’onda dell’indignazione femminile per i comportamenti e le parole sessiste dell’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
(altro…)6 marzo 1944/ il ricordo delle operaie e degli operai della Tintoria Comense
Il ricordo del 6 marzo 1944 – il ricordo delle operaie e degli operai della Tintoria Comense (che oggi ricordiamo come Ticosa) e della Castagna, deportati a seguito dello sciopero di quel giorno, organizzato dalla rete clandestina del Partito Comunista – si è svolto al Cimitero Monumentale di Como sotto la pioggia. Poche persone, causa la situazione covid.
(altro…)


