Prc/ Grave aggressione

Nella notte di venerdì 11 a Tavazzano sono stati gravemente aggrediti i dipendenti della Fedex Tnt licenziati, che stavano manifestando davanti all’azienda di logistica Zampieri. La protesta del Prc.

«Tutta la nostra solidarietà ai lavoratori in lotta». L’11 giugno a Tavazzano, nel lodigiano, un presidio di lavoratori della logistica indetto dal Si Cobas per ottenere la riassunzione di lavoratori licenziati è stato vittima di un’aggressione con bastoni da parte di vigilantes che ha causato diversi feriti, tra cui uno che da una prima ricostruzione parrebbe grave e trasportato in codice rosso in Pronto soccorso.

Un caso simile è accaduto settimane fa a San Giuliano Milanese e secondo il sindacato queste aggressioni sono la risposta padronale alla lotta dei lavoratori di Piacenza e di tutti i siti della Fedex-Zampieri che l’hanno seguita con l’obiettivo ultimo di attaccare il diritto di sciopero.

Il tentativo di diffondere versione diverse sugli accadimenti si scontra contro l’indiscutibile fatto che all’origine ci siano interventi repressivi contro i lavoratori in lotta, altre volte la polizia, questa volta, scrivono diversi giornali, addirittura i bodyguard con bastoni. Anche questa volta in principio ci sono le condizioni di sfruttamento e la mancanza di diritti e tutele dei lavoratori diffuse in tutti i comparti della logistica e soprattutto la pratica dei licenziamenti per sostituire i dipendenti con personale delle finte cooperative più precario, con paghe sempre più basse e più ricattabile.

«La Fedex non giochi al rinvio e firmi subito l’accordo raggiunto grazie alle lotte che prevede tra l’altro la stabilizzazione di 500 lavoratori!»

Rifondazione Comunista esprime la propria solidarietà ai lavoratori in lotta e l’auspicio di una risoluzione positiva delle condizioni del lavoratore al pronto soccorso in codice rosso. [Prc Lombardia]

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