Elezioni Como/ Domande ambientaliste

Le elezioni amministrative si avvicinano e mentre il dibattito sui media si avvita dando conto di conflitti tanto roboanti quanto atratti su opere che con tutta probabilità e fortunatamente mai vedranno la luce, non hanno finanziamenti, né progetti credibili, Legambiente fa la sua parte, la parte dell’ambientalismo scientifico che studia, ragiona, propone e interroga la politica tutta su quali scelte i diversi partiti che si riconoscono in differenti candidati/e intendono fare. L’operazione, ineceppibile e meritoria, parte dal presupposto che tutti i candidati/e abbiamo almeno comrpensione dei temi e interesse verso i diritti della popolazione. Purtroppo non è così e non sono escluse risposte solo propagandistiche. Ma il rischio inevitabile nel considerare democratiche forze che come le destre sono invece comitati d’affari meglio correrlo e cercare così almeno di dare qualche elemento di conoscenza ambientale anche ai più distanti dall’attenzione alla natura e alla società. A sinistra le domande potrebbero forse davvero stimolare anche approfondimento e evoluzione, ma c’è il rischio che le forze dmocratiche che per motivi ai più incomprensibili hanno deciso di dividersi tendnao più che alla necessario costruzione Comune a risposte sloganistiche frutto dell’obbiettivo di distinguersi dal più vicino più che contrapporsi al più lontano. Il caso si porrà con il tema del consumeo del suolo dove si parte da una concordia tra le forze democratiche tutte favorevoli a “consumo zero” che però si affanneranno a dichiarare ciascuna che la loro è una proposta veritiera quella degli altri truffaldina. Nel seguito le domande di Legambiente.

«Questionario rivolto al/alla candidato/a sindaco/a del Comune di Como
Il Circolo Legambiente di Como “Angelo Vassallo” ritiene utile sollecitare, in questa fase di campagna elettorale, un dibattito approfondito sulle tematiche ambientali. A tal fine ha elaborato 20 domande che sottopone ai/alle candidati/e, auspicando che le questioni evidenziate – che consideriamo particolarmente rilevanti per la città – possano essere adeguatamente discusse ed elaborate nei programmi elettorali dei diversi schieramenti.
Le domande sono pubblicate sul sito del Circolo http://www.legambientecomo.it e sulla pagina FB Circolo Legambiente Angelo Vassallo. Attraverso questi canali verranno diffuse le risposte che riceveremo dai/dalle candidati/e.

Consumo suolo
Secondo i dati di ISPRA nel 2020 circa un terzo del territorio comasco era cementificato con un incremento di consumo di più di un ettaro di suolo vergine anche rispetto all’anno precedente.

  1. Ritiene necessaria una variante generale al PGT, e un aggiornamento del “documento di piano? In caso affermativo a quali principi si ispirerebbe? È disponibile ad impegnarsi per applicare l’obiettivo “consumo di suolo zero?”
  2. Quali interventi ritiene vadano privilegiati per le numerose aree dismesse o comunque inutilizzate presenti in città? Ne indichi 3, specificando il progetto che ha in mente e la tempistica per portarlo a termine.
    Aree verdi urbane e di cintura
  3. Indichi tre interventi, da attuare nel corso del primo anno di mandato, per migliorare, qualificare e/o valorizzare il verde urbano
  4. Intende adottare un Piano del Verde ad integrazione del PGT? In caso affermativo a quali principi intende ispirarsi?
  5. È disponibile ad impegnarsi per adottare un Regolamento del verde, di cui il Comune di Como è ancora sprovvisto, che tuteli anche il verde privato di pregio?
  6. È disponibile ad impegnarsi per applicare la Legge 10/2013 piantumando almeno un nuovo albero per ogni nato-residente?
    Rifiuti
    A Como la raccolta differenziata si è attestata da qualche anno intorno al 70% senza particolari miglioramenti, mentre la produzione di rifiuti pro capite rimane ancora elevata.
    Recentemente ACSM ha presentato un progetto per attivare una terza linea del termovalorizzatore di Como dedicata all’incenerimento dei fanghi.
  7. Quali interventi ritiene necessari per migliorare la percentuale di raccolta differenziata e ridurre la produzione di rifiuti in città?
  8. Qual è la sua posizione sul progetto di terza linea?
  9. Considerando che il termovalorizzatore è attivo a Como da 50 anni, è disponibile ad impegnarsi per chiedere alle autorità sanitarie di avviare una indagine epidemiologica che rilevi eventuali danni alla salute potenzialmente correlati a tale attività?
    Inquinamento dell’aria
    Dal rapporto di Legambiente Mal’aria e dall’analisi dei dati di ARPA l’aria di Como continua a presentare elevate concentrazioni polveri sottili e biossido di azoto nella stagione invernale e di ozono in estate.
  10. Indichi tre interventi che si impegna a mettere in atto per ridurre l’inquinamento atmosferico nella città di Como.
  11. Come pensa di evitare l’aumento della concentrazione di inquinanti durante manifestazioni che attraggono traffico in convalle ( es. città dei balocchi) o durante competizioni sportive inquinanti (gare di motoscafi, prove di rally, etc)?
    Mobilità
  12. Intende aumentare la superficie della ZTL e/o delle aree pedonali? In quali zone della città?
  13. Quali interventi intende mettere in atto per ridurre l’accesso di mezzi inquinanti e ingombranti (es. per consegne commerciali) nella ZTL?
  14. Indichi 3 interventi che ritiene prioritari per ridurre l’accesso dei mezzi privati in convalle e incentivare l’utilizzo di mezzi pubblici e altre forme di mobilità sostenibile.
  15. Intende adottare misure volte a ridurre l’inquinamento acustico in generale da parte di auto e moto rumorose? Quali?
    Energia
  16. Quali interventi ritiene possano essere realizzati per ridurre i consumi energetici negli edifici pubblici? E quali iniziative per favorirne la riduzione negli edifici privati?
  17. Intende incentivare le cosiddette “comunità energetiche”? In che modo?
  18. Intende impegnarsi per incentivare la produzione di energia da risorse rinnovabili? In che modo?
    Fognature e acquedotto
    È avvenuto il passaggio di consegne a Como Acqua srl dell’impianto Como Depur e si sta attuando il passaggio delle fognature. La gestione dell’acquedotto è ancora in capo ad ACSM.
  19. Quali interventi ritiene necessario chiedere ai gestori vecchi e nuovi per migliorare la qualità degli scarichi fognari (che ancora rappresentano un fattore di inquinamento per l’acqua del lago nel primo bacino) e per ridurre le perdite di acqua lungo la rete acquedottistica?
    Visione di città
  20. Condivide la visione di città policentrica? In caso affermativo quali sono le tre azioni che si impegna a realizzare per dare concretezza a questa visione, valorizzando i quartieri?» [Legambiente Como]
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