ecoinformazioni on air/ Morte colposa

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione del 3 ottobre alle 7,15 di Metroregione di Radio popolare. Zyber Curri  ucciso mentre lavorava,in uno dei canteri della centrale idroelettrica in Val Camonica morì nel dicembre 2018 cadendo in un dirupo lasciando moglie e 4 figli. Zyber Curri, aveva 48 anni, era di origine kosovara, risiedeva con la famiglia in Valcamonica.

L’azienda dove lavorava ha sostenuto in processo che non avrebbe dovuto trovarsi nel cantiere. Ma la giustizia ha fatto il suo corso e il tribunale di Como ha condannato a pene comprese  tra un anno e  4 mesi e 2 anni e otto mesi tutti e quattro gli imputati delle due aziende coinvolte e il responsabile della sicurezza. La sentenza ha anche imposto ai colpevoli un risarcimento di oltre un milione di euro per i familiari e 3000 euro di risarcimento per il danno di immagine alla Fillea di Como e della Lombardia che si sono costituite parti civili a fianco dei familiari della vittima. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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